image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

La famiglia Tenco non sa dove sono i nastri originali. E Morgan aveva ragione. Ecco perché

  • di Morgan Morgan

29 gennaio 2023

La famiglia Tenco non sa dove sono i nastri originali. E Morgan aveva ragione. Ecco perché
Dopo la lite su WhatsApp tra Morgan e Vittorio Sgarbi sulla scomparsa di parte del patrimonio artistico di Luigi Tenco (che secondo il cantante potrebbe essere andato in rovina chissà dove), Le Iene si sono messe sulle tracce dei filmati del cantautore genovese. Hanno contattato Stefano Patara (della casa discografica che ne detiene i diritti musicali) che, al contrario di quanto sostenuto dal portavoce della famiglia Tenco (che si dice non a conoscenza dell’esatta collocazione dei filmati), ha svelato dove si troverebbero: “In Germania, all’interno di scatole che ogni tanto vengono aperte, per controllare lo stato dei nastri magnetici. Tutto è custodito in una specie di fortezza. La possibilità che queste opere vadano perse è pari a zero”. Mistero risolto, ma per Morgan, che continua a chiedere l’inserimento della musica nel codice dei beni culturali, non finisce qui…

di Morgan Morgan

Stefano Patara fa giustamente il suo lavoro e fornisce una risposta standard da casa discografica. Fintanto che non esisteranno delle leggi, e la musica non sarà inserita nel codice dei beni culturali, tutto quello che è connesso alla musica non sarà tutelabile e oggetto di salvaguardia istituzionalmente (teatri, strumenti, supporti fonografici originali, apparati e documenti relativi a messinscene come costumi scenografie fotografie locandine bozzetti manoscritti, documenti e strumenti manoscritti e beni, laboratori e abitazioni appartenenti a musicisti) e chi è il proprietario di patrimoni musicali storici di importanza nazionale in realtà può fare tutto ciò che gli pare o non gli pare, ma mi perdoni se non credo che la situazione sia come dice il discografico nel servizio. Avrebbe risposto così per qualsiasi altro artista. Invece, dato che si tratta di un patrimonio pubblico nazionale artistico dovrebbe essere tutelato come si fa con le opere d’arte, e ciò non riguarda soltanto l’opera di Luigi Tenco, ma la musica in generale come patrimonio culturale collettivo storico e la traccia della musica si trova sui nastri, se non ci sono i nastri non c’è la musica.

Luigi Tenco al Festival di Sanremo del 1967
Luigi Tenco al Festival di Sanremo del 1967

A mio avviso sarebbe necessario da parte dei proprietari di opere musicali originali, fintanto che non c’è la possibilità di tutelare la musica a livello statale, quantomeno dimostrare che le registrazioni si trovano realmente in un luogo e sono in condizioni adeguate. Non mi sembra di chiedere una cosa impossibile e irragionevole: dichiarare il luogo di collocazione e rispettare dei criteri di conservazione materiale oltre che culturale, ovvero editoriale. Con l’arte pittorica non è pensabile che io sia in possesso della nascita di Venere del Botticelli o dell’urlo di Munch, e non sappia dimostrare che è in buono stato e dove si trova, e nemmeno che io vieti alle istituzioni deputate alla tutela dei beni culturali di fotografarlo e divulgarlo alla popolazione attraverso scuole e libri di testo o documentari. L’inserimento della musica nel codice è una necessaria e urgente operazione dalla quale si generano tutte le possibili azioni di tutela e salvaguardia del patrimonio musicale, come quella che sto suggerendo io in questo momento.

Morgan
Morgan

More

Nuovo singolo, solito Blanco. “L'isola delle rose” è soffocata dall'autotune e costringe ai sottotitoli

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Brividi?

Nuovo singolo, solito Blanco. “L'isola delle rose” è soffocata dall'autotune e costringe ai sottotitoli

Giorgia Meloni da “Il Presidente” a “fidanzata d’Italia”: è la stampa, bellezza, con memoria da criceto

di Fulvio Abbate Fulvio Abbate

Quanto ci piace dimenticare

Giorgia Meloni da “Il Presidente” a “fidanzata d’Italia”: è la stampa, bellezza, con memoria da criceto

Spoiler clamoroso della canzone di Grignani a Sanremo? Sembra di sì. Ecco da chi [VIDEO]

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Esclusivo!

Spoiler clamoroso della canzone di Grignani a Sanremo? Sembra di sì. Ecco da chi [VIDEO]

Tag

  • Sanremo
  • Attualità
  • Morgan

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)
  • Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…
  • Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale

    di Tiziana Tentoni

    Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale
  • Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

    Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio
  • Mediaset denuncia i locali che ospiteranno Corona (e Corona denuncia Mediaset), ma perché non usa i suoi media, i suoi talk e Le Iene per smontare le accuse di Falsissimo?

    di Moreno Pisto

    Mediaset denuncia i locali che ospiteranno Corona (e Corona denuncia Mediaset), ma perché non usa i suoi media, i suoi talk e Le Iene per smontare le accuse di Falsissimo?

di Morgan Morgan

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Zuckerberg scendi dal trono e libera i capezzoli dalle inutili censure di Instagram

di Micol Ronchi

Zuckerberg scendi dal trono e libera i capezzoli dalle inutili censure di Instagram
Next Next

Zuckerberg scendi dal trono e libera i capezzoli dalle inutili...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy