Senza Jannik Sinner, che rientrerà solo il 4 maggio dopo la squalifica per il caso Clostebol, il tennis azzurro prova, comunque, a farsi largo nel primo Masters 1000 della stagione sulla terra rossa: il Rolex Monte-Carlo Masters, in programma dal 5 al 13 aprile. Riflettori accesi su Lorenzo Musetti, unica testa di serie italiana in un tabellone ricco di nomi forti e potenziali insidie fin dal primo turno. Con Musetti, al via anche Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego, Flavio Cobolli e Fabio Fognini. Dalle qualificazioni proveranno a entrare anche Luciano Darderi, Mattia Bellucci e Luca Nardi. In assenza di Sinner, sarà Alexander Zverev la testa di serie numero 1 del torneo, mentre Stefanos Tsitsipas torna nel Principato da campione in carica. Secondo i pronostici, i quarti di finale ideali (sulla carta) vedrebbero sfide da copertina: Zverev contro Tsitsipas e Djokovic contro De Minaur da una parte del tabellone; dall’altra, Draper contro Ruud e Alcaraz contro Rublev.

Per gli azzurri, però, il sorteggio non è stato clemente. Cobolli, impegnato in questi giorni a Marrakech, debutterà contro un qualificato ma poi rischia di incrociare il vincente tra Griekspoor e Fils, prima di un eventuale terzo turno con Monfils o Rublev. Non va meglio a Fognini: in caso di vittoria contro Francisco Cerundolo, al secondo turno lo aspetta Carlos Alcaraz. Il cammino dello spagnolo potrebbe incrociarsi anche con Arnaldi, che al debutto troverà il veterano Richard Gasquet e, in caso di successo, affronterebbe Auger-Aliassime. Insomma, il tricolore si presenta in massa, ma serviranno prestazioni maiuscole per lasciare il segno in un torneo dove la terra è solo l’inizio delle insidie.
