Liam Neeson è un uomo con un telefono in mano, un passato misterioso e un’abilità letale nel menare pugni e sparare senza esitazione. Questo è tutto ciò che serve per riconoscere un film con lui. Ma sapreste davvero distinguere Taken da Io vi troverò, Un uomo sopra la legge da L’uomo dei ghiacci o The Commuter da Non-Stop? No, perché sembrano tutti lo stesso film, solo con location e titoli diversi. Partiamo dal capolavoro Taken (2008). Liam è Bryan Mills, ex agente segreto con una figlia rapita a Parigi. “Se lasciate andare mia figlia, la storia finisce qui. Non verrò a cercarvi, non vi darò la caccia. Ma se non lo farete, io vi cercherò, vi troverò... e vi ucciderò”. Lui con un passato da killer, lui che torna a cercare sua figlia. E botte, inseguimenti, e tanti, ma tanti, proiettili. E allora dove sta il problema? Che Taken ha funzionato così tanto bene che Hollywood ha pensato di farne non solo i due sequel (Taken - La vendetta, Taken 3 - L'ora della verità) ma anche di inserire lo stesso Neeson in infinite variazioni dello stesso film. E non serve mica averli visti, basta esplorarne le varie trame.

Non-Stop (2014), un agente deve garantire la sicurezza nei voli nazionali e internazionali. Film davvero figo, specie per l’ambientazione. Dunque spionaggio, mistero, siamo su un aereo. The Commuter (2018), praticamente la stessa trama, ma su un treno. Run All Night (2015), uguale ma con più inseguimenti. L’uomo dei ghiacci (2021), stessa trama, ma con più neve. Un uomo sopra la legge (2021). Stessa trama, ma con più cowboy. Sempre salvataggi, missioni, pistole e cellulari. Ogni volta Liam è un ex qualcosa (agente segreto, poliziotto, militare, mercenario) che vuole solo vivere in pace, ma finisce per spezzare colli e lanciare minacce al telefono. Ma attenzione, Liam Neeson ci piace, eh. Tanto. Perché è il padre incazzato che sa difenderci (Taken) Perché il cinema d’azione ha bisogno di certezze. E perché, diciamolo, vedere un sessantenne (oggi ne ha 71) che fa a pezzi criminali a mani nude è sempre un grande spettacolo. Quindi, sì, il consiglio è che qualcosa cambi, quantomeno nella storia per non far sembrare sempre Liam Neeson, Liam Neeson. Ma la verità è che continueremo a guardarli lo stesso.

