image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

25 settembre 2025

Ma il tennis è truccato per far vincere Sinner e Alcaraz? Jannik risponde alle accuse di Federer. O no?

  • di Redazione MOW Redazione MOW

25 settembre 2025

Roger Federer accusa i tornei di rallentare i campi per favorire le star Jannik Sinner e Carlos Alcaraz contro i giocatori più deboli. Da Pechino l’altoatesino replica, ma con cautela...

Foto: Ig Jannik Sinner

Ma il tennis è truccato per far vincere Sinner e Alcaraz? Jannik risponde alle accuse di Federer. O no?

Roger Federer non usa quasi mai parole affilate. Stavolta sì. Ospite del podcast “Served with Andy Roddick”, il venti volte campione di Slam ha accusato i tornei di “uniformare” e rallentare i campi per facilitare la vita ai fuoriclasse del momento: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Un’uscita che ha incendiato le conversazioni tra tifosi e addetti ai lavori, e che a molti è sembrata una vera e propria accusa di tennis truccato, o comunque manipolato.

Federer ha spiegato che “i direttori dei tornei hanno permesso che, con la velocità delle palline e dei campi, ogni settimana fosse praticamente la stessa. È per questo che puoi vincere Roland Garros, Wimbledon e Us Open giocando allo stesso modo”. Secondo lo svizzero, la scelta non è neutrale: avere superfici lente riduce le sorprese e spinge in alto le star, creando finali più appetibili per sponsor e tv.

Roger Federer in tribuna a Wimbledon
Roger Federer in tribuna a Wimbledon Ansa

Il suo ragionamento ha toccato un nervo scoperto. Negli ultimi due anni Sinner e Alcaraz si sono spartiti gli otto Slam in calendario: quattro titoli a testa dal 2024. Lo spagnolo ha mancato solo l’Australian Open, l’italiano non ha ancora conquistato il Roland Garros. Risultato: un duopolio che ricorda le grandi rivalità del passato, ma a quanto pare con un sospetto in più, quello dell’aiuto indiretto delle superfici.

Federer non si è fermato qui. Ha ipotizzato che “questo agisca da rete di protezione contro il giocatore più debole: deve tirare colpi straordinari per battere Sinner. Su campi veloci, potrebbe cavarsela con pochi colpi ben piazzati”. In altre parole: le condizioni odierne ridurrebbero le possibilità di exploit degli outsider. In realtà Roger è già stato parzialmente smentito dalla Laver Cup, dove Taylor Fritz (non proprio un outsider ma non uno del duo Sincaraz) ha sorpreso Alcaraz vincendo 6-3 6-2 e consegnando il titolo a Team World. Anche se è chiaro che non si tratta di uno slam né di un 1000 e che bisognerebbe pesare il vero impegno di Carlos.

https://mowmag.com/?nl=1

La questione è stata sottoposta direttamente a Jannik Sinner, prima del suo debutto al China Open di Pechino contro Marin Čilić. L’altoatesino, non proprio a sorpresa, ha scelto la linea della diplomazia: “I campi duri, a volte, sono molto simili. Ci sono piccole differenze. Indian Wells, per esempio, è un po’ diverso perché la palla rimbalza più alta. Ma sì, spesso troviamo situazioni di gioco più o meno uguali”.

Una mezza ammissione? Sinner ha aggiunto: “Non so se ci saranno cambiamenti o meno. Io cerco di adattarmi nel miglior modo possibile. Penso di star facendo un buon lavoro”. Nessuna smentita frontale, solo il richiamo al dovere del giocatore: adeguarsi. Basterà a spegnere la polemica e a cancellare il dubbio?

More

Sinner Hitler, come dice Fedez? Sinner italiano come Bagnaia? Giannini (Repubblica) prende a racchettate Jannik su tasse e residenza a Montecarlo: “Furbizia troppo piccola per…”

di Redazione MOW Redazione MOW

(Non solo) tennis

Sinner Hitler, come dice Fedez? Sinner italiano come Bagnaia? Giannini (Repubblica) prende a racchettate Jannik su tasse e residenza a Montecarlo: “Furbizia troppo piccola per…”

Ma che ci fa Jannik Sinner sulla copertina di Vogue Cina? E Jannik si prende pure le scuse di Fedez...

di Irene Natali Irene Natali

jannik piglia tutto

Ma che ci fa Jannik Sinner sulla copertina di Vogue Cina? E Jannik si prende pure le scuse di Fedez...

La fantasiosa teoria del cervello rubato a Sinner e a Leclerc. Ma qualcuno ha rubato il tennis a Berrettini?

di Redazione MOW Redazione MOW

Mentalisti

La fantasiosa teoria del cervello rubato a Sinner e a Leclerc. Ma qualcuno ha rubato il tennis a Berrettini?

Tag

  • Jannik Sinner
  • Tennis
  • Sport
  • Carlos Alcaraz
  • Roger Federer

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara

    di Cosimo Curatola

    A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”

    di Emanuele Pieroni

    Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”
  • Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

    di Cosimo Curatola

    Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”
  • Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

    di Cosimo Curatola

    Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

di Redazione MOW Redazione MOW

Foto:

Ig Jannik Sinner

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Caro Max Verstappen, che domini dalla F1 al sim fino al Nurburgring con Ferrari: ti manca solo la missione impossibile (per favore, pensaci)

di Luca Vaccaro

Caro Max Verstappen, che domini dalla F1 al sim fino al Nurburgring con Ferrari: ti manca solo la missione impossibile (per favore, pensaci)
Next Next

Caro Max Verstappen, che domini dalla F1 al sim fino al Nurburgring...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy