Tante le voci sulle possibile figure che potrebbero entrare nel nuovo cast di Amici di Maria De Filippi, ma una sola certezza: il programma ha bisogno di una rinfrescata. E se non bastassero le opinioni della gente comune, ci pensano i numeri a confermarlo: gli ascolti del programma e dei brani inediti sono calati non di poco. Degli ex allievi - e persino dei vincitori - delle ultime edizioni non si parla quasi più. Necessaria la rivoluzione. E mentre i nostalgici sperano in un ritorno al passato, Maria e i suoi autori stanno già pensando da un po’ a come delineare la prossima edizione. A partire dai nuovi volti che potrebbero occupare la cattedra. Avevamo già scritto dell’addio di Anna Pettinelli, che ora è stata confermata nel cast di Tale e Quale Show in Rai. Qualcuno vociferava che a sostituirla sarebbe stata Emma Marrone, ma ad oggi questa sembra più una voce di corridoio che altro. A tornare a casa per sostituire la Pettinelli avrebbe potuto essere un’altra ex allieva del talent: Giordana Angi, che però ha smentito. Le ipotesi attualmente restano due: Amadeus, che ha da poco concluso in anticipo il suo accordo con Warner Bros., e Ambra Angiolini, che ha già ricoperto un ruolo simile a X Factor e a Tu si que vales. Probabilmente sia Amadeus che la Angiolini prenderanno parte al programma, ancora tutto da confermare. Ma sotto il post di FanPage, il like di Ambra potrebbe corrispondere a una conferma non ufficiale, anche se l’artista sarebbe impegnata nel suo tour teatrale. Intanto restano confermati Zerbi, Cuccarini, Emanuel Lo e Alessandra Celentano. Lato danza resta certo il nome di Veronica Peparini e si aggiunge un altro “ex di Milly Carlucci”, Angelo Madonia, nonché attuale compagno di Sonia Bruganelli. Un altro aggiornamento riguarda la presunta eliminazione della casetta, sacrificata per lasciare più spazio alle lezioni durante il daytime e qui c’è sicuramente uno sguardo alle prime compiante edizioni del talent. I giovani talenti, però, potrebbero non essere affatto come quelli delle prime edizioni. Pare che gli autori stiano valutando di dare il banco solo a chi è già avviato nel mondo discografico. E questa non sarebbe neanche una novità se pensiamo agli ultimi anni in cui tra i concorrenti c’è stato spesso chi aveva già un contratto con case discografiche più o meno di rilievo. Tutto è iniziato da Irama, che nel 2018 era entrato nella scuola dopo aver vinto Sanremo Giovani e aver ottenuto un contratto con Warner Music. Poi è stato il momento dei figli d’arte: da Angelina Mango a LDA, da Ilan Muccino a Holden. Insomma, Amici non è nuovo ad ospitare volti noti o semi noti della musica italiana. E in vista della nuova edizione, nessuna retromarcia, Maria e il suo team decidono di fare una mossa intelligente: iniziare a dichiararlo.
Ma la vera novità è legata al mondo dello sport. Perché se canto e ballo rimangono i pilastri della “scuola della musica”, si inizia a pensare di dare spazio anche allo sport. Si pensa, infatti, di aggiungere le discipline sportive come categoria aggiuntiva. Niente ripensamenti sulla categoria “recitazione”: nessun ritorno al passato, purtroppo per i nostalgici. L'idea dello sport ad Amici, sulla carta, potrebbe anche funzionare. Negli ultimi anni i talent hanno cercato di allargare sempre di più i propri confini e l'ingresso dello sport rappresenterebbe un modo per intercettare un pubblico diverso e raccontare nuove storie di sacrificio e competizione, che sono da sempre aspetti importanti nella narrazione dei talent. Del resto, disciplina, costanza e talento sono ingredienti comuni tanto a un ballerino quanto a un atleta. Certo, se la novità dovesse essere confermata, Amici rischierebbe di trasformarsi sempre più in una scuola a tutto tondo, dove oltre a canto e danza trovano spazio anche attività fisiche e sportive. I complottisti stanno già pensando al generale, perché per dirla con il linguaggio vannacciano: “i ragazzi che si allenano non vanno in giro a fare i maranza”. Ironia a parte, probabilmente l’idea è nata anche osservando altri talent come Tu si que vales, appunto, dove spesso le esibizioni più coinvolgenti sono proprio quelle che riguardano la disciplina sportiva. Ma più che le esibizioni sono le storie. Perché ricordiamoci quanto contino le storie nei programmi di Maria De Filippi e uno sportivo non ha mai una storia semplice e lineare. Interessante l’idea di iniziare ad avere bei riferimenti nei “programmi mariani”.
La musica rimane al centro del format perché non potrebbe essere altrimenti, ma questo ulteriore ampliamento delle categorie potrebbe essere un’arma a doppio taglio: da una parte la possibilità che si riveli una novità da visionari; dall’altra l’ipotesi che il programma possa perdere il suo focus e creare confusione. La tv in genere o si occupa solo di sport o non lo contempla affatto e quando si tratta di programmi come Amici, che hanno come target un pubblico adolescenziale, il rischio si fa alto.
Resta da capire quali discipline sportive potrebbero essere coinvolte e, soprattutto, come verrebbero inserite all'interno del meccanismo del talent, chi saranno i professori dedicati, se ci saranno delle gare separate o se gli sportivi condivideranno il percorso con cantanti e ballerini. Per ora sono soltanto indiscrezioni, ma una cosa sembra certa: Maria De Filippi è pronta a cambiare ancora una volta le regole del suo programma, nel tentativo di riportarlo al centro della conversazione e rilanciare un format che, dopo oltre vent'anni, ha inevitabilmente bisogno di reinventarsi. Alcune novità, quando riguardano programmi tv così seguiti, destano sempre sospetti e perplessità, ma una tv che rischia è ancora quella che preferiamo. La speranza rimane quella di non ritrovarci Rudy Zerbi appeso agli anelli.