image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

2 aprile 2024

L’incredibile guida di Pedro Acosta in quel dettaglio insegnato alla MotoGP da Jorge Lorenzo [FOTO]

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

2 aprile 2024

Pedro Acosta in MotoGP ha fatto poco, nello specifico tre test e due gare. Eppure i risultati impressionano e lo stile anche, specialmente a sentire i piloti che per questa roba hanno un occhio più allenato del nostro. Tra i tanti dettagli degni di nota, il nuovo fenomeno del motomondiale ne mostra uno ispirato a Jorge Lorenzo
L’incredibile guida di Pedro Acosta in quel dettaglio insegnato alla MotoGP da Jorge Lorenzo [FOTO]

Con il 2024 e l’ingresso in MotoGP Pedro Acosta è arrivato al suo ultimo anno da Rookie Maravilla, come lo ha battezzato Rosario Triolo a inizio carriera. All’esordio Pedro ha vinto un titolo. Quano, in Moto2, è tornato ad essere un esordiente, ha gettato le basi per il mondiale vinto l'anno successivo. Ora in MotoGP il Rookie Maravilla (che questo soprannome lo mise anche sul casco) sta crescendo in fretta, a partire dalla terza piazza conquistata già in Portogallo conquistata dopo aver soprassato sia Pecco Bagnaia, campione del mondo in carica, che Marc Marquez, 8 mondiali in carriera e una Ducati sotto al sedere. Per il momento a Pedro Acosta abbiamo visto fare tre test (Valencia, Sepang e Qatar) e due GP (Qatar e Portogallo) e non c’è mai stato niente di ripetitivo o di noioso in queste prime uscite. Per come guida e per quanto impara, ci sono buone possibilità che diventi un problema per tutti ben prima del previsto.

Dopo aver visto qualche immagine del test di Sepang, Jorge Lorenzo ha “scambiato” Pedro Acosta per Casey Stoner, raccontando di essere rimasto estremamente colpito dallo stile di guida dello spagnolo, specialmente per come usa il corpo e per il modo che ha di reagire sulla moto. Nel frattempo il diciannovenne ha accumulato qualche chilometro, studiato gli avversari e imparato: “Mi è piaciuto superare Pecco”, ci ha raccontato dopo il GP del Portogallo, “Perché ho potuto stare dietro di lui e studiarlo a lungo, vedere come usa il corpo e come muove il piede”.

https://mowmag.com/?nl=1

Tra i tanti segnali che raccontano l’adattamento micidiale di Pedro Acosta alla MotoGP ce n’è uno in particolare visibile a tutti: la posizione (in Portogallo, ma anche in Qatar) della mano sinistra quando si trova in una curva a destra, come nella foto che segue dietro a Pecco Bagnaia. Cos’ha di particolare? La mano di Acosta è stesa, al piunto che più che a stringere il semi manubrio sembra si stia preparando a mettere lo smalto. A vederlo così torna in mente proprio Jorge Lorenzo, che nei suoi anni d’oro alla Yamaha ha introdotto questo modo di posizionare la mano sinistra quando è estrena alla traiettoria.

20240402 184148390 3662
Pedro Acosta e Pecco Bagnaia: lo spagnolo non piega e non si sporge di più, ma lascia completamente andare la mano sinistra.

Ma c'è una spiegazione? Probabilmente sì: Pedro Acosta, un po’ come Jorge Martín, tende a piegare molto, anzi a portare il corpo completamente dentro la curva per ricercare maggiore velocità di percorrenza. Lo fa anche Bagnaia - e con lui tanti altri - ma Acosta ha leve diverse e quasi non riesce a tenere il manubrio, come aveva raccontato anche dopo il GP del Qatar quando lo avevano pizzicato ad armeggiare un po’ troppo con i controlli dell’abbassatore posteriore sul rettilineo: "Non ho le mani grandi e ho fatto fatica", le sue parole dopo la gara d'esordio. Sta di fatto che Pedro tende a lasciare la mano sinistra dal manubrio quando la curva è a destra, perché per controllare la moto si affida alle gambe e al braccio interno. Chiaramente questa cosa non può farla nelle curve a sinistra - in quel caso deve gestire il gas, quindi piegherà meno - ma poco importa. Quello che conta davvero è che per avere questo approccio alla MotoGP, questo modo di guidarla, serve una confidenza eccezionale. Roba piuttosto rara che si nota anche più distrattamente, senza andare a cercare tra le foto una qualche particolarità nello stile di guida.

Jorge Lorenzo Jerez
Jorge Lorenzo, forse il primo a tenere la mano in questo modo in MotoGP.
Jorge Martín MotoGP 2024 Qatar
Jorge Martín a "mano sciolta" in Qatar.

More

Carlo Pernat a MOW tra “basta ombrelline” e Bastianini: “Non scherziamo! Enea? Nessuna paura per un Bestia così”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Carlo Pernat a MOW tra “basta ombrelline” e Bastianini: “Non scherziamo! Enea? Nessuna paura per un Bestia così”

La vera follia di questa MotoGP? Se vuoi vedere le gare come la vecchia 500 devi seguire la MotoE

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoE

La vera follia di questa MotoGP? Se vuoi vedere le gare come la vecchia 500 devi seguire la MotoE

Lo show di Pedro Acosta: "Come torno? Con otto ore di furgone, sono troppo povero per l'aereo"

di Paolo Covassi Paolo Covassi

MotoGP

Lo show di Pedro Acosta: "Come torno? Con otto ore di furgone, sono troppo povero per l'aereo"

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku
  • Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”

    di Luca Vaccaro

    Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Andrea Iannone: Dall’Igna “come un padre”, la libidine, la Desmosedici e i social che hanno rotto il caz*o...

di Emanuele Pieroni

Andrea Iannone: Dall’Igna “come un padre”, la libidine, la Desmosedici e i social che hanno rotto il caz*o...
Next Next

Andrea Iannone: Dall’Igna “come un padre”, la libidine,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy