image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Cos’è la “Paypal Mafia” che domina il mondo con i “sogni irrealizzabili? Da Elon Musk (Tesla e Space X) a Chad Hurley (Youtube) e Reid Hoffman (LinkedIn), perché si ispirano al filosofo Jürgen Habermas…

  • di Leonardo Caffo Leonardo Caffo

16 gennaio 2025

Cos’è la “Paypal Mafia” che domina il mondo con i “sogni irrealizzabili? Da Elon Musk (Tesla e Space X) a Chad Hurley (Youtube) e Reid Hoffman (LinkedIn), perché si ispirano al filosofo Jürgen Habermas…
Il capitalismo dei "sogni irrealizzabili" ci intrappola in desideri inaccessibili, mentre la "Mafia di PayPal" plasma le nostre vite attraverso piattaforme digitali che vendono libertà illusorie. Un ciclo infinito di insoddisfazione e conformismo che soffoca ogni possibilità di cambiamento. Ecco chi ne fa parte e a chi si ispira...

di Leonardo Caffo Leonardo Caffo

I “sogni irrealizzabili”, per ragioni complesse percepiti come possibili anche se improbabili, sono l’asse su cui si basa il capitalismo contemporaneo: come ha scritto Lauren Berlant in Ottimismo crudele (Timeo 2025) a dettare i criteri della «buona vita» sono le stesse condizioni che li rendono inaccessibili. Il paradosso è ovvio e inquietante: viviamo intrappolati da cose e per cose che non possiamo mai conquistare, ma la sensazione di doverci e poterci provare rendere la trappola perfetta. Da qualche anno a questa parte, segreto di Pulcinella, a distribuire le false promesse del neoliberismo tra macerie di una realtà in cui ogni forma di crisi è condizione ordinaria c’è internet con i suoi editori che formano, viziano, governano le strutture dei contenuti intellettuali entro cui c’è dato formulare le nostre personali risposte alle tre domande kantiane: che facciamo, cosa speriamo, come agiamo. La cosiddetta “Mafia di PayPal” è un gruppo di ex dipendenti e fondatori di PayPal che in seguito hanno sviluppato le aziende tecnologiche di Silicon Valley che hanno dato al presente in cui viviamo la natura che ha assunto: Tesla, Inc., LinkedIn, Palantir Technologies, SpaceX, Affirm, Slide, Kiva, YouTube, Yelp, Yammer. La maggior parte dei membri, da Chad Hurley a Elon Musk fino a Reid Hoffman, ha studiato presso l'Università di Stanford o l'Università dell'Illinois spesso incrociando la filosofia con la computer science.

I presunti appartenenti alla "Paypal Mafia" ritratti da Fortune nel 2007
I presunti appartenenti alla "Paypal Mafia" ritratti da Fortune nel 2007

Abbastanza di recente, in una puntata di Otto e mezzo su La7, la filosofa Rosi Braidotti e Franco Bernabè (ex amministratore delegato di Tim), si sono riferiti a delle connessioni esplicite tra la “Mafia di PayPal” e le teorie di Jürgen Habermas… non credo, onestamente, che la comprensione di chi ascoltava la trasmissione sarà stata immediata. Habermas appartiene alla seconda generazione della "Scuola di Francoforte" e nel suo capolavoro, Teoria dell'agire comunicativo, ipotizza una comunicazione libera da rapporti di potere riferendosi alla sua possibilità nelle società post-industriali come la nostra. Si tratta di società dove l’economia sostituisce di peso la politica, e dove per ragioni molto complesse le forme di vita umane vengono totalmente plasmate non più dagli Stati nazionali o meta-nazionali ma da società finanziare mascherate da canali di libertà comunicativa (Meta, X, TikTok, ecc.). Qui torna la Berlant: queste nuove possibilità finanziarie mascherate da comunicazione pura distribuiscono poi la pulsione a restare aggrappati a desideri che costituiscono un ostacolo definitivo alla nostra felicità.

Teoria dell'agire comunicativo di Jürgen Habermas
Teoria dell'agire comunicativo di Jürgen Habermas

Intrappolati in gabbie di dati affamiamo noi stessi lavorando incessantemente per società che producono utili sull’allontanarci dalle vite che avremmo potuto fare se non avessimo desiderato di fare vite che non potremmo mai fare. I “signori” della “Mafia di PayPal” producono tutti, ognuno nei rispettivi campi, processi che intrecciano realtà e ideologia, individualità e desiderio, occultando attraverso l’intrattenimento una realtà società che ci costringe in quella che sembra una «morte lenta». Costretti a dichiarare in continuazione il nostro “siamo vivi” attraverso post o risposte ad annunci di lavoro, ecco dunque la perversa sensazione di trovarsi a esistere in un perpetuo spegnimento dove tutto si muove in un ritmo costante, prevedibile, privo di sorprese, in un continuo conformarsi agli standard degli “editori mafiosi” che soffocano ogni possibilità di cambiamento. Ecco "l’etica del discorso” di Habermas (e di Karl-Otto Apel): intrappolati in correttezza, verità, veridicità, comprensibilità… ma rispetto a cosa, o a chi? La Berlant ha scritto questo libro nel 2011, nel frattempo è morta di un cancro fulminante; anche lei, forse, ha sprecato il tempo che ci invitava a vivere diversamente. L’ottimismo crudele, di cui oggi abbiamo più bisogno che mai, neutralizza qualsiasi visione di una prospettiva alternativa: sul “migliore” di cui la “Mafia di PayPal” ha bisogno per venderci la pulsione a restare aggrappati a desideri che costituiscono un ostacolo alla nostra felicità.

20250116 104936233 5544

More

Mark Zuckerberg e Squid Game ci hanno fregato ancora? Ecco perché nessuno parla di chi si toglie la vita in carcere (sono già 5 nel 2025)...

di Leonardo Caffo Leonardo Caffo

#caffosettimanali

Mark Zuckerberg e Squid Game ci hanno fregato ancora? Ecco perché nessuno parla di chi si toglie la vita in carcere (sono già 5 nel 2025)...

Riforma della scuola, Valditara paragona la Bibbia ai miti e divide i cattolici? Adinolfi: “Una moda, vogliono cancellare le nostre radici”. Mentre suor Anna Alfieri appoggia il governo: “Bravo il ministro, perché…”

di Jacopo Tona Jacopo Tona

Mettiamoci una croce sopra

Riforma della scuola, Valditara paragona la Bibbia ai miti e divide i cattolici? Adinolfi: “Una moda, vogliono cancellare le nostre radici”. Mentre suor Anna Alfieri appoggia il governo: “Bravo il ministro, perché…”

Aldo Grasso difende “M – Il Figlio del secolo” (anche da Travaglio e Cazzullo?): “Le critiche storiche? Sconsolanti… Giudicate il film”. Ma attacca Marinelli: “Il tuo mestiere è recitare, non…”

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Promossa

Aldo Grasso difende “M – Il Figlio del secolo” (anche da Travaglio e Cazzullo?): “Le critiche storiche? Sconsolanti… Giudicate il film”. Ma attacca Marinelli: “Il tuo mestiere è recitare, non…”

Tag

  • Space X
  • Instagram
  • Cultura
  • Meta
  • Mark Zuckerberg
  • Palantir Technologies
  • LinkedIn
  • Inc.
  • Tesla
  • Silicon Valley
  • PayPal Mafia
  • Filosofia
  • Editoria
  • Jeff Bezos
  • Libri
  • Facebook
  • TikTok
  • Jürgen Habermas
  • Rosi Braidotti
  • Reid Hoffman
  • Elon Musk
  • Chad Hurley
  • YouTube
  • Affirm

Top Stories

  • Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia

    di Riccardo Canaletti

    Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia
  • Le bombe di Fabrizio Corona su Samira Lui a Falsissimo: come è arrivata a Mediaset, cosa c’entra Alfonso Signorini e qual è la verità tra lei e Gerry Scotti

    di Irene Natali

    Le bombe di Fabrizio Corona su Samira Lui a Falsissimo: come è arrivata a Mediaset, cosa c’entra Alfonso Signorini e qual è la verità tra lei e Gerry Scotti
  • Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1

    di Tiziana Tentoni

    Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1
  • Claudio Lippi a Falsissimo, tutte le cose gravissime che ha detto dalla terapia intensiva a Fabrizio Corona: da Scotti che se le è "fatte tutte" alla D'Urso “amante” di Berlusconi e De Filippi che “usa chi le piace”

    di Irene Natali

     Claudio Lippi a Falsissimo, tutte le cose  gravissime che ha detto dalla terapia intensiva a Fabrizio Corona: da Scotti che se le è "fatte tutte" alla D'Urso “amante” di Berlusconi e De Filippi che “usa chi le piace”
  • Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"

    di Irene Natali

    Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"
  • Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

    di Moreno Pisto

    Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

di Leonardo Caffo Leonardo Caffo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Abbiamo ascoltato il nuovo disco di Bad Bunny, Debí Tirar Más Fotos, ma com’è? Vi spieghiamo perché un album di reggaeton può anche essere un atto politico…

di Lucia Monina

Abbiamo ascoltato il nuovo disco di Bad Bunny, Debí Tirar Más Fotos, ma com’è? Vi spieghiamo perché un album di reggaeton può anche essere un atto politico…
Next Next

Abbiamo ascoltato il nuovo disco di Bad Bunny, Debí Tirar Más...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy