Roger Federer mette piede a Wimbledon e il copione si ripete. Il tempo si ferma, o meglio, scava a ritroso e ci stampa in mente i tempi d’oro degli anni Duemila, quelli in cui il Maestro faceva di Londra il suo feudo, o come si dice in gergo, “il suo giardino di casa”. Quest’anno non è da meno, lo svizzero approda a sorpresa all’All England Club e il mondo del tennis mette in pausa le proprie lancette per dedicargli tutta l’attenzione. La spilla viola, segno inequivocabile di membership d’onore, è in bella vista sul bavero del completo marrone scelto per l’occasione, un accessorio tanto obbligatorio quanto esclusivo, di quelli che – volente o nolente – svelano un (meritatissimo) status per pochi. Da Andrea Kimi Antonelli a Jasmine Paolini, sono gli italiani a vivere più da vicino il ritorno del mito. Sugli spalti del Centre Court, nel cuore del Royal Box, il pilota bolognese che sta riscrivendo la storia tricolore della Formula 1 siede accanto all’otto volte campione di Wimbledon. Assistono assieme all’incontro tra Jasmine Paolini e Alexandra Eala, finito in sorrisi per la tennista toscana, non solo per la vittoria ma anche per la speciale presenza a bordo campo. 6-4, 4-6, 6-3 è quello che suggerisce il tabellone, quello che i numeri non raccontano è l'emozione che ha accompagnato ogni colpo con cui Jasmine si è avvicinata all’epilogo finale. Nel discorso di ringraziamento, per la numero 15 del ranking è tempo di condividere con il pubblico, e con il diretto interessato, lo stato d’animo che l’ha accompagnata per tutta la durata dell’incontro: “Voglio ringraziare anche Roger, è il mio idolo. Durante la partita mi ripetevo di rimanere concentrata, di non pensare che lui fosse presente. Ho guardato tutte le finali e tutti i tornei che ha disputato qui, quindi è un’emozione incredibile”.
Tornando ad Andrea Kimi Antonelli, il giovanissimo di casa Mercedes non ha solo fatto tesoro della vicinanza di Roger, ma anche di quella di Jannik Sinner. Brand ambassador per la Formula 1 dal 2023 e da sempre grande appassionato di motori, l’altoatesino non poteva non dedicare un momento al prodigio della massima serie. Proprio ieri alcune immagini ritraevano il numero 1 del mondo davanti alla televisione durante il riscaldamento pre match, intento a seguire con attenzione l’andamento del Gran Premio di Silverstone. Cosa dire, quindi, di questa giornata, se non che ha toccato l’apice della celebrità? Normale quando a calcare i corridoi di Wimbledon c’è colui che detiene i record di trionfi sull’erba più prestigiosa al mondo. E no, non c’è David Beckham o qualsiasi altro vip che tenga, se Roger Federer torna al distretto W19, è festa senza eguali. E sarà sempre nostalgia.