image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

7 settembre 2025

KPop Demon Hunters su Netflix, ma perché è il fenomeno del momento? Perché ci sono il kpop e i demoni, ma soprattutto c'è una storia senza algoritmo

  • di Irene Natali Irene Natali

7 settembre 2025

Ma che fenomeno è il film Netflix KPop Demon Hunters? Resiste in classifica da più di due mesi, negli Usa viene paragonato a Frozen: si, ci sono il kpop, la musica e le cacciatrici di demoni, ma soprattutto non è un film che segue l'algoritmo

Foto: Netflix

KPop Demon Hunters su Netflix, ma perché è il fenomeno del momento? Perché ci sono il kpop e i demoni, ma soprattutto c'è una storia senza algoritmo

Le piattaforme, si sa, sfornano serie e film a ripetizione. Un titolo rimane in classifica per un po' e poi sfuma: tanti contenuti, troppo poco tempo per fruirli e, nel frattempo, tanta dispersione tra una piattaforma e l'altra. Ogni tanto, qualche eccezione che eccezione che resiste, come è successo con Untamed.
Il fenomeno del momento è un film di animazione: arrivato su Netflix lo scorso 20 giugno nella sezione Kids&Family, si intitola KPop Demon Hunters ed è ancora in cima alla classifica, terza posizione a due mesi e mezzo dal rilascio.
Uno guarda il titolo e pensa: kpop, cacciatori di demoni, sarà uno di quei film scritti secondo algoritmo. Poi invece succede che torni l'amico che vive negli Stati Uniti e mentre si parla di lavoro, come prima cosa ti chieda subito: “Ma l'hai recensito KPop Demon Hunters?”. Succede poi che l'amico ti sventoli sotto il naso un articolo del Wall Street Journal: il film più visto di tutti i tempi nella storia di Netflix, un fenomeno globale, le canzoni del film finite in classifica, i social invasi dai brani della colonna sonora, il merchandise sugli scaffali, il sequel praticamente sicuro. È diventato un fenomeno equiparabile a Frozen della Disney, scrive il Wall Street Journal.

Allora l'unica soluzione è premere play, ricordandosi di aver letto distrattamente qualcosa in giro, ma niente che lo racconti come il fenomeno di cui parla l'articolo. Ed eccola qua allora, la rivelazione: se KPop Demon Hunters è fisso in classifica, non è solo perché i pargoli lo stanno guardando a ripetizione, né perché segua pedissequamente le tacite regole del politicamente corretto, dell'inclusione e vogia accontentare tutti. Piuttosto, è esattamente il contrario: ha successo proprio perché qui l'algoritmo non c'entra niente. Qui al contrario, c'è una storia che va dritta per la sua strada, senza preoccuparsi di altro.
A proposito di Frozen, la protagonista ricorda Elsa: non tanto per la treccia, quanto per il tentativo di nascondere la sua vera natura, il segreto che potrebbe spaventare gli altri. KPop Demon Hunters è un film sull'identità e il senso di colpa, l'accettazione di sé, sul trovare la propria famiglia e l'affrontare le proprie paure. Come Elsa era terrorizzata dal suo potere di congelare tutto, Mira nasconde i segni sul corpo dei demoni: è nata da padre demone, ma insieme alle amiche Mira e Zoey è una cacciatrice di demoni, perciò è combattuta tra ciò che è e, invece, ciò che ritiene giusto, cioè uccidere i demoni che risucchiano l'anima degli umani. Le tre ragazze inoltre, compongono anche il gruppo pop delle Huntr/x, dividendosi così tra i palchi e la loro missione di cacciatrici.
Stavolta dovranno vedersela con i Saja Boys, attraente boyband composta da demoni.

KPop Demon Hunters
Le Huntr/x in azione Netflix

Ambientato in Corea, la produzione del film è americana, ma regista, sceneggiatori e cast sono tutti coreani o comunque di origine coreana.
La caccia ai demoni, il kpop che ora va tanto di moda, le coreografie, le canzoni che entrano in testa, i combattimenti, le coreografie; l'umorismo che va a decostruire le band tutte regole e immagine perfetta, secondo i rigidi canoni imposti da management e case discografiche: c'è anche tutto questo in KPop Demon Hunters, ma prima viene la storia. La differenza con altri prodotti è che tutti questi elementi non sono il cuore della narrazione perché, invece, ne sono al servizio: è così che il film è diventato trasversale. Soprattutto: è così che rimane in classifica.


 

https://mowmag.com/?nl=1

More

È il ritorno del teen drama? Da The Turnarounds e L'Estate nei tuoi occhi su Amazon Prime a Uno Splendido Errore su Netflix, gli adolescenti dominano le classifiche streaming

di Irene Natali Irene Natali

a tutto teen

È il ritorno del teen drama? Da The Turnarounds e L'Estate nei tuoi occhi su Amazon Prime a Uno Splendido Errore su Netflix, gli adolescenti dominano le classifiche streaming

Netflix ha rotto il caz*o: troppo tempo tra una stagione e l’altra. Avete visto che Pugsley Addams, il fratello di Mercoledì, è diventato il doppio? E su Stranger Things…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

meno attese

Netflix ha rotto il caz*o: troppo tempo tra una stagione e l’altra. Avete visto che Pugsley Addams, il fratello di Mercoledì, è diventato il doppio? E su Stranger Things…

Abbiamo visto Untamed su Netflix, la nuova serie con Eric Bana, ma com'è? Un thriller onesto e solido, anche se...

di Irene Natali Irene Natali

Selvaggia

Abbiamo visto Untamed su Netflix, la nuova serie con Eric Bana, ma com'è? Un thriller onesto e solido, anche se...

Tag

  • recensione film
  • Netflix
  • Televisione

Top Stories

  • Non solo Santanché, Delmastro e Bartolozzi: a destra saltano pure i programmi televisivi sovranisti. Rai 2 cancella il nuovo talk (che voleva affidare a Brachino)

    di Irene Natali

    Non solo Santanché, Delmastro e Bartolozzi: a destra saltano pure i programmi televisivi sovranisti. Rai 2 cancella il nuovo talk (che voleva affidare a Brachino)
  • Sono svenuta al concerto dei Subsonica

    di Marika Costarelli

    Sono svenuta al concerto dei Subsonica
  • Aldo Grasso asfalta Diaco e il suo omaggio a Gino Paoli: "Orazione funebre affidata al più conformista e opportunista dei conduttori"

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Diaco e il suo omaggio a Gino Paoli: "Orazione funebre affidata al più conformista e opportunista dei conduttori"
  • "Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in Mediaset per celebrare i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo (di cui molti meno da famosi)?

    di Irene Natali

    "Stanno tutti invitati”, ma davvero servivano tre serate in Mediaset per celebrare i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo (di cui molti meno da famosi)?
  • La lunga "Via Crucis" di Affari Tuoi fino all'estate: Stefano De Martino va in vacanza a luglio (e sempre più protetto dalla Rai) per contrastare La Ruota della Fortuna

    di Irene Natali

    La lunga "Via Crucis" di Affari Tuoi fino all'estate: Stefano De Martino va in vacanza a luglio (e sempre più protetto dalla Rai) per contrastare La Ruota della Fortuna
  • Il Venerdì Santo trash di Rai1 con Vespa travestito da infermiere per la “Passione di Crans Montana” in contemporanea con Grande Fratello VIP fa sbottare Adinolfi: “Da Mediaset scelta anticristiana”

    di Irene Natali

    Il Venerdì Santo trash di Rai1 con Vespa travestito da infermiere per la “Passione di Crans Montana” in contemporanea con Grande Fratello VIP fa sbottare Adinolfi: “Da Mediaset scelta anticristiana”

di Irene Natali Irene Natali

Foto:

Netflix

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Concerto di Salmo tra code e disagi, il pubblico del Lebonski Park: "Ore di fila, disorganizzati". Ma la Fiera di Milano è il posto giusto per i live?

di Irene Natali

Concerto di Salmo tra code e disagi, il pubblico del Lebonski Park: "Ore di fila, disorganizzati". Ma la Fiera di Milano è il posto giusto per i live?
Next Next

Concerto di Salmo tra code e disagi, il pubblico del Lebonski...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy