Io sono notizia va approcciato anche linguisticamente. Delle parole degli intervistati possiamo analizzare conseguenze e verità, ma anche un approccio per così dire etimologico può essere d’aiuto. Da qui la domanda: cosa sono i “bomboloni” di cui parla Lele Mora? Per capirne il significato, prima ancora dell’origine, serve comprendere il contesto: “Quando trovavo un maschio alfa, per me doveva essere sottomesso e farmi dei grandi bomboloni. Sai cosa sono i bomboloni? Ero io a decidere chi poteva diventare famoso e chi no”. Riferimenti precisi all’identità di questi “maschi alfa” Mora non li dà esplicitamente. In quella parte di Io sono notizia scorrono immagini di Fabrizio Corona, Costantino Vitagliano, Daniele Interrante. Il contesto, quindi, è quello della tv dominata dai tronisti delle origini, oggetti del desiderio di donne e uomini, padroni di ogni discoteca, pagati profumatamente per un’ospitata e qualche mutanda lanciata dal palco.
Ci sentiamo quindi di escludere che i bomboloni siano gli omonimi prodotti di pasticceria, dolci per eccellenza, simboli di golosità che peraltro bene si armonizzerebbero con il sentimento che scaturisce dal racconto. Per sfondare in televisione servono fame (metaforica) e voglia di mettersi in gioco. Bisogna essere disposti a sostenere ritmi infernali, passando da un locale all’altro per salutare i fan, persino quattro club a notte. La gente chiede, chi sta davanti alla telecamera è condannato a dare. In cambio soldi e fama. Restando alle parole di Mora: sembra che l’ex agente, grazie al suo potere e influenza, avesse anche la capacità di “sottomettere” (lo dice lui stesso ridendo) le potenziali star. E la pratica era ancora più diffusa quando ad aspirare al successo erano “maschi alfa”. Anche qui non ci stiamo inventando niente. Parole sue.
Qualcuno sui social fa delle ipotesi sul senso reale dei “bomboloni”: “Anche ai più è noto che alcuni utilizzassero favori sessuali in cambio del trampolino di lancio”. Inutile girarci intorno: il pubblico ha recepito le parole di Mora in un senso inequivocabile. Poco dopo in Io sono notizia interviene Costantino Vitagliano, che infatti chiarisce: “Ci ha provato con me, così come ci ha provato con tutti. Solo che io però lo rimettevo al suo posto. Ragazzi ero 115 kg, ti facevo male solo con un braccio. Però parlo per me. Lui ti faceva vedere l’oro. C’era il fidanzato che voleva l’aereo privato e lui lo comprava e lo teneva parcheggiato. Poi c’era il ragazzo che voleva la barca e veniva accontentato, il fidanzato che voleva due ville e Mora partiva e acquistava tutto”. Il favorito del re era, senza dubbio (dice Vitagliano), proprio Corona. The king of paparazzi, invece, ha smentito Mora e ha detto che era lui a comandare. Dove sta la verità non è dato saperlo e nemmeno ci interessa. Ritornando all’etimo di “bomboloni”: l’origine di quella parola la troviamo nel mondo rappresentato da Io sono notizia; il suo sviluppo storico pare invariato: oggi come allora il senso inteso da Mora sembra essere lo stesso. E non riguarda la pasticceria.