A volte ritornano: l'informazione in prima serata su Rai 2, ad esempio. O meglio: un talk show politico in prima serata, format che una volta caratterizzava la seconda rete del servizio pubblico e che tenta da anni a trovare un format che funzioni.
La Rai ora ci riprova: dopo il disastroso L'altra Italia di Antonino Monteleone, scalda i motori Claudio Brachino, ex direttore di VideoNews uscito da Mediset nel 2020.
La notizia l'ha lanciata Giuseppe Candela su Dagospia: a partire da mercoledì 4 marzo, su Rai 2 arriverà un talk show affidato a Claudio Brachino. Ad affiancarlo, ci sarà una squadra di opinionisti pescata direttamente dai più fervidi sostenitori del governo Meloni: tra i nomi che circolano infatti, ci sarebbero Hoara Borselli, Mario Sechi e Tommaso Cerno. Rete 4? No, TeleMeloni. A proposito: Tommaso Cerno nel frattempo presidia anche la domenica pomeriggio di Rai 1, al fianco di Mara Venier.
Spetta ora a questa squadra portare il talk show su Rai 2: con il Tg2 Post che fa ascolti da prefisso telefonico, Massimo Giletti che ormai ha completamente virato sulla cronaca, alla Rai rimangono gli approfondimenti del Tg1 in seconda serata e Porta a Porta. Diverso il discorso di Rai Tre, dove sono presenti in palinsesto Report, Presa Diretta, Far West: si tratta però di programmi di inchiesta, legati sì ai temi dell'attualità ma non interessati a inseguire il dibattito pubblico. Insomma: programmi slegati dalle dichiarazioni politiche delle ultime ore, né interessati a cavalcarle per creare un dibattito in studio.
Rai 2 è dai tempi di Nemo-Nessuno Escluso che fatica con un programma d'informazione in prima serata. A ottobre 2024 ci aveva provato con Antonino Monteleone, iena scopertasi molto vicina alla destra governativa, che ha portato alla rete ascolti disastrosi: cinque puntate, una media dell'1,39% di share con 229mila telespettatori. Pubblico da tv locale, più che nazionale. L'altra Italia venne chiuso, per poi spostare Monteleone in seconda serata con Linea di confine: chiuso pure quello.
Per trovare il peccato originale però, bisogna andare molto indietro nel tempo: prima di TeleMeloni. La verità è che nessuno finora è riuscito a raccogliere l'eredità di Michele Santoro: quel Santoro che creava dibattito, poarizzava, riceveva la telefonata in diretta del direttore generale Rai Mauro Masi.
Dal settembre 2006 fino a giugno 2011 infatti, il giovedì sera di Rai 2 è stato Annozero. Quello era il Santoro reintegrato dopo l' “editto bulgaro” di Berlusconi, quando in conferenza stampa da Sofia il Presidente del Consiglio dichiarò che avesse fatto un "uso criminoso" del servizio pubblico insieme a Biagi e Luttazzi.
Correva il 18 aprile 2002: Santoro finì la stagione ma il programma, Sciuscià, non tornò a settembre. nel 2003 arrivò la sentenza di reintegro: il giudice del lavoro stabiliva che la Rai dovesse ridare un programma a Santoro, tra le dichiarazioni contrariate di Gasparri e del Cda Rai stesso.
Nacque così Annozero che, in un clima di tensione costante tra il giornalista e la politica, alla fine venne chiuso trovando un accordo per la risoluzione del contratto. Nonostante ascolti e incassi pubblicitari fossero a suo favore, Santoro cercò altri lidi: Servizio Pubblico, prima attraverso una rete di tv locali e siti web che trasmettevano in contemporanea, poi su La7.
Dopo la dipartita di Santoro, Rai 2 puntò su una coppia inedita per il giovedì sera: Enrico Lucci e Valentina Petrini. I due esordirono nell' ottobre 2016 con Nemo-Nessuno Escluso, in onda per cinque edizioni fino al dicembre 2018 con una vita piuttosto travagliata. Lucci dalle Iene, la Petrini inviata sul campo formata a Piazzapulita di Corrado Formigli, trovarono il loro pubblico ma alla fine il direttore di rete, Carlo Freccero, chiuse il programma per bassi ascolti.
Seguì Popolo Sovrano, dal febbraio al marzo 2019: alla conduzione Alessandro Sortino, ex iena anche lui, già autore di Nemo. Ci provò in seguito anche Ilaria D'Amico, approdata con poca fortuna al giovedì di Rai 2 nell'inverno 2022 con Che c'è di nuovo.
È così che si arriva prima a Monteleone, ora a Brachino. Ce la farà l'ex volto di Videonews a resuscitare il talk show su Rai 2?