Il tempismo non è un dettaglio. In questo caso però forse è più corretto parlare di correlazione di eventi più che di causa-effetto. Fabrizio Corona lunedì 18 maggio lancia l’episodio 25 di Falsissimo a tema Napoli. L’accusa è pesante: alcuni big dello spogliatoio avrebbero contattato Corona per far uscire notizie su Antonio Conte. A muovere il tutto sarebbe stato Alex Meret, finito in panchina quest’anno dopo l’arrivo di Vanja Milinkovic-Savic. Il portiere ha già annunciato che querelerà l’ex re dei paparazzi. Corona si prenderà tutte le responsabilità di ciò che ha detto. A Falsissimo ha mostrato solo dei video in cui riceveva telefonate da un intermediario, a sua volta mandato dai giocatori del Napoli. Conte sarebbe un despota, nella ricostruzione di Fabrizio. In realtà è solo ciò che sembra: un allenatore molto duro, niente più. Vedremo. Fatto sta che il giorno seguente inizia a circolare la notizia: Conte il prossimo anno non allenerà il Napoli. È Fabrizio Romano a dirlo via social: “Antonio Conte ha preso la sua decisione e ha già informato il presidente De Laurentiis un mese fa, chiarendo la situazione. Non ci sarà alcuna clausola d’uscita: Conte lascerà senza buonuscita e senza aver finora raggiunto accordi con altri club”.
Ora naturalmente la destinazione di cui si parla, per Antonio Conte, è soprattutto una: l’Italia. Un secondo mandato come ct, stavolta magari a lungo termine, verso i prossimi Mondiali. Sotto al post di Romano è spuntato un like di Noa Lang, esterno offensivo ceduto in prestito a gennaio al Galatasaray e mai entrato davvero nelle rotazioni del Napoli. Troppo estroso, poco applicato: non un giocatore contiano. Ma i 25 milioni più bonus necessari ad acquistarlo dal Psv non sono pochi e forse con un nuovo allenatore potrebbe avere un’altra occasione. Maurizio Sarri è indicato come possibile sostituto di Conte, il mister toscano accetterebbe l’incarico dopo una stagione difficile e deludente con la Lazio. Anche per lui si tratterebbe di un ritorno. Lang era stato citato da Corona a Falsissimo tra gli oppositori di Conte nello spogliatoio. E il cambio in panchina sembra essergli gradito, almeno guardando gli indizi social.