image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

23 giugno 2025

Omicidio Chiara Poggi, il dispenser senza tracce di SANGUE DI ALBERTO STASI? E le prove? Il giudice Vitelli a Farwest: “Diverse lacune”. E sulla sentenza della Cassazione sul delitto di Garlasco…

  • di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

23 giugno 2025

Il giudice Stefano Vitelli, che assolse Alberto Stasi in primo grado, ha spiegato che l'impronta sul dispenser del bagno poteva essere stata lasciata la sera prima quando "si è mangiato la pizza e si è lavato le mani", dato che non c'erano tracce di sangue. Vitelli ha anche spiegato che l'alibi informatico di Stasi non sarebbe falso come sosteneva l'accusa…

Foto: Ansa

Omicidio Chiara Poggi, il dispenser senza tracce di SANGUE DI ALBERTO STASI? E le prove? Il giudice Vitelli a Farwest: “Diverse lacune”. E sulla sentenza della Cassazione sul delitto di Garlasco…

"Sul dispenser del sapone in bagno vi era una impronta di Stasi e questo è indubbio, ma non vi era traccia di sangue né sul lavandino, né sul dispenser né sul sifone, non è irragionevole pensare che quell’impronta non era di Stasi assassino, ma di Stasi che si è mangiato la pizza la sera prima e si è lavato le mani”. A parlare è Stefano Vitelli, il giudice che nel processo di primo grado assolse Alberto Stasi dall’accusa di aver ucciso Chiara Poggi il 13 agosto 2007 a Garlasco. Lo ha fatto durante l’ultima puntata di Farwest, il programma condotto da Salvo Sottile su Rai Due, tornato a occuparsi del delitto che da anni divide l’opinione pubblica.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da FarWest (@farwestrai)

Nel corso del blocco dedicato al caso, è stata mandata in onda un’intervista a Vitelli, che ha ricostruito il percorso logico e giuridico che portò alla sua sentenza di assoluzione. “Il materiale istruttorio presentava diverse lacune che provai ad integrare ed approfondire,” ha spiegato. Uno dei punti centrali dell’accusa era il presunto alibi falso fornito da Stasi, che aveva detto di trovarsi a casa a lavorare alla tesi di laurea, davanti al computer. Secondo la procura, nel pc non risultavano tracce del documento. Ma, ha precisato il giudice: “La pubblica accusa sosteneva che Alberto Stasi avesse mentito sul fatto che lui quella mattina era a casa sua a lavorare la tesi e portava il computer nella cui memoria non risultavano tracce di quella tesi. Ma il risultato della perizia risultò che quello che Alberto Stasi aveva detto non era una bugia, la prova dell’alibi informatico non rendeva impossibile e quindi provata l’innocenza”.

Vitelli ha poi affrontato la questione dell’impronta di Stasi trovata sul dispenser del sapone nel bagno della villetta, uno degli elementi che la pubblica accusa aveva sempre indicato come indizio di colpevolezza. “Sul dispenser del sapone in bagno vi era una impronta di Stasi e questo è indubbio,” ha detto. “Ma non vi era traccia di sangue né sul lavandino, né sul dispenser né sul sifone”. Di qui l’interpretazione che aveva portato all’assoluzione: “Non è irragionevole pensare che quell’impronta non era di Stasi assassino ma di Stasi che si è mangiato la pizza la sera prima e si è lavato le mani.”

Per quanto riguarda invece la sentenza definitiva della Cassazione, che ha ribaltato l’assoluzione condannando Alberto Stasi a 16 anni di carcere, Vitelli ha evitato commenti diretti: “Sulla Cassazione non rispondo. Posso semplicemente dire: rispettiamo il giudicato di Stasi come è giusto che sia, ma rispettiamo anche questa indagine”.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Delitto di Garlasco, IL DETTAGLIO “SECONDARIO” DEL GRADINO 0? Ma com’è possibile che non ci siano tracce di sangue di Chiara Poggi? E sull’incidente probatorio in corso…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

importante o no?

Delitto di Garlasco, IL DETTAGLIO “SECONDARIO” DEL GRADINO 0? Ma com’è possibile che non ci siano tracce di sangue di Chiara Poggi? E sull’incidente probatorio in corso…

Delitto di Garlasco, spunta l’audio DECISIVO per il testimone Muschitta: “L’hanno minacciato per via di quelle due ragazze lì”. Ma chi sono? E gli effetti sulle indagini dell'omicidio di Chiara Poggi…

Domino

Delitto di Garlasco, spunta l’audio DECISIVO per il testimone Muschitta: “L’hanno minacciato per via di quelle due ragazze lì”. Ma chi sono? E gli effetti sulle indagini dell'omicidio di Chiara Poggi…

Omicidio Poggi, NICOTINA NEI CAPELLI DI CHIARA? Svelata la verità da Roberta Bruzzone: “Potrebbe risalire anche a mesi prima del delitto come l’impronta sul muro, queste cose non hanno una data di scadenza”. Sono tutte suggestioni?

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

ancora tante domande

Omicidio Poggi, NICOTINA NEI CAPELLI DI CHIARA? Svelata la verità da Roberta Bruzzone: “Potrebbe risalire anche a mesi prima del delitto come l’impronta sul muro, queste cose non hanno una data di scadenza”. Sono tutte suggestioni?

Tag

  • Garlasco
  • Salvo Sottile
  • Omicidio
  • Testimoni
  • Processo
  • Chiara Poggi
  • Indagine
  • Alberto Stasi
  • Cronaca
  • cronaca giudiziaria
  • Cronaca nera
  • delitto di Garlasco
  • Andrea Sempio
  • Farwest
  • programma
  • Televisione

Top Stories

  • Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola

    di Michele Larosa

    Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola
  • Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina

    di Ottavio Cappellani

    Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina
  • Ma quanto è sexy Giada Bocellari: spigolosa (e non piaciona alla De Rensis), irresistibile quando puntualizza e si incazza da Giletti

    di Ottavio Cappellani

    Ma quanto è sexy Giada Bocellari: spigolosa (e non piaciona alla De Rensis), irresistibile quando puntualizza e si incazza da Giletti
  • Nel paese in cui Vannacci e Tajani parlano delle minigonne Lorenzo Innocenti, l’assassino di Eleonora Guidi, è in libertá vigliata e a nessuno frega niente

    di Gianmarco Serino

    Nel paese in cui Vannacci e Tajani parlano delle minigonne Lorenzo Innocenti, l’assassino di Eleonora Guidi, è in libertá vigliata e a nessuno frega niente
  • Ecco perché Silvia Salis è stata esclusa dal taglio del nastro al Salone Nautico di Genova: qualcuno non era alla sua altezza, sì, ma chi?

    di Riccardo Canaletti

    Ecco perché Silvia Salis è stata esclusa dal taglio del nastro al Salone Nautico di Genova: qualcuno non era alla sua altezza, sì, ma chi?
  • Gli stracci su Report volano sempre più alti, l'accusa pesantissima di Giovanna Boursier: “Ci voleva Lavitola per farvi dire qualcosa, siete stati zitti per anni”. E Nerazzini tira un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Gli stracci su Report volano sempre più alti, l'accusa pesantissima di Giovanna Boursier: “Ci voleva Lavitola per farvi dire qualcosa, siete stati zitti per anni”. E Nerazzini tira un'altra bordata

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Chi dimentica l'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin? Meloni e von der Leyen sul piano Mattei per l’Africa è un dejà vu: non si è imparato niente dalla storia dei due reporter?

di Serena Marotta

Chi dimentica l'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin? Meloni e von der Leyen sul piano Mattei per l’Africa è un dejà vu: non si è imparato niente dalla storia dei due reporter?
Next Next

Chi dimentica l'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin? Meloni...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy