Alla Cioccolateria di Novi passano tutti da MOW. Abbiamo iniziato le nostre interviste nello spazio di fronte all’Ariston, al bar Gelaté, con Daniele Tinti e Stefano Rapone, i due comici di Tintoria, uno dei podcast più seguiti d’Italia prodotto insieme a The Comedy Club. E gli abbiamo chiesto di tutto. Per davvero. Tipo quali sono i loro ricordi del Festival, qual è il loro “cag*re in discoteca”, la domanda che, tra le fisse del podcast, è diventata iconica, chi sono gli ospiti con cui hanno parlato di recente e quelli che invece sognano da una vita di intervistare (“ma senza piangere”). E abbiamo chiuso con l’annuncio della puntata che faranno il 9 marzo a Milano con un ospite che conosciamo molto bene: Valentino Rossi.
DIETRO TINTORIA: LA CA*ATA IN DISCOTECA DI TINTI E RAPONE E LA LORO AMICIZIA FUORI DAL PODCAST
La prima domanda è: come state?
Rapone: Stanchi
Tinti: Stanchi ma contenti. Stefano solo stanco, io ci metto la contentezza. Se fai la media, siamo ok.
Qual è il vostro ca*are in discoteca? A questa ci teniamo.
Tinti: L'idea nasce perché la vergogna mi attrae, il disagio che si accompagna a un'esperienza inevitabile nella vita di un uomo e di una domanda. Quella domanda nasce perché io voglio il disagio. Il mio disagio, invece, risale a una dozzina di anni fa, a una festa al mare a L'Ultima Spiaggia, uno stabilimento balneare maremmano in cui c'erano solo due bagni. In discoteca, una fila di persone toscane e romane, quindi il peggio del peggio d'Italia: mi sono detto che non ce la faccio, così sono andato dietro il parcheggio, aggrappato a una siepe, mentre passavano le macchine, e io disperato che sudavo. Quella di Rapone invece, è segreta...
Questa però non è l'unica domanda fissa che fate agli ospiti: quali sono quelle che regalano perle?
Tinti: In realtà questa è quella che è diventata più virale e iconica.
Voi due siete come Luca e Paolo che, fuori lavoro, non hanno rapporti?
Tinti: No, no, noi fuori dal lavoro ci parliamo; solo che ormai, fuori dal lavoro, rimangono venti minuti al mese. Ma siamo amici fuori dal podcast.
Ma un filmetto di Natale? Lo fareste un cinepanettone?
Tinti: Sì, però noi siamo due Boldi e ci manca il nostro De Sica.
E chi può essere?
Tinti: Noi cerchiamo il nostro De Sica, ma solo Christian De Sica può essere Christian De Sica.
TINTORIA A SANREMO: GLI OSPITI, I RICORDI E QUELLA VOLTA CHE CECCHERINI PRESE IN GIRO EMINEM
Che ricordo avete legato al Festival? Lo guardavate?
Tinti: Da piccolo no, perché i miei genitori sono di centrosinistra e in generale non si guardava la televisione. Tanto meno gli eventi pop. Poi crescendo sì. Quando sono a casa lo guardo: anzi, a casa facciamo i “watch party” per Sanremo.
Rapone: Io mi ricordo quello in cui c'era per la prima volta Elio e le Storie Tese: avevo dieci anni, mi era rimasta impressa l'immagine di loro vestiti color argento, però non l'ho mai seguito con assiduità. Ricordo l'anno con Ceccherini casualmente, perché c'era Eminem con Carrà che lo intervistava come se fosse stato un bambino bullizzato. C'era Ceccherini che lo rincorreva, e forse Eminem aveva fatto delle uscite omofobe e Ceccherini gli faceva: “Prendimi” per prenderlo in giro; io almeno all'epoca lo avevo interpretato così.
Quindi non vi fate sedurre dal successo?
Tinti: Mah, il successo che si vede qua fuori è una cosa faticosa: lo lasciamo a chi ce la fa a sostenerlo. Una cioccolata gratis è il successo massimo a cui ambiamo.
Oggi ci sono tanti podcast di successo: è difficile restare?
Tinti: Sì, tant'è che non ci va più. Scherzo: è difficile restare, però il momento con l'ospite ancora ci piace. E finché ti piace quello che fai, vale la pena continuare.
Tintoria è a Sanremo per il secondo anno: quali sono i prossimi ospiti?
Tinti: Dopo Arisa e Raf, abbiamo intervistato Serena Brancale, Luchè e il gran finale è stato con Malika Ayane. Sempre nello spazio Rolling Stone. È già tutto online sul nostro canale.
GLI OSPITI PERFETTI PER TINTORIA: LUTTAZZI, GESÙ CRISTO E VALE
Avete nominato Eminem. Ai cantanti chiediamo il duetto, a voi invece qual è l'intervista che vorreste tanto condurre?
Tinti, rivolto a Rapone: Dillo senza piangere.
Rapone: Daniele Luttazzi, un maestro. Ma è fuori dalle scene da decenni, perciò non penso sia fattibile.
Un personaggio storico invece?
Rapone: Gesù Cristo, anche perché non è ancora andato al Basement.
Tinti: Si, Gesù Cristo andrebbe al Basement 100%. Da noi verrebbe Giuda. Forse Ponzio Pilato.
Ma voi siete finiti anche a fare i personaggi pubblici, tipo con la gente che vi chiede il video per l'amico o la foto?
Tinti: Nella vita di tutti i giorni non succede, a Sanremo sì perché le persone ti chiedono la foto anche se non sanno chi sei: basta che vedono un pass. Oh, metti che questo poi sfonda e diventa famoso...
Abbiamo parlato di ospiti a Sanremo, ma sappiamo che a Milano ci sarà un ospite speciale.
Tinti: Sì, il 9 marzo avremo Valentino Rossi a Milano alla Fabbrica del Vapore per Fuori Massena con Deejay e One Podcast.