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27 agosto 2024

Guè non riconosciuto a New York, ecco come reagisce. E il creator Ted Zhar lo invita a rappare, ma lui...

  • di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

27 agosto 2024

Ted Zhar è un content creator americano famoso per il format "che cosa fai nella vita?", simile a quelli che vediamo anche proposti in Italia. Tra i tanti, ha incontrato Guè per le strade di New York, senza riconoscerlo. Lo scambio di battute, molto ironico, tra i due, ha dato vita a quello che potrebbe essere l'alter ego del rapper...
Guè non riconosciuto a New York, ecco come reagisce. E il creator Ted Zhar lo invita a rappare, ma lui...

Anche a un king del rap come Guè può capitare di non essere riconosciuto per strada? La risposta è sì. A New York il rapper è stato fermato per strada da Ted Zhar, influencer americano che propone video simili a quelli che vediamo anche da alcuni creator italiani. Zhar, infatti, ferma persone comuni, ma anche vip (come Ed Sheeran) per chiedergli semplicemente “cosa fai nella vita?”. Ecco, questa volta a finire in uno dei suoi video è stato proprio Guè, che però non è stato riconosciuto dal creator americano. 

Guè
Guè

Alla domanda “ah ma anche tu sei un rapper?”, Guè risponde: “Sì, ma non faccio freestyle”. Nonostante Ted Zhar lo incalzi a più riprese, chiedendogli di ascoltare qualche barra, Guè preferisce non cantare. Alla domanda “qual è il tuo nome?” inizia un meraviglioso misunderstanding. Guè diventa Gwere e Ted Zhar gli propone di promuoverlo sui suoi social, non sapendo che quello che si trova davanti è di fatto uno dei migliori (e più conosciuti) rapper italiani in circolazione. Alla fine, una volta scoperto che il rapper si esibirà al Gramercy Theater, noto locale per concerti di New York, Ted Zhar chiede dei biglietti vip per assistere al concerto. Li avrà ottenuti?

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Il video, pubblicato da Ted Zhar su Instagram, ha ricevuto moltissimi commenti da parte di italiani. Tra chi ha deciso di spendere almeno cinque minuti buoni della sua vita elencando tutti i soprannomi di Guè a chi scrive “Guè è un caz*o di culto, ma lui gli vuole fare la promo”, non passa inosservato proprio il commento del rapper, che gli risponde: “Who the fuck is GWERE”. L’ha presa sul ridere, com’è giusto che sia. Guè è senza dubbio un istituzione in Italia e chissà che, magari come GWERE, non lo diventi anche negli Stati Uniti. 

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