image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

5 luglio 2024

Baby Gang esce dal carcere e ad aspettarlo c’è una Lamborghini. Ma è vero che nella legge italiana “non funziona un caz*o”? Il caso del rapper insegna che… [VIDEO]

  • di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

5 luglio 2024

Baby Gang lascia il carcere di Busto Arsizio, e lo fa con stile. Fuori dalla prigione, ad attenderlo dopo un periodo di reclusione piuttosto tormentato (e chiacchierato), una Lamborghini Huracán. Ma è vero, come afferma il ventitreenne, che nella legge italiana “non funziona un caz*o”?
Baby Gang esce dal carcere e ad aspettarlo c’è una Lamborghini. Ma è vero che nella legge italiana “non funziona un caz*o”? Il caso del rapper insegna che… [VIDEO]

Uscire di prigione e farlo con stile, Baby Gang lascia il carcere di Busto Arsizio e ad aspettarlo fuori c’è una Lamborghini; mica male come uscita… Il caso di Zaccaria Mouhib, vero nome del rapper ventitreenne, negli scorsi mesi si è trasformato in un vero e proprio fenomeno nazionale, che non solo è riuscito a mettere d’accordo tutta la scena rap del Paese, questa riunita dallo slogan #FreeBabyGang, ma che ha anche portato a dubitare della differenza tra rieducazione e persecuzione. Il giovane, riporta Il Giornale, “è finito nel mirino degli inquirenti per alcune rapine che aveva portato al suo arresto nel gennaio del 2022. Dopo aver ottenuto l’assoluzione per uno dei fatti contestati, il trapper si è poi rivolto, tramite i suoi legali, al tribunale del Riesame di Milano, chiedendo la scarcerazione”. Infatti, continua il quotidiano italiano, Baby Gang “si trovava di nuovo dietro le sbarre dallo scorso aprile, quando gli erano stati revocati i domiciliari per una foto postata sui social, dove lo si vedeva con una pistola in mano”. Immagine che in realtà proveniva da un videoclip del cantante. Inoltre, su di lui “pesa ancora la condanna in primo grado a cinque anni e due mesi per la sparatoria avvenuta a Milano nel 2022”. Insomma, un passato tormentato, ma adesso Baby Gang può tornare a casa, in Lamborghini…

https://mowmag.com/?nl=1

La notizia dell’uscita dal carcere varesino è stata lanciata per primo dal quotidiano Il Giorno, che ha riportato anche la motivazione che ha portato ai nuovi domiciliari per il rapper. Infatti, “secondo i giudici del tribunale della Libertà (collegio Galli-Buzzanca-Alonge), che hanno accolto la richiesta dell’avvocato Niccolò Vecchioni, i magistrati d’appello non avrebbero tenuto ‘conto’ del fatto che il rapper fosse ‘stato autorizzato dalla stessa Corte e dal Tribunale prima a derogare sia all’obbligo di permanenza al domicilio e al divieto di comunicare con soggetti terzi’”. Lo stesso Vecchioni, tra l’altro intervistato da Vera Gemma su MOW, aveva commentato così il ritorno in carcere del suo assistito: “La superficialità di questa motivazione lascia sbalorditi dal momento che l’account social del cantante è gestito dal suo manager e il materiale pubblicato è stato realizzato in sessioni di lavoro che erano state autorizzate dalla stessa Corte di appello. Un provvedimento sintomo di schizofrenia giudiziaria verso il quale faremo appello al Tribunale del Riesame” (fonte Il Giornale). Ed ecco che Baby Gang torna libero, o quasi; infatti lo aspettano nuovi domiciliari da scontare a Lecco. Comunque sia, ad aspettare il rapper fuori dal carcere di Busto Arsizio ecco una Lamborghini Huracán arancione, su cui il giovane non perde tempo di mettersi al volante e sfrecciare via, non senza prima rilasciare le sue prime parole da non detenuto: “Nella legge non funziona un cazzo”. Ma è vero?

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Babygang (@babygangmaroc)

More

Perché l’appello “Free Baby Gang” ha unito la scena rap? Ve lo spieghiamo: da Geolier a Fabri Fibra, da Fedez a Marracash si rifanno al background della musica…

di Marta Blumi Tripodi Marta Blumi Tripodi

rapsplaining

Perché l’appello “Free Baby Gang” ha unito la scena rap? Ve lo spieghiamo: da Geolier a Fabri Fibra, da Fedez a Marracash si rifanno al background della musica…

Perché Baby Gang non deve stare in carcere: Vera intervista l’avvocato Vecchioni, carte (esclusive) alla mano. E dimostra il capolavoro dell’ingiustizia: sembrare giusta...

di Vera Gemma Vera Gemma

la vita vera

Perché Baby Gang non deve stare in carcere: Vera intervista l’avvocato Vecchioni, carte (esclusive) alla mano. E dimostra il capolavoro dell’ingiustizia: sembrare giusta...

Baby Gang e il nuovo disco da record di stream su Spotify. Come si spiega? Più guardando al suo arresto che alla musica

di Giuditta Cignitti

"L'angelo del male"

Baby Gang e il nuovo disco da record di stream su Spotify. Come si spiega? Più guardando al suo arresto che alla musica

Tag

  • Attualità
  • Lamborghini
  • Baby gang

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: ricordate quel “per ora in concorso” di Andrea Sempio? Forse non era solo il modo di chiudere un’intervista

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ricordate quel “per ora in concorso” di Andrea Sempio? Forse non era solo il modo di chiudere un’intervista
  • Delitto di Garlasco: Paola Cappa beccata da Giletti, De Rensis tra “Gianni, Luigi e fagiani” e i video (rimossi poi ripubblicati) di Bugalalla. Possiamo dirlo? Il nostro eroe è Boogie

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Paola Cappa beccata da Giletti, De Rensis tra “Gianni, Luigi e fagiani” e i video (rimossi poi ripubblicati) di Bugalalla. Possiamo dirlo? Il nostro eroe è Boogie
  • Delitto di Garlasco: oh, ma state bene? Se si guarda con chi (non) va a letto la Bocellari e chi (non) paga chi, allora vale proprio tutto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: oh, ma state bene? Se si guarda con chi (non) va a letto la Bocellari e chi (non) paga chi, allora vale proprio tutto
  • Delitto di Garlasco: la ‘Ndrangheta dietro la morte di Chiara Poggi? La “testimone” scovata da Tosatto: “urlava ‘non firmerò’, lo sanno tutti”. Intanto il consulente Iena…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la ‘Ndrangheta dietro la morte di Chiara Poggi? La “testimone” scovata da Tosatto: “urlava ‘non firmerò’, lo sanno tutti”. Intanto il consulente Iena…
  • Delitto di Garlasco: le gemelle ascoltate, il Tg1, lo scontrino e il pompiere? La vera bomba è sul divano. E spuntano altre intercettazioni (anche su Vittorio Feltri)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le gemelle ascoltate, il Tg1, lo scontrino e il pompiere? La vera bomba è sul divano. E spuntano altre intercettazioni (anche su Vittorio Feltri)
  • Marra ha litigato con me perché non ha capito che la "sua" Giorgia Meloni al Pulp Podcast è propaganda (che sono libera di non seguire): ma ci prende per il c*lo?

    di Grazia Sambruna

    Marra ha litigato con me perché non ha capito che la "sua" Giorgia Meloni al Pulp Podcast è propaganda (che sono libera di non seguire): ma ci prende per il c*lo?

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La voce di Emanuela Orlandi? L‘avvocato Laura Sgrò: “Ora vogliamo la telefonata di Raoul Bonarelli”. L’uomo della sicurezza di papa Wojtyla a cui il Vaticano ordinò di non parlare…

di Giulia Ciriaci

La voce di Emanuela Orlandi? L‘avvocato Laura Sgrò: “Ora vogliamo la telefonata di Raoul Bonarelli”. L’uomo della sicurezza di papa Wojtyla a cui il Vaticano ordinò di non parlare…
Next Next

La voce di Emanuela Orlandi? L‘avvocato Laura Sgrò: “Ora...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy