image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

24 aprile 2025

FLAVIO VS THE APPRENTICE. Ecco come Briatore proteggeva Schumacher in Benetton: “Sei fuori”. Glielo ricorda l’ex compagno di Schumi: “Mi hai licenziato una volta…”

  • di Matteo Suanno Matteo Suanno

24 aprile 2025

La carriera in Formula 1 di Flavio Briatore è decollata ufficialmente in Benetton, con il lancio della futura leggenda Michael Schumacher. Ma per proteggere il suo pupillo, l’imprenditore piemontese ne ha combinate non poche, comprese le continue “purghe” in stile "The Apprentice" dei compagni di scuderia del tedesco. Uno di questi è la seconda in Benetton nella stagione 1992, che ci ha tenuto a ricordarglielo: “Mi hai licenziato una volta”, ha detto l’ex pilota ripresentandosi a Briatore
FLAVIO VS THE APPRENTICE. Ecco come Briatore proteggeva Schumacher in Benetton: “Sei fuori”. Glielo ricorda l’ex compagno di Schumi: “Mi hai licenziato una volta…”

Si è fatto molti estimatori, Flavio Briatore, nel corso della sua carriera in Fomula 1. Ma, di certo, una personalità come la sua non può non essersi lasciata dietro anche una scia di inimicizie consumatesi tra pista e paddock. Un tipo cinico, Flavio Briatore, quando si tratta di conquistare podi e mondiali. Ne sa qualcosa Martin Brundle, che in Formula 1 ha militato dal 1984 al 1996, tra Williams, McLaren, Jordan e tante altre scuderie. Tra queste anche la Benetton, che a quei tempi era gestita proprio dall’imprenditore piemontese. Ed è lì che è successo qualcosa. Qualcosa che è tornato a galla poco prima dell’ultimo Gran Premio andato in scena a Jeddah, in Arabia Saudita: “Martin Bundle, mi hai licenziato una volta”, ha detto l’ex pilota a Briatore incrociandolo attorno al circuito.

Flavio Briatore
Flavio Briatore

La “colpa” di Bundle è stata quella di finire in Benetton nella stagione 1992, proprio quella in cui la scuderia della dinastia di imprenditori veneti e Briatore avevano deciso di puntare su un giovane di ottime speranze: un certo Michael Schumacher. Il tedesco, allora 2 enne, era stato portato in Benetton dalla Jordan, diventando compagno di squadra di Bundle. Ma il piano era già scritto: Schumi sarebbe dovuto diventare la punta di diamante della scuderia, con Bundle a fargli da spalla. E, in effetti, così fu. Quell’anno Schumacher si classificò terzo, mentre l’inglese termino sesto. L’anno dopo, Briatore decise di puntare su Riccardo Pratese, piazzatosi secondo l’anno prima dietro al campione Ningel Mansell. Alla fine del 1993 l’italiano arrivo quinto, una posizione dietro al compagno di squadra Schumacher, nella loro unica stagione insieme alla Benetton. Brundle, passato nel frattempo alla Ligier, arrivò settimo. L’anno successivo, Pratese fece la stessa fine di Brundle, mentre Benetton bruciava piloti nel tentativo di lanciare Schumi. Ecco il perché di quel saluto stizzito a Briatore che, oltre a tanti attestati di stima, in Formula 1 ha fatto rodere il fegato a molti.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Flavio Briatore, ‘dittatore democratico’ in F1: “Ho visto molti progressi dal mio arrivo in Alpine. Le persone sono disposte a lavorare tre ore in più”

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

Flavio Briatore, ‘dittatore democratico’ in F1: “Ho visto molti progressi dal mio arrivo in Alpine. Le persone sono disposte a lavorare tre ore in più”

Vedi Oscar Piastri a Jeddah e capisci perché Verstappen, Norris, Leclerc e gli altri potrebbero piegarsi alla sua legge. E Max lo sa già

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Vedi Oscar Piastri a Jeddah e capisci perché Verstappen, Norris, Leclerc e gli altri potrebbero piegarsi alla sua legge. E Max lo sa già

Come sta davvero Schumacher? “La situazione è tristissima” per Michael. L’amara rivelazione sulla salute dell’ex Ferrari di un insider vicino alla moglie Corinna e alla famiglia. E sul caso di estorsione...

di Matteo Suanno Matteo Suanno

La verità?

Come sta davvero Schumacher? “La situazione è tristissima” per Michael. L’amara rivelazione sulla salute dell’ex Ferrari di un insider vicino alla moglie Corinna e alla famiglia. E sul caso di estorsione...

Tag

  • Formula 1
  • Flavio Briatore
  • Benetton
  • Michael Schumacher
  • Sport

Top Stories

  • L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)

    di Domenico Agrizzi

    L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)
  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate

    di Luca Vaccaro

    Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

di Matteo Suanno Matteo Suanno

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Porca puttena Lino Banfi: chi te l’ha fatto fare di mettere la faccia nello spot di Star Casinò? Il nonno d'Italia dice di giocare responsabilmente sì, ma da paraculo

di Andrea Spadoni

Porca puttena Lino Banfi: chi te l’ha fatto fare di mettere la faccia nello spot di Star Casinò? Il nonno d'Italia dice di giocare responsabilmente sì, ma da paraculo
Next Next

Porca puttena Lino Banfi: chi te l’ha fatto fare di mettere...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy