Bene, Giuseppe Cipriani in Minetti e Nicole hanno fatto causa per 250 milioni di dollari a Il Fatto Quotidiano e alla Rai per i danni che avrebbero subito dopo la pubblicazioni delle “rivelazioni” (poi ritrattate) di Graciela Torres, massaggiatrice uruguayana. Sulla vicenda non saprei cosa dire, non leggo scrittori uruguaiani e non comincerei da Graciela Torres. Ma so che sono un po' tutti preoccupati, ove vincesse il Signor Cipriani in Minetti di quale fine farebbero le firme del Fatto.
Di Selvaggia Lucarelli non si preoccupa nessuno, ha una carriera televisiva ben avviata, condurrà L’ Isola dei Famosi, ha un Substack molto seguito, potrebbe prendere il posto della Fagnani a Belve, potrebbe fare un podcast con la Ferragni (secondo me spaccherebbero), potrebbe aprire un ristorante vegano, potrebbe condurre L’Isola dei Famosi Vegani, potrebbe fare un podcast con Bruno Vespa. Andrea Scanzi pure, il suo essere egoriferito è un marchio di fabbrica, io lo vedrei bene come proprietario di un marchio di moda, tipo Scansyty. Ma potrebbe anche fare il rapper per fare dissing e fare il gran salto dai teatri ai palazzetti dello sport. Lo vedo tipo Franco Battiato ma molto più figo e guru. Tipo i canti tibetani ma con l'Ego. Potrebbe chiamarsi Ego Trull e girare i video ad Alberobello.
Mi preoccupa Marco Travaglio. Potrebbe diventare Senatore del partito di Conte, ma, come ho scritto, Conte si alleerà con Vannacci e non capisco, al momento, se questa cosa potrebbe fare piacere o meno a Travaglio.
Dovrei leggere più Graciela Torres, ma al momento devo lavare i tori di Maurizio Milani perché lui pensa alle ex fidanzate e piange molto. Peter Gomez è pronto per il nuovo programma Rai The Addams in cui si intervistano solo persone fisicamente brutte, un programma contro il body shaming sponsorizzato dalla punturina per dimagrire. Ospite fisso Mario Adinolfi.
Marco Lillo potrebbe fare la letterina, la spogliarellina, la bustina (di minerva) col bustier nei programmi a premio dato che la Rai sta spendendo 800.000 euro per studiare come è trattata la donna in Rai e quindi anche Piersilvio si dovrà adeguare e io ce lo vedo Marco Lillo in guêpière accanto a Gerry Scotti. Alessandro Di Battista lo vedo bene come inviato della Lucarelli all'Isola, perché fa i reportage di viaggio ed è bravissimo a spaccare le noci di cocco (scrive ancora Di Battista su Il Fatto? Cercate di essere comprensivi, sono boomer).
Comunque sinceramente non lo so, guardo solo le serie in streaming. Ma se Netflix ha fatto la serie su Corona, Io sono notizia, anche molti del Fatto sono pronti per essere serializzati. I titoli delle serie non ve li dò perché non mi vengono.