Gervonta Davis è ricercato ufficialmente dallo Stato della Florida per violenza domestica. L’ex campione del mondo Wba dei pesi leggeri è accusato dall’ex fidanzata Courtney Rossel per un’aggressione cominciata in un’area senza telecamere di un locale di Miami: l’uomo avrebbe preso la vittima per la testa e stringendole la gola l’avrebbe trascinata giù per una rampa di scale, in una cucina e infine nel parcheggio, dove sarebbe proseguita la violenza. La ricostruzione della donna troverebbe conferma nei filmati di sorveglianza visionati dalla polizia. L’episodio sarebbe avvenuto il 27 ottobre 2025 nel club dove Rossel lavorava. Un mese prima dell’aggressione i due avrebbero terminato una relazione - per volontà della donna – durata cinque mesi. Rossel avrebbe anche bloccato ogni forma di comunicazione in seguito alla rottura. La notizia è riportata da Espn, che avrebbe preso visione della denuncia ufficiale. È stato quindi spiccato ai danni di Davis un mandato di arresto per percosse e tentato rapimento. La causa è stata depositata due settimane prima dell’incontro che l’ex campione avrebbe dovuto disputare con il pugile e youtuber Jake Paul, un evento programmato su Netflix che però venne cancellato proprio in seguito alle gravi accuse nei confronti di Davis. Il match venne quindi annullato, con Paul che sfidò a dicembre il pugile britannico Anthony Joshua in un money game trasmesso in diretta sempre da Netflix.
Gervonta “Tank” Davis ha già avuto guai con la giustizia in passato: nel 2023 è stato condannato a 90 giorni di domiciliari e tre anni di libertà vigilata per omissione di soccorso a Baltimora, ma sono varie le accuse per violenza domestica (alcuni procedimenti sono stati comunque archiviati). L’avvocato di Courtney Rossel ha dichiarato che “la polizia è esattamente in linea con la nostra causa. Quindi qualunque indagine abbiano condotto (gli investigatori, ndr) hanno ritenuto che fosse sufficiente per convincere un giudice a firmare un mandato di arresto”.