image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

24 agosto 2024

Ok, ma perché mai in Austria tutti si sono persi il sorpasso di Morbidelli su Aleix Espargaró? Franco l’ha spiegato così…

  • di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

24 agosto 2024

Dieci posizioni rimontate, riemergendo dalle sabbie mobili. Sarà anche passato inosservato l’ottavo posto in Austria di Franco Morbidelli, che insieme a Marc Marquez ha disputato una gara tutt’altro che convenzionale per la MotoGP moderna. “Sorpassare è complicato? Sì, certo, però sia al Red Bull Ring che a Le Mans ho rimontato dieci posizioni, quindi queste cose si possono ancora fare”, ha raccontato Franco, che poi ci ha svelato: “Quando fai così tanti sorpassi ti diverti molto, perché vieni su e hai l’impressione di essere molto più veloce degli altri. La manovra più bella? Ne ho fatte diverse per fortuna, però…”

Ok, ma perché mai in Austria tutti si sono persi il sorpasso di Morbidelli su Aleix Espargaró? Franco l’ha spiegato così…

Al Red Bull Ring due piloti hanno disputato gare non convenzionali per la MotoGP moderna: dopo essersi toccati in partenza e aver assaggiato la via di fuga in asfalto di curva 1, entrambi hanno rimontato dieci posizioni a testa. Stiamo parlando di Marc Marquez, da quattordicesimo al primo giro a quarto sul traguardo di Zeltweg, e Franco Morbidelli, diciottesimo nei primi frangenti della corsa e ottavo sulla bandiera a scacchi. La versione di Marc sull’inconveniente di curva 1 l’abbiamo riportata qui, quella di Franco è tutta da leggere: “In partenza ho visto che Marc aveva problemi e che non fosse riuscito ad attivare l’abbassatore, quindi sapevo che avrebbe fatto una partenza molto più lenta di tutti. Quando è andato a frenare io ero a sinistra e lui, probabilmente per evitare Miller davanti, è venuto a sinistra. Così io ho dovuto raddrizzare e siamo andati fuori tutti e due”.

“Decisamente sì”, ha risposto poi Franky quando, durante l’incontro con la stampa, gli è stato domandato se la strettoia subita in partenza gli avesse effettivamente rovinato la domenica. Il motivo è intuibile (la difficoltà nei sorpassi e il discorso della pressione gomme), ma il numero 21 l’ha spiegato poco più tardi con la solita pazienza di Giobbe: “Ero diciottesimo al primo giro e risalire da laggiù è difficile. Perché è complicato sorpassare, nel gruppo la pressione della gomma davanti si impenna e la prestazione generale della moto si riduce nettamente. Perché in questa MotoGP è così difficile sorpassare? Perché le differenze di velocità e performance tra le moto, soprattutto in rettilineo ma anche in frenata con i nuovi devices, sono molto piccole. Però io in Austria sono riuscito a recuperare dieci o undici posizioni, così come a Le Mans, quindi vuol dire che si può ancora fare (ride)”.

20240824 121756260 6036

La domenica di Morbidelli è stata leggermente deludente dal punto di vista del risultato puro. Perché la Ducati Pramac con inserti verdi, appena ha avuto strada libera davanti, ha mostrato un ritmo del tutto simile a quello di Brad Binder, quinto sul traguardo. “Il passo era da top five, ancora non siamo da podio”, ha ammesso candidamente l’italo-brasiliano quando gli abbiamo chiesto di formulare una proiezione realistica di quello che sarebbe potuto essere il suo Spielberg senza il misfatto in partenza. Il vero segnale promettente lanciato da Morbidelli in Austria, in ogni caso, proviene direttamente dal suo stato d’animo: tranquillo, fiducioso e moderatamente soddisfatto nonostante una domenica che altri piloti avrebbero buttato nel cestino della spazzatura.

20240824 204243031 3525
Franco Morbidelli in azione - Gran Premio d'Austria 2024

Così l’abbiamo direttamente interrogato su un tema che qualsiasi essere umano indaga al termine di ogni giornata: il divertimento. “Sì sì, sicuramente, sono riuscito a divertirmi” – ha risposto convinto Franky. “Quando fai così tanti sorpassi ti diverti molto, quando vieni su così hai l’impressione di essere molto più veloce degli altri ed è bello. La manovra che mi ha dato più gusto? Devo dire che ne ho fatte tante in questi giorni, ma doppio sorpasso su Pol Espargaró ed Enea Bastianini al primo giro della Sprint è stato proprio bello”. Viste le parole dure e gratuite pronunciate da Aleix Espargaró proprio sul conto del numero 21 alla vigilia del Gran Premio (secondo il pilota Aprilia, Morbidelli non meriterebbe la sella in MotoGP), non potevamo evitare di chiedere a Franco i dettagli del sorpasso – ignorato dalle telecamere – con cui negli ultimi giri si è messo alle spalle lo spagnolo: “Cos’è successo con Aleix? Ci siamo passati e ripassati un po’ di volte in curva 1, finché non sono rimasto davanti”.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Luca Lunetta a MOW, con la filosofia di Diggia e il 58 del Sic: “Ho visto tante repliche delle gare di Marco, per me girare in moto è come andare ai gonfiabili”

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

MotoGP

Luca Lunetta a MOW, con la filosofia di Diggia e il 58 del Sic: “Ho visto tante repliche delle gare di Marco, per me girare in moto è come andare ai gonfiabili”

Dalle Rosse a Luna Rossa: la tecnologia della MotoGP per la barca più veloce d'Italia (e speriamo non solo)

di Paolo Covassi Paolo Covassi

MotoGP

Dalle Rosse a Luna Rossa: la tecnologia della MotoGP per la barca più veloce d'Italia (e speriamo non solo)

Andrea Dovizioso da impazzire a Mig Babol: “Marquez mi faceva venire la fiatella da stress, in Ducati ho accettato un paio di contratti mandando giù…”

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

MotoGP

Andrea Dovizioso da impazzire a Mig Babol: “Marquez mi faceva venire la fiatella da stress, in Ducati ho accettato un paio di contratti mandando giù…”

Tag

  • Marc Marquez
  • Aleix Espargaro
  • Ducati
  • Pramac Racing
  • GP d'Austria
  • MotoGP
  • Franco Morbidelli

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ok, ma cosa è successo a Carlos Sainz e Lewis Hamilton in qualifica a Zandvoort? Sconfitti dai compagni di squadra e fuori dal Q3

di Alice Cecchi

Ok, ma cosa è successo a Carlos Sainz e Lewis Hamilton in qualifica a Zandvoort? Sconfitti dai compagni di squadra e fuori dal Q3
Next Next

Ok, ma cosa è successo a Carlos Sainz e Lewis Hamilton in qualifica...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy