image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

RICCIONE vs RIMINI, chi vince la "guerra" del turismo? Claudio Cecchetto: “Linus o Gerry Scotti? Cambia testimonial, ma non il prodotto”. Tour che saltano? “Questione economica”. E sui biglietti dei concerti a 10 euro: “Come i last minute sugli aerei…”

  • di Angela Russo Angela Russo

14 giugno 2025

RICCIONE vs RIMINI, chi vince la "guerra" del turismo? Claudio Cecchetto: “Linus o Gerry Scotti? Cambia testimonial, ma non il prodotto”. Tour che saltano? “Questione economica”. E sui biglietti dei concerti a 10 euro: “Come i last minute sugli aerei…”
Dopo l’addio di Radio Deejay, Riccione sceglie Gerry Scotti come nuovo testimonial per l’estate 2025 investendo 140mila euro in una maxi campagna promozionale con Mediaset, Spotify e perfino un treno brandizzato. A commentare il cambio non potevamo che chiamare Claudio Cecchetto, che ha lanciato sia Linus che Scotti e che con Riccione ha un legame storico. Nell’intervista sostiene che il volto non cambia l’identità del prodotto, e riflette anche sulla difficoltà per gli artisti di riempire gli stadi tra prezzi alle stelle e biglietti last minute...

di Angela Russo Angela Russo

Il Comune di Riccione ha detto addio a Radio Deejay. Via Linus e il consolidato format di “Deejay On Stage”, dentro Gerry Scotti e la grande macchina Mediaset. Lo Zio Gerry, tra i conduttori più amati della televisione italiana, è stato scelto per incarnare quest'anno l’identità della Perla Verde dell’Adriatico. Il nuovo corso è stato lanciato ufficialmente lunedì 9 giugno, con video, reel e post pubblicati sui canali social. Ma la campagna era già partita da settimane sulle reti Mediaset, accompagnata da spot radiofonici su Radio 105, Montecarlo e 101. A supporto anche una campagna su Spotify e persino un treno regionale brandizzato “Riccione” lungo la dorsale adriatica. Dietro questa massiccia operazione promozionale - da circa 140mila euro fino a dicembre - c’è una precisa strategia di rilancio, che punta a valorizzare Riccione come meta versatile e intergenerazionale con il claim: “Riccione mette tutti d’accordo”. Ma come sarà questo passaggio da Linus a Gerry Scotti? Abbiamo deciso di parlarne con chi entrambi li ha scoperti e lanciati: Claudio Cecchetto. Pioniere della radio e grande talent scout, ha segnato un’epoca con il suo quartier generale all’Aquafan negli anni Ottanta e Novanta. È stato lui a dare il via alle carriere sia di Linus sia di Gerry Scotti, oggi al centro del nuovo dualismo tra Riccione e Rimini: la prima si affida a Mediaset, la seconda accoglierà Radio Deejay con un evento inedito di tre giorni a fine mese. Ed essendo anche un grande produttore discografico, gli abbiamo chiesto anche cosa ne pensa dei concerti oggi: costi alti, stadi che non vengono riempiti, biglietti che vengono improvvisamente venduti a 10 euro...

Claudio Cecchetto con Linus, Gerry Scotti e Fiorello
Claudio Cecchetto con Linus, Gerry Scotti e Fiorello

Riccione cambia volto: via Linus, arriva Gerry Scotti. Lei conosce entrambi e ha contribuito a lanciarli. Cosa ne pensa di questo passaggio?

Sono due persone conosciute, che possono benissimo essere testimonial, quindi mi sembra un bel cambio. Lo vedo come un fatto di quest’anno, poi non lo so, il prossimo anno potrà cambiare? Da una parte c’è Linus che è forte in radio, dall’altra parte c’è il presentatore più forte di Mediaset. Insomma, mi sembra un bel cambio. Le cose possono anche tornare, possono cambiare. Io l’ho vista così, mi ha fatto piacere vedere Gerry Scotti. Insomma, in fin dei conti, Gerry, quando sono venuto qui, era un presentatore della mia DeeJay Television. E quando ho deciso di farla dall'Aquafan, lui c’era. Quindi mi sembra un ritorno al passato molto emozionante. 

Gerry è amatissimo, ma ha un profilo comunque molto diverso da quello di Linus. Che Riccione potrebbe raccontare Scotti?

Riccione si racconta da sola. Si tratta solo di far capire alle persone che Riccione è sempre in pista. Non è che cambia Riccione: ha una sua identità. Quando cambia il testimonial, non cambia il prodotto.

Quindi non ci sarà un cambio di target secondo lei?

Non penso. Riccione vive del suo alone di città sicuramente da frequentare d’estate. È cambiato il testimonial: l’amministrazione che ha scelto questo testimonial avrà i suoi perché.

Ma lei che reazione ha avuto quando ha saputo questa notizia? Le hanno chiesto un parere?

No, io sono come tutti quanti voi. Non c’entro con l’amministrazione, queste sono scelte loro. Poi è logico: mi capita spesso che località, prodotti, televisioni scelgano personaggi che escono sempre dalla mia agenzia.

Linus con Gerry Scotti agli esordi
Linus con Gerry Scotti agli esordi

Invecem in generale, come vede tutti questi tour o concerti che saltano d'estate?

A un certo punto è come se avessero speso tutti i soldi. Quando compri una cosa, non puoi comprarne un’altra. Se hai un budget limitato, probabilmente l’offerta è talmente enorme che non tutti riescono a essere dove vorrebbero. Magari amano più artisti, ma devono fare delle scelte. Se devono comprare un biglietto e hanno solo 50-60 euro, ne scelgono uno. Magari amano tre o quattro artisti diversi, però è una questione solo ed esclusivamente economica.

E perché i cantanti mettono i biglietti a 10 euro per riempire gli stadi? Ultimamente si è parlato di Elodie... 

Non lo so. Saranno i vecchi last minute. Se ti ricordi, una volta negli aerei i posti vuoti entravano nel last minute. Adesso è il contrario: se aspetti l’ultimo momento per comprarti il biglietto aereo, costa di più. Probabilmente anche questi sono dei last minute.

Ma comunque, se non riescono a vendere i biglietti, non sarebbe più comodo spostarsi nei palazzetti piuttosto che cercare di riempire gli stadi vendendo poi i biglietti a così poco?

Eh, vabbè, ma se hai già preso lo stadio non è che puoi spostarti.

Quindi secondo lei non è un modo per dimostrare di poter riempire uno stadio, anche se poi non è così?

Hai dei posti vuoti e quindi, per non tenerli vuoti, cerchi di venderli a poco sperando di riempire. Però questo non è un’unità di misura per stabilire se un cantante va o non va. Purtroppo ci sono talmente tante offerte che il pubblico, cioè il ragazzo giovane, l’utente, deve scegliere quale andare a vedere e a quale rinunciare.

Al di là di questi da 10 euro, parliamo comunque di 80-90 euro a concerto. Non sono pochi.

È vero. Poi, sai com'è: quando tiri troppo la corda, si spezza. No?

https://mowmag.com/?nl=1

More

LA GUERRA DELL'ESTATE? RICCIONE vs RIMINI: Gerry Scotti (Mediaset) contro Linus (Deejay), chi vincerà la sfida del turismo sull'Adriatico?

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

bagnasciuga rovente

LA GUERRA DELL'ESTATE? RICCIONE vs RIMINI: Gerry Scotti (Mediaset) contro Linus (Deejay), chi vincerà la sfida del turismo sull'Adriatico?

DEEJAY CHIAMA TINTORIA: Nicola Savino show: “Per Linus uso una pancera per la m*nchia”. La mer*a? “È buonissima”. Fiorello? “Mi ha fotografato mentre cagavo”. E su ultras, Gino Paoli e 883…

di Jacopo Tona Jacopo Tona

Poesia

DEEJAY CHIAMA TINTORIA: Nicola Savino show: “Per Linus uso una pancera per la m*nchia”. La mer*a? “È buonissima”. Fiorello? “Mi ha fotografato mentre cagavo”. E su ultras, Gino Paoli e 883…

Ma perché lo Zoo di 105 non è in onda? Marco Mazzoli asfalta chi lo critica e ci spiega come stanno le cose. E sul’incendio a Los Angeles e le responsabilità: “Altro che le put*anate sul cambiamento climatico...”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

ON FIRE

Ma perché lo Zoo di 105 non è in onda? Marco Mazzoli asfalta chi lo critica e ci spiega come stanno le cose. E sul’incendio a Los Angeles e le responsabilità: “Altro che le put*anate sul cambiamento climatico...”

Tag

  • dove andare in vacanza
  • Viaggi
  • Estate
  • Deejay On Stage
  • Mediaset
  • Turismo
  • Claudio Cecchetto
  • Gerry Scotti
  • Radio Deejay
  • Rimini
  • Musica
  • Stadio
  • Elodie
  • Concerti
  • Spettacolo
  • Riccione
  • Linus

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

di Angela Russo Angela Russo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Tim Summer Hits, le pagelle: Fedez e Clara "giocano a scopa" (4), Tananai si squaglia di caldo (7), Olly col maglione (5), Zanicchi contro i piccioni (8). Mentre Conti e Delogu...

di Grazia Sambruna

Tim Summer Hits, le pagelle: Fedez e Clara "giocano a scopa" (4), Tananai si squaglia di caldo (7), Olly col maglione (5), Zanicchi contro i piccioni (8). Mentre Conti e Delogu...
Next Next

Tim Summer Hits, le pagelle: Fedez e Clara "giocano a scopa"...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy