Ogni venerdì affoghiamo nel mare di musica che esce. Noi di MOW sappiamo bene quanto sia difficile stare dietro a tutti i brani e gli album, quindi vi facciamo un favore: li ascoltiamo per voi, recensendo (brevemente, e con un po' ironia che male non fa) il meglio dei singoli. Questa settimana, per caso, sono quasi tutti legati uno all'altro...
Canerandagio - Neffa, Izi
Lo ha detto anche Neffa in “Littlefunkyintro”: “e mi fa ridere che dicono che quando rappo / sembra di stare nei Novanta, guardo il mondo è vecchio”. Canerandagio, title track del disco in uscita il 18 aprile, ci riporta dritti nel 1996 e ad “Aspettando il sole”, che viene anche citata da Izi nel brano. L’abbiamo atteso per anni il ritorno del guaglione sulla traccia, è finalmente Neffa è tornato. Le vera scuola bolognese (anche se sì, lo sappiamo, Neffa è nato a Scafati) è più viva che mai. E la scelta di Izi, che arriva invece dalla scuola genovese, è azzeccata, tra attitude mistica e il suo timbro inconfondibile (e sì, anche lui è tra gli artisti che vorremmo tornare ad ascoltare davvero). Questo brano è praticamente perfetto e ci riporta indietro, senza però essere stantio. E, soprattutto, ci ricorda come si fa rap davvero.
Nullatenente - Dargen D’Amico, Jake La Furia, Massimo Pericolo
Dargen D’Amico best friend della cassa dritta. Perché questo pezzo non è uscito a giugno? Proviamo a spiegarvelo noi. Ok, ci sono le sonorità dance di fine millennio, ma se ascoltate bene il testo (come capita spesso con Dargen) c’è un lato introspettivo che stona con l’estate. La forza di "Nullatenente"? Sicuramente Massimo Pericolo, ma soprattutto Jake La Furia, con cui Dargen D’Amico torna a collaborare per la prima volta dopo più di vent’anni dallo scioglimento del collettivo “Sacre Scuole”. Non vi basta? A produrre il brano è Gabry Ponte. Una potenziale hit? Per noi sì.

Ti manca l’aria - Coez
Bellissimi i synth con cui si apre “Ti manca l’aria”, il problema è il resto. Dopo averlo elogiato per quello che ha fatto nel nuovo album di Franco126, Coez torna a essere quello de “La musica non c’è”. Quello che scrive canzoni su un amore finito, che virano verso il pop, un po’ insipide. Ed essendo Coez un artista che è tutto, tranne che insipido, ci si aspetta di più, ma anche di megio.
Mi Ami Mi Odi - Elodie
La title track del nuovo album di Elodie cerca il suo spazio in un pop vintage, per poi proporre l’ennesimo brano commerciale. Ci sono gli archi, ma c’è anche la cassa dritta e il ritornello catchy. La ricetta perfetta per le radio, e per una canzone che dimenticheremo tra due mesi.

