image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

6 giugno 2025

Pecco Bagnaia è arrivato a Aragon come un single che ci riprova: c’è sempre un altro amore, a patto che non lo vuoi identico a quello prima

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

6 giugno 2025

"Provare". E' il verbo che Pecco Bagnaia ha usato di più nella sala stampa di Aragon, con l'aria di chi ha deciso di "lasciar andare la GP24" per capire davvero la GP25. "Gli ingegneri - ha spiegato - sanno cosa fare". Intanto nelle libere di questa mattina ha provato dettagli e setting diversi dal solito, girando con tempi non troppo lontani dai fratelli Marquez (fino a quando non ha montato la gomma hard)
Pecco Bagnaia è arrivato a Aragon come un single che ci riprova: c’è sempre un altro amore, a patto che non lo vuoi identico a quello prima

Vi è mai capitato di uscire (spaesati) da una lunga storia d’amore e cercare ovunque una vita che risultasse identica a quella che si era appena persa? A Pecco Bagnaia è successo, solo che gli affari di cuore non c’entrano niente e c’entra, piuttosto, la storia d’amore avuta con la vecchia Desmosedici. Una GP24 rimasta talmente indimenticabile da far quasi pretendere che la GP25 fosse perfettamente uguale. Ma uguale non lo è e, soprattutto, non potrà mai esserlo perché, come abbiamo già raccontato, il regolamento vieta il famoso passo indietro che tanti faciloni consideravano semplice e possibile. Pecco Bagnaia aveva cominciato a dirlo già a Le Mans, l’ha in qualche modo ribadito a Silverstone e, adesso, è uscito definitivamente allo scoperto: “Non faremo paragoni con quanto funzionava qui nel 2024. Questi confronti non sono utili, soprattutto per i tecnici: ci stiamo concentrando su ciò che abbiamo attualmente e svilupperemo soluzioni per questo”.

https://mowmag.com/?nl=1

Già dalle libere di questa mattina, Bagnaia (decimo a fine turno dopo aver montato le hard, ma con un buon passo fin lì) ha lavorato con la forcella che aveva scartato in passato e con accorgimenti sulla GP25 che dovrebbero permettergli di trovare un feeling migliore. Provare qualcosa di diverso, quindi, e lavorare con ciò che si ha, cercando di esaltare i punti di forza e trasformando in semplici caratteristiche, piuttosto che in limiti, quei comportamenti della moto che fino a qui hanno fatto sembrare tutto difficile. Fin troppo difficile. “Sappiamo che quest'anno dobbiamo pensare un po' fuori dagli schemi , perché la moto non si comporta come ci aspettavamo o come si è sempre comportata – ha spiegato Pecco nel media scrum di Aragon - quindi dobbiamo lavorare in un'altra direzione e cercheremo di farlo anche qui. I difetti? Non si sa con esattezza, ma la soluzione è provare”.

E’, di fatto, un ricominciare da capo anche se ci si conosce già, ma questa volta con l’obiettivo di andare a conoscere bene quelle differenze che sembravano impercettibili e che invece hanno fatto sì che ogni scenario cambiasse. E pure che Marc Marquez prendesse il largo. “Alla fine – ha aggiunto il 63 - quest'anno poche cose hanno funzionato davvero nel setup, quindi non dico che dobbiamo sperimentare e fare cose folli, ma provare soluzioni diverse. Gli ingegneri sanno meglio di noi cosa fare, ma in generale sembra che questa moto tenda ad avere i pesi spostati in modi diversi, quindi dobbiamo pensarci e cercare di adattarci per trovare il lato positivo. I risultati poi arriveranno”.

Pecco Bagnaia con la sua Ducati

Nessun segno di cedimento emotivo, niente che possa lasciar pensare che le voci di una possibile separazione già a fine stagione tra Pecco e Ducati abbiano un qualche fondamento di verità, con Bagnaia che, anzi, racconta di aver infuocato il telefono di Dall’Igna e quello degli ingegneri di Borgo Panigale. “Non è che non ci dormo la notte – ha spiegato – ma è chiaro che questo è il mio lavoro, è quello che faccio e che voglio fare bene. Negli ultimi due GP siamo stati abbastanza forti, anche se le cose sono andate come sono andate”.

Ci vorrà tempo. Ma anche questo non significa che Pecco bagnaia è arreso, anche perché qualcosa di molto simile l’aveva già vissuto. “So quale è il mio potenziale – ha concluso - so che sono qui per vincere gare e non avere la possibilità di vincere rende tutto difficile, ma posso sempre analizzare le cose in modo lucido, cercando di dare il massimo per la squadra. Stiamo lavorando tutti nella stessa direzione. Anche nel 2022 c’è stato un periodo difficile: ero indietro di 91 punti e c'è stato un momento come quello di adesso, così ho parlato con la squadra e abbiamo trovato una soluzione che poi mi ha portato a vincere il campionato. Quindi non è la prima volta, e cercheremo di trovare una

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

More

La MotoGP ad Aragon è tutta in Marc Marquez che manda a fare in c*lo i giochini della Dorna: per quello che ha fatto, ma anche per come si è imposto

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

La MotoGP ad Aragon è tutta in Marc Marquez che manda a fare in c*lo i giochini della Dorna: per quello che ha fatto, ma anche per come si è imposto

Carlo Pernat sibillino a MOW: "Più iene che leoni in questa giungla di MotoGP. L'unica a cui non credo è la voce che gira su Pecco Bagnaia, ma ormai può succedere tutto davvero"

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Carlo Pernat sibillino a MOW: "Più iene che leoni in questa giungla di MotoGP. L'unica a cui non credo è la voce che gira su Pecco Bagnaia, ma ormai può succedere tutto davvero"

L’Aragon di Marc Marquez? Multistrada V4, “conti da fare a casa con la mamma” e politichese: “Anche a Austin ero favorito. Martin? Avrà le sue ragioni”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

L’Aragon di Marc Marquez? Multistrada V4, “conti da fare a casa con la mamma” e politichese: “Anche a Austin ero favorito. Martin? Avrà le sue ragioni”

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”

    di Luca Vaccaro

    Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”
  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Imane Khelif si arrende (all’evidenza)? Macché! Pur di non fare il test del dna rinuncia all’Eindhoven Box Cup, la prima competizione internazionale dopo le Olimpiadi di Parigi 2024: ma di cosa ha paura se dice di non essere un maschio biologico?

di Riccardo Canaletti

Imane Khelif si arrende (all’evidenza)? Macché! Pur di non fare il test del dna rinuncia all’Eindhoven Box Cup, la prima competizione internazionale dopo le Olimpiadi di Parigi 2024: ma di cosa ha paura se dice di non essere un maschio biologico?
Next Next

Imane Khelif si arrende (all’evidenza)? Macché! Pur di non...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy