image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Sanremo 2025, Capezzone show sul Festival: “Cinque giorni di rottura di cogli*ni, perlomeno evitate comizi e tentativi di rieducazione”. E su Carlo Conti, Gerry Scotti, Dagospia e antifascismo...

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

11 febbraio 2025

Sanremo 2025, Capezzone show sul Festival: “Cinque giorni di rottura di cogli*ni, perlomeno evitate comizi e tentativi di rieducazione”. E su Carlo Conti, Gerry Scotti, Dagospia e antifascismo...
Sanremo è ufficialmente iniziato e con la kermesse, secondo Daniele Capezzone, anche la solita “rottura di cogli*ni” di cinque giorni. Nella sua trasmissione mattutina “Occhio al caffè” ("Rassegna scorrettisima" in podcast su Spotify), il direttore editoriale di Libero mette subito in chiaro le cose: “Ci arrendiamo e sopportiamo tutto, ma per favore niente comizi, niente rieducazione”. Poi arriva l’inevitabile capitolo antifascismo, che a quanto pare non può mancare neanche nella conferenza stampa del Festival...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Daniele Capezzone, il direttore editoriale di Libero, apre la sua rubrica “Occhio al caffè”, la rassegna stampa politicamente scorretta, esprimendo un concetto che probabilmente molti possono condividere. Difficile non condividere le sue parole quando dice che: "Ci inchiniamo a sua maestà Sanremo. Inizia oggi questa rottura di coglioni che dura cinque giorni, ci arrendiamo e sopportiamo tutto. Però per favore i comizi no, la rieducazione no, i sermoni no. Non ci fate le prediche e, per piacere, cerchiamo di evitare le cose dell'anno scorso: Amadeus, i trattori, il conduttore che diventa commissario della Repubblica, il palco di Sanremo che detta l'agenda a governo e Parlamento. Ci rompete i coglioni per cinque giorni, ma almeno niente rieducazione". Poi, inevitabilmente, arriva il capitolo antifascismo, un must da quando c’è la destra al Governo, e che secondo Capezzone ormai non può mancare neanche a Sanremo: “Le prime avvisaglie della valanga Sanremo. E che non ce lo metti un po’ di antifascismo pure nella conferenza stampa di presentazione? Ieri a mezzogiorno schierati Carlo Conti con Gerry Scotti e con coloro che animeranno la prima serata, e che cosa domanda l’inviato di Dagospia? ‘Siete antifascisti?’”.

Carlo Conti durante la conferenza stampa
Carlo Conti durante la conferenza stampa

“Come fai a presentare Sanremo se non presenti la certificazione antifascista? Gerry Scotti risponde subito con i parenti fucilati, Carlo Conti, oltre a dire ‘ovvio’, aggiunge che si trattava di una domanda anacronistica. Ma poi il furbo fiorentino tira fuori un nuovo nemico: oggi lo preoccupano altre cose, i satelliti. Il pericolo è Musk. Bisogna essere anche anti-muskisti, non solo antifascisti” conclude, tra sarcasmo e provocazione. Ma l’analisi di Capezzone non si ferma al Festival. Il giornalista passa poi a un altro tema caldo: la Corte Penale Internazionale e il caso Almasri. “Ti ricordi che qualche giorno fa la Cpi aveva detto che no, non c'erano 'al momento' indagini in corso sull'Italia per il caso Almasri? E infatti quattro giorni dopo viene fuori che il fascicolo è stato aperto”. Poi arriva la questione del Giorno del Ricordo e il silenzio istituzionale sulle foibe, accompagnato da una serie di atti vandalici sui monumenti commemorativi. “Ieri, al Quirinale, il presidente Mattarella ha tenuto un discorso molto buono, non trascurando di sottolineare le responsabilità dei comunisti titini”. E qui, secondo Capezzone, si verifica la solita dinamica: “Dopo il discorso del Capo dello Stato, anche a sinistra hanno dovuto fare dei comunicati. La Schlein, la Braga, ma senza mai illuminare le responsabilità comuniste. Un classico della storia: quando una strage è fatta da fascisti ci sono nome, cognome e indirizzo. Quando è fatta dai comunisti, sono le grandi tragedie della storia, bisogna ricordare, bisogna capire”. Come dargli torto...

https://mowmag.com/?nl=1

More

Sanremo 2025, Carlo Conti che deve dichiararsi antifascista (per fare un torto a Meloni?) ci fa desiderare un conduttore fascista: alla faccia dei giornalisti odiatori di musica (più fascisti di lui)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Anche basta

Sanremo 2025, Carlo Conti che deve dichiararsi antifascista (per fare un torto a Meloni?) ci fa desiderare un conduttore fascista: alla faccia dei giornalisti odiatori di musica (più fascisti di lui)

Sinner e doping, cosa succede con la squalifica alla classifica Atp di Jannik? Dove finisce il numero uno? Alcaraz, Zverev, Djokovic, Medvedev, ecco tutti i guai...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CAMBIAMENTI IN VISTA?

Sinner e doping, cosa succede con la squalifica alla classifica Atp di Jannik? Dove finisce il numero uno? Alcaraz, Zverev, Djokovic, Medvedev, ecco tutti i guai...

Anna Kalinsaya, Vogue la celebra, ma sul campo è un disastro. E Sinner? Le rilevazioni della (ex?) fidanzata di Jannik

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

DUBBI

Anna Kalinsaya, Vogue la celebra, ma sul campo è un disastro. E Sinner? Le rilevazioni della (ex?) fidanzata di Jannik

Tag

  • Conferenza Stampa
  • politically correct
  • Politicamente corretto
  • Politica
  • Giorgia Meloni
  • Elly Schlein
  • Dagospia
  • antifascisti
  • Fascismo
  • governo
  • Polemica
  • Libero
  • Daniele Capezzone
  • Gerry Scotti
  • Carlo Conti
  • Festival di Sanremo
  • Musica
  • Pd
  • Sanremo 2025

Top Stories

  • Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia

    di Riccardo Canaletti

    Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia
  • Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1

    di Tiziana Tentoni

    Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1
  • Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

    di Moreno Pisto

    Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba
  • A Testa Alta è l’ennesima fiction cagna di Canale 5 ad alto rischio turcata. E Sabrina Ferilli "attrisce" in una storia di revenge porn è l'usato sicuro di Mediaset

    di Irene Natali

    A Testa Alta è l’ennesima fiction cagna di Canale 5 ad alto rischio turcata. E Sabrina Ferilli "attrisce" in una storia di revenge porn è l'usato sicuro di Mediaset
  • Caso Raoul Bova, Beatrice Arnera e Andrea Pisani: la storia è finita ma l’odio sui social e il tifo da stadio no. Parla l’avvocato Riccardo Lanzo: “Ecco quando dovete denunciare”

    di Micol Ronchi

    Caso Raoul Bova, Beatrice Arnera e Andrea Pisani: la storia è finita ma l’odio sui social e il tifo da stadio no. Parla l’avvocato Riccardo Lanzo: “Ecco quando dovete denunciare”
  • In Buen Camino non c’è nulla di sorprendente: Checco Zalone è sempre lo stesso, ma come siamo messi noi che continuiamo a ridere?

    di Domenico Agrizzi

    In Buen Camino non c’è nulla di sorprendente: Checco Zalone è sempre lo stesso, ma come siamo messi noi che continuiamo a ridere?

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Sanremo 2025, Francesco Gabbani al Festival tra Sinner, tennis e... Buffon: “Che dedica… E Jannik…”

di Matteo Cassol

Sanremo 2025, Francesco Gabbani al Festival tra Sinner, tennis e... Buffon: “Che dedica… E Jannik…”
Next Next

Sanremo 2025, Francesco Gabbani al Festival tra Sinner, tennis...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy