image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Bambina dimenticata in auto e morta di caldo, com’è potuto accadere? Un nuovo tragico caso che dimostra anche l’inutilità dei dispositivi anti abbandono, perché...

  • di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

19 luglio 2024

Bambina dimenticata in auto e morta di caldo, com’è potuto accadere? Un nuovo tragico caso che dimostra anche l’inutilità dei dispositivi anti abbandono, perché...
Nuova tragedia che si è consumata all’interno dell’abitacolo di un’auto, dove una bambina, dimenticata sul seggiolino per una mattina intera, è morta di caldo. Ma come è potuto succedere? Il tragico caso dimostra anche l’inutilità dei dispositivi anti abbandono, perché…

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Si consuma in Veneto, a Marcon in provincia di Venezia, una nuova tragedia in cui a perdere la vita è una bambina dimenticata nell’abitacolo di un’auto sotto il sole per ore. Il padre, un giovane impiegato in una famosa azienda locale, uscito di casa la mattina per accompagnare la piccola figlia di appena un anno e mezzo, si è invece diretto immediatamente sul posto di lavoro, dimenticandosi della presenza della piccola sul seggiolino, lasciata nella vettura posteggiata nel parcheggio della ditta per tutta la mattina. Ad accorgersi della bimba, secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto, sarebbero stati dei colleghi dell’uomo durante la pausa pranzo. Tutti i tentativi di soccorso, e la corsa all’ospedale di Mestre, si sono però rivelati inutili. La bambina è morta di caldo, dentro un abitacolo che, a causa degli oltre trenta gradi esterni, si è velocemente trasformato in un forno. Adesso è compito delle forze dell’ordine approfondire se la seduta in cui era posizionata la piccola era dotata di tutti i dispositivi anti abbandono previsti dalla legge; dispostivi che in questi anni non sembrano aver avuto l’effetto sperato…

Una tipologia di seggiolino anti abbandono
Una tipologia di seggiolino anti abbandono
https://mowmag-store.myspreadshop.it

L’ultimo caso di Marcon, infatti, riporta sembra rispolverare un vecchio e irrisolto tema, quello delle morti dei minori abbandonati nelle macchine, e soprattutto sui metodi adottati per evitare tali tragedie. La legge attualmente in vigore è la 117/2018 diventata operativa nel 2020 dopo la firma dell'allora ministro dei Trasporti Paola De Micheli (Partito Democratico), secondo cui chi trasporta un qualsiasi passeggero sotto i quattro anni di età ha l'obbligo di installare un seggiolino dotato di sistema anti abbandono, pena una sanzione che rischia di andare oltre i trecento euro. Questi dispositivi si attivano automaticamente quando il bambino viene posizionato sul seggiolino, e a vettura spenta, con chiavi scollegate, se il piccolo passeggero è stato lasciato al suo posto, dovrebbe scattare un allarme acustico con annesso messaggio sui telefoni precedentemente abbinati. Affinché questo accada, però, occorre prima di tutto che l'accessorio in questione sia in linea con le norme vigenti, e quindi che i genitori di turno spendano decisamente di più per l'acquisto rispetto a un semplice e meno tecnologico seggiolino, e poi anche che ci siano dei cellulari collegati con questo. Risultato? Dal 1998 a oggi sono morti poco più di una decina di bambini dimenticati sotto il sole, le cause di queste dimenticanze sono molteplici, e solitamente possono essere riportate alla cosiddetta “amnesia dissociativa transitoria”; ma nell’ultimo anno o poco più, nonostante la legge anti abbandono, i casi di questo genere sono stati ben due, con il precedente avvenuto la scorsa estate (nel giugno del 2023) a Roma. Non staremo sbagliando metodo?

https://mowmag.com/?nl=1

More

Netflix, la docu-serie “Il caso Yara” e quella corrente innocentista che ha rotto i maroni. Come Le Iene

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Era necessario?

Netflix, la docu-serie “Il caso Yara” e quella corrente innocentista che ha rotto i maroni. Come Le Iene

Sono stata in una villa di Oggiono a provare l'ayahuasca come Alex Marangon. Non sono morta, ma è stata un’esperienza di mer*a tra gente che vomi*a e... Cronaca di una notte di delirio…

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Allucinante

Sono stata in una villa di Oggiono a provare l'ayahuasca come Alex Marangon. Non sono morta, ma è stata un’esperienza di mer*a tra gente che vomi*a e... Cronaca di una notte di delirio…

Omicidio Alex Marangon, il silenzio dei testimoni e i riti sciamanici. Ma come operano i gruppi settari? Isolamento della vittima, manipolazione psicologica e…

di Anna Vagli Anna Vagli

Nessuno parla, ma...

Omicidio Alex Marangon, il silenzio dei testimoni e i riti sciamanici. Ma come operano i gruppi settari? Isolamento della vittima, manipolazione psicologica e…

Tag

  • Cronaca
  • Attualità
  • Auto

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: chi teme così tanto (e perché) il servizio delle Iene? “Hanno chiesto di aspettare”: il “contenuto importante” fa saltare ancora la messa in onda

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: chi teme così tanto (e perché) il servizio delle Iene? “Hanno chiesto di aspettare”: il “contenuto importante” fa saltare ancora la messa in onda
  • Delitto di Garlasco: tutti zitti sul dna di donna trovato a casa Poggi? Il mistero di una foto, l’ultima uscita di Lovati e le Iene che non vedremo (ancora)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: tutti zitti sul dna di donna trovato a casa Poggi? Il mistero di una foto, l’ultima uscita di Lovati e le Iene che non vedremo (ancora)
  • Altro giro, altro blocco. Nella settimana del derby arriva lo stop all’ennesimo striscione di curva Sud, “Sodalizio rossonero”. E gli ultras minacciano lo sciopero e di non entrare a San Siro

    di Domenico Agrizzi

    Altro giro, altro blocco. Nella settimana del derby arriva lo stop all’ennesimo striscione di curva Sud, “Sodalizio rossonero”. E gli ultras minacciano lo sciopero e di non entrare a San Siro
  • Non solo Stasi e Sempio: se di Garlasco si vuol parlare, anche di un altro Sempio si deve dire, e della sua storia molto particolare

    di Gianmarco Serino

    Non solo Stasi e Sempio: se di Garlasco si vuol parlare, anche di un altro Sempio si deve dire, e della sua storia molto particolare
  • Che bello morire come le gemelle Kessler. Giordano e Ferrara, state boni, vi raccontiamo gli ultimi attimi di vita del duo più amato d'Italia

    di Gianmarco Serino

    Che bello morire come le gemelle Kessler. Giordano e Ferrara, state boni, vi raccontiamo gli ultimi attimi di vita del duo più amato d'Italia
  • Siamo stati al funerale di Ornella Vanoni e abbiamo conosciuto una vecchia contessa che però si è messa a cantare Iva Zanicchi

    di Gianmarco Serino

    Siamo stati al funerale di Ornella Vanoni e abbiamo conosciuto una vecchia contessa che però si è messa a cantare Iva Zanicchi

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ai figli non insegnate a desiderare un brand, ma insegnate valori come l’educazione e il rispetto. Altro che Ferragnez e Brangelini…

di Naike Rivelli

Ai figli non insegnate a desiderare un brand, ma insegnate valori come l’educazione e il rispetto. Altro che Ferragnez e Brangelini…
Next Next

Ai figli non insegnate a desiderare un brand, ma insegnate valori...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy