image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

27 giugno 2024

Jorge Martín: "Dopo Barcellona ero convinto al 100% che sarei andato in Ducati, ma sarò molto più felice in Aprilia”

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

27 giugno 2024

Jorge Martín siede nel mezzo. Alla sua destra Pecco Bagnaia, a sinistra Marc Marquez. Jorge non nasconde la frustrazione quando racconta del mese scorso, quando ha scoperto della decisione Ducati. E il GP d’Olanda, ad Assen, sarà soprattutto una prova di forza tra loro
Jorge Martín: "Dopo Barcellona ero convinto al 100% che sarei andato in Ducati, ma sarò molto più felice in Aprilia”

“Grazie, è la domanda più facile finora”, dice Jorge Martín a Matt Birt, nel giovedì del GP d’Olanda, quando quest’ultimo gli chiede di cosa si aspetta da Assen. Jorge è seduto tra Bagnaia e Marquez, non li guarda nemmeno, gli altri fanno lo stesso. C’è talmente tanta tensione in conferenza stampa che è fisicamente impossibile lasciarla tutta lì dentro. La porteranno in pista, ognuno a modo suo. “Sono concentrato, finalmente”, dice Martín, che anche parlando di corse torna a quello che è successo il mese scorso. “So di poter fare un buon lavoro qui ad Assen. Al Mugello è stata dura, non solo mentalmente ma anche per l’emozione. Provavo a non pensare al mio futuro, ma è stata dura. Voglio pensare solo alle gare, vediamo cosa si potrà fare qui”.

https://mowmag.com/?nl=1

Poi apre i rubinetti e, alla fine, sarà quello ad aver parlato di più. Racconta, Martín, di come il rifiuto di Ducati l’abbia segnato soprattutto nei giorni successivi alla decisione: “Al Mugello sono successe tante cose, anche se non ero stato informato. Sono arrivato con delle idee, informazioni diciamo, che durante il weekend sono molto cambiate. Quando la gara è finita ho capito che cosa sarebbe successo e ho dovuto prendere una decisione. A volte nella vita… le cose non vanno come ti aspetteresti o come vorresti. È stato frustrante specialmente dopo il Mugello: dopo 4 anni passati a cercare la moto ufficiale ho capito che non sarei stato la scelta della Ducati, quella scelta era Marc. Per il resto penso di aver preso la miglior opportunità possibile e che sarò molto più felice dove andrò. E sarò un pilota ufficiale, che era il mio sogno. Andrà dove mi vogliono davvero e darò tutto con loro. Poi la stagione è lunga, sono ancora un pilota Ducati e voglio finire l’anno nel miglior modo possibile”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Jorge Martin Almoguera (@89jorgemartin)

Pochi minuti più tardi torna su quel momento lì, spiegandosi ancora meglio: “È difficile da raccontare, ho parlato con Ducati dopo il Montmelò e tutto era piuttosto chiaro. Poi domenica pomeriggio al Mugello ho capito che le cose stavano cambiando, qualcuno o qualcosa è arrivato e ha cambiato idea. Ero convinto al 100% che sarei andato lì, nel team ufficiale. Le cose succedono, alla fine sono contento per come siano andate le cose. Ho preso questa decisione col cuore e penso che lì (in Aprilia, ndr) sarò felice. Se una persona è felice, quella persona è veloce. Sicuramente avere Aleix lì mi ha aiutato, anche perché abbiamo lo stesso manager”.

Poi gli fanno notare che Ducati potrebbe (per altro a ragione) ridurre gli aggiornamenti sia per lui, che è diretto in Aprilia, che per Paolo Campinoti, sempre più vicino alla Yamaha: “Non sono spaventato, sono un professionista pagato da Ducati”, è stata la risposta di Martín. “Corro per Ducati e fino a Valencia questa è la mia casa, quindi darò tutto per vincere o provare a farlo. Mi hanno detto che avrò tutto il materiale e sono sicuro che non avrò problemi a lottare contro questi due ragazzi ad armi pari”.

Tutto sommato, Jorge Martín esce da questa conferenza stampa meglio di come ci era entrato. Si è tolto di dosso i pesi accumulati in quest'ultimo mese, ha parlato chiaro, raccontato le sue frustrazioni e preso di petto la storia. Lo aveva fatto anche un paio d'anni fa a Misano, quando scelsero Enea e non lui. E da lì ne è uscito più veloce, concreto e vincente. Ora c'è da aspettarsi che in Aprilia farà lo stesso.

More

Giacomo Agostini a MOW: “Pramac e Ducati? Nei divorzi due rimettono e un terzo (non Yamaha) gode. Marc Marquez non si discute e se fossi Campinoti prenderei subito..."

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Giacomo Agostini a MOW: “Pramac e Ducati? Nei divorzi due rimettono e un terzo (non Yamaha) gode. Marc Marquez non si discute e se fossi Campinoti prenderei subito..."

Luca Salvadori: “Razgatlioglu potrebbe andare in Yamaha, che non porterà in MotoGP la nuova moto con il V4 a fine stagione”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Luca Salvadori: “Razgatlioglu potrebbe andare in Yamaha, che non porterà in MotoGP la nuova moto con il V4 a fine stagione”

GP di Assen: Pecco Bagnaia a caccia del tris, Enea Bastianini della prima da (quasi) ex! C’è solo una preoccupazione…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

GP di Assen: Pecco Bagnaia a caccia del tris, Enea Bastianini della prima da (quasi) ex! C’è solo una preoccupazione…

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a Noale l’arma più affilata sono i piloti

    di Cosimo Curatola

    Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a  Noale l’arma più affilata sono i piloti
  • Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)

    di Emanuele Pieroni

    Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)
  • Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

    di Michele Larosa

    Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo
  • Marc Marquez è arrivato al suo 2015? Nove titoli mondiali, la chance per il decimo e quella che potrebbe essere l’ultima grande occasione

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è arrivato al suo 2015? Nove titoli mondiali, la chance per il decimo e quella che potrebbe essere l’ultima grande occasione
  • La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

    di Egle Patanè

    La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Flavio Briatore, le prime parole in Alpine: “Sono tornato in Formula 1 solo per una cosa”. Ma c’è chi grida allo scandalo, perché... [VIDEO]

di Lorenzo Fiorentino

Flavio Briatore, le prime parole in Alpine: “Sono tornato in Formula 1 solo per una cosa”. Ma c’è chi grida allo scandalo, perché... [VIDEO]
Next Next

Flavio Briatore, le prime parole in Alpine: “Sono tornato in...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy