image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

21 aprile 2025

Signori, qui siamo oltre il tennis: Il figlio di Djokovic tifa per Alcaraz e si, Nole non ha bisogno di farsi venerare anche a casa perché è un gigante

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

21 aprile 2025

Novak Djokovic scopre che il figlio fa il tifo per Carlos Alcaraz e invece di offendersi, sorride. Perché un gigante non ha bisogno di essere venerato nemmeno a casa propria. Il serbo rivela che il piccolo Stefan guarda più le partite dello spagnolo che le sue. Ma la reazione di Nole è da fuoriclasse assoluto, capace di andare oltre l’ego e le classifiche: "Sono felice che ami questo sport". Un episodio che racconta molto più del tennis: racconta la grandezza umana di chi ha già vinto tutto, compresa la libertà di non aver bisogno di dimostrare più nulla
Signori, qui siamo oltre il tennis: Il figlio di Djokovic tifa per Alcaraz e si, Nole non ha bisogno di farsi venerare anche a casa perché è un gigante

“Grazie per il tifo, ma che ci fate ancora svegli a quest’ora?”. Novak Djokovic sorride, ammonisce, si gode la scena. Siamo all’Australian Open, qualche mese fa, lui ha appena battuto Alcaraz in tre set e in tribuna ci sono Stefan e Tara, i suoi figli, ancora svegli dopo tre ore e mezza di partita. Nessun cenno di stanchezza. Al contrario: occhi incollati al campo e un’energia che non lascia dubbi su quale sia il baricentro affettivo e sportivo di casa Djokovic. Il tennis non si guarda: si vive. Ma non è detto che si tifi per papà. Stefan, dieci anni, lo ha dimostrato anche a Montecarlo, durante il Masters 1000 appena concluso. In tribuna, rapito dagli scambi della semifinale tra Carlos Alcaraz e Davidovich Fokina, ha seguito ogni punto senza battere ciglio. Con lo smartphone in mano, ha persino ripreso Carlitos in azione. Perché sì, l’idolo assoluto del piccolo Djokovic è proprio lui, il ragazzo di Murcia. Un amore che non nasce ora, ma affonda le radici in una partita che ha lasciato il segno: la semifinale di Madrid 2022, durata tre ore e 38 minuti, vinta da Alcaraz su Nole con il punteggio di 6-7, 7-5, 7-6. Quella sera, mentre il mondo impazziva per la nuova stella del tennis, Stefan aveva già deciso: “Il mio preferito adesso è lui”.

Alcaraz con Djokovic
Alcaraz con Djokovic

A raccontarlo era stato proprio Novak, con la naturalezza di chi sa distinguere l’ego dalla paternità: “Per Stefan, Nadal non è più il numero uno. Adesso adora Alcaraz, li ama entrambi da morire. Imita il modo in cui giocano, il dritto di Nadal… È bellissimo”. Il tipo di padre che lascia scegliere, amare, camminare da solo. Anche quando questo significa vedere il proprio figlio impazzire per il rivale di sempre. Anche quando significa assistere in silenzio a un tifo che non è per lui. Djokovic è abituato a vincere, ma non pretende di essere il preferito in casa. Perché essere padre, per lui, viene prima di ogni trofeo. E quel rispetto per la libertà di Stefan, quella fiducia nel suo sguardo sportivo, è un gesto silenzioso ma potentissimo. L’ennesimo segnale di quanto sia grande davvero, oltre la racchetta.

https://mowmag.com/?nl=1

E se Montecarlo è stata l’ultima occasione per vederli “divisi” sugli spalti, lo scorso giugno, al Roland Garros, è arrivata la foto più tenera. Djokovic fuori dal torneo, Sinner in ascesa, e lui a casa, sul divano, con Stefan e Tara: tutti e tre di spalle davanti alla finale tra Alcaraz e Zverev. “Godendomi questa sfida con una splendida compagnia”, scrive su Instagram. E il tifo? Quello, inutile anche dirlo: il cuore del piccolo Stefan era tutto per Carlitos. Siamo oltre il tennis. Siamo nel territorio più raro: quello in cui un campione assoluto insegna la libertà, anche quando si tratta di scegliere chi tifare.

More

Riccardo Piatti sgancia la bomba sul divorzio con Jannik Sinner che intanto ha scelto il nuovo allenatore, o almeno così sembra: ecco cosa sappiamo

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CAMBIAMENTI?

Riccardo Piatti sgancia la bomba sul divorzio con Jannik Sinner che intanto ha scelto il nuovo allenatore, o almeno così sembra: ecco cosa sappiamo

FERMI TUTTI: arriva la verità su Sinner è il doping Clostebol. Parla l’ex preparatore atletico Ferrara

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CONFESSIONI

FERMI TUTTI: arriva la verità su Sinner è il doping Clostebol. Parla l’ex preparatore atletico Ferrara

“Paolini e Furlan? Ecco il motivo della rottura. E su Sinner cosa intende dire Roddick?”. Le bombe di Puppo (Eurosport) su Jannik, Djokovic, Musetti e Brignone…

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

LE BOMBE

“Paolini e Furlan? Ecco il motivo della rottura. E su Sinner cosa intende dire Roddick?”. Le bombe di Puppo (Eurosport) su Jannik, Djokovic, Musetti e Brignone…

Tag

  • Sponsor
  • Formula 1
  • montepremi
  • soldi
  • Us Open
  • Internazionali di Roma
  • Sanzione
  • WADA
  • Itia
  • Doping
  • antidoping
  • Matteo Berrettini
  • Roma
  • Ptpa
  • Squalifica
  • Tennis
  • Novak Djokovic
  • Clostebol
  • Master 1000
  • tennis femminile
  • Jannik Sinner
  • Nick Kyrgios
  • Wta
  • FITP
  • Slam
  • Roland Garros
  • NBA
  • Regolamento

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La voce del padrone: Piastri demolisce Verstappen a Jeddah con le sue armi e Max è così inca*zato che fa scena muta. Poi Leclerc sul podio…

di Luca Vaccaro

La voce del padrone: Piastri demolisce Verstappen a Jeddah con le sue armi e Max è così inca*zato che fa scena muta. Poi Leclerc sul podio…
Next Next

La voce del padrone: Piastri demolisce Verstappen a Jeddah con...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy