image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

8 luglio 2025

Omicidio Poggi, ROBERTA BRUZZONE DEMOLISCE LE ANALISI nella spazzatura di Chiara: “Forse speravano di non trovare nulla, così il dna non avrebbe riaperto tutto”. Cosa significano le tracce di Alberto Stasi? Confermano la tesi della sentenza?

  • di Angela Russo Angela Russo

8 luglio 2025

Il caso Poggi torna a infiammare il dibattito televisivo. Roberta Bruzzone rilancia con nuove dichiarazioni sul Dna ritrovato nella spazzatura e insinua il dubbio che qualcuno sperasse di non trovare nulla. Intanto l’ex comandante dei RIS, Garofano, smentisce clamorosamente i periti della Procura, accusandoli di aver confuso stucco e intonaco con tracce rilevanti…
Omicidio Poggi, ROBERTA BRUZZONE DEMOLISCE LE ANALISI nella spazzatura di Chiara: “Forse speravano di non trovare nulla, così il dna non avrebbe riaperto tutto”. Cosa significano le tracce di Alberto Stasi? Confermano la tesi della sentenza?

Nel salotto serale di Ore 14, in onda su Rai Due, il caso Chiara Poggi continua a tenere banco tra teorie, ricostruzioni e qualche scivolone in diretta. Dopo la discussa puntata in cui Roberta Bruzzone si era avventurata in un pericoloso slalom tra case delle nonne e luci accese a sproposito, la criminologa è tornata a far sentire la sua voce. E questa volta, a finire sotto la lente non sono solo le impronte o i pigiami, ma addirittura la stuccatura delle pareti. Il tema caldo? Le tracce, ovviamente. Ma non quelle che ci si aspetta da una puntata di CSI. “Non siamo a CSI dove ogni contatto genera una traccia perfetta”, puntualizza la Bruzzone, cercando di riportare tutti sulla terra. E fin qui, tutto bene. Ma poi scatta la polemica: il generale in pensione Luciano Garofano, ex comandante del RIS, avrebbe criticato i periti della Procura per aver confuso delle semplici asperità del muro, parliamo di vernice, intonaco e stucco, con le minuzie da analisi tiloscopica. Una gaffe tecnica che, se confermata, rischia di diventare il nuovo tormentone giudiziario. La Bruzzone prende le distanze: “Mi auguro di no”. Ma la vera bomba arriva subito dopo, quando si parla del DNA ritrovato nella spazzatura. Il materiale genetico che, secondo la narrazione più recente, incastrerebbe Stasi.

Roberta Bruzzone
Roberta Bruzzone

“Ho la sensazione", dice la criminologa, "che per qualcuno fosse meglio non trovare nulla. Così si sarebbe potuta raccontare l’ennesima storia sulle indagini lente, incomplete, con l’ombra dell’occasione mancata”. Una provocazione? Forse. E dire che solo pochi giorni prima, la stessa Bruzzone aveva tentato di smontare il peso probatorio del tè nella spazzatura: “Nessuno potrà mai dire con certezza quando lo ha bevuto”. Adesso, però, il DNA diventa centrale. Forse troppo. Tant’è che qualcuno in studio azzarda: “Che facciamo, ci affidiamo a un incidente probatorio per uscire dall’impasse?”. Ma la risposta resta sospesa tra l’ironia e l’amarezza. Intanto, sui social non si dimenticano i passi falsi. “Tra Fruttolo, Estathé e case delle nonne, ora pure lo stucco diventa protagonista”, scrive un utente. La sensazione è che il caso Poggi stia diventando un labirinto sempre più fitto, in cui anche gli esperti rischiano di perdersi. E Roberta Bruzzone, che pure ci mette grinta e presenza scenica, sembra ogni tanto inciampare nelle sue stesse ipotesi. Ma in fondo, è anche questo il teatro mediatico del true crime all’italiana: un continuo rimbalzo tra prove scientifiche, interpretazioni ardite e battute da prime time. Il tutto condito da un pubblico che, tra indignazione e sarcasmo, non perde mai l’occasione per dire la sua. Anche quando si parla... di stucco.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Omicidio Poggi, ROBERTA BRUZZONE MASSACRATA SUI SOCIAL PER LA CLAMOROSA GAFFE a Ore 14: ma come ha fatto a confondere la casa della nonna di Chiara con quella delle gemelle Cappa a Tromello? “La Sbruffone non sa quale sia”. Ecco cosa è successo…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

capita a tutti...

Omicidio Poggi, ROBERTA BRUZZONE MASSACRATA SUI SOCIAL PER LA CLAMOROSA GAFFE a Ore 14: ma come ha fatto a confondere la casa della nonna di Chiara con quella delle gemelle Cappa a Tromello? “La Sbruffone non sa quale sia”. Ecco cosa è successo…

Omicidio Poggi, TUTTA LA VERITÀ SUL DNA di Andrea Sempio spiegata da Roberta Bruzzone a Ore14: "Una traccia parziale non serve, potrebbe essere un artefatto". Mentre sulla semilibertà di Alberto Stasi condannato per aver ucciso Chiara…

di Angela Russo Angela Russo

Sempio o Stasi?

Omicidio Poggi, TUTTA LA VERITÀ SUL DNA di Andrea Sempio spiegata da Roberta Bruzzone a Ore14: "Una traccia parziale non serve, potrebbe essere un artefatto". Mentre sulla semilibertà di Alberto Stasi condannato per aver ucciso Chiara…

Delitto Garlasco, i consulenti della famiglia di Chiara Poggi difendono Andrea Sempio: “L’IMPRONTA 33? NON È SUA e non c’entra nulla con la dinamica dell’omicidio…”

di Redazione MOW Redazione MOW

Contraddizioni

Delitto Garlasco, i consulenti della famiglia di Chiara Poggi difendono Andrea Sempio: “L’IMPRONTA 33? NON È SUA e non c’entra nulla con la dinamica dell’omicidio…”

Tag

  • delitto di Garlasco
  • Chiara Poggi
  • Alberto Stasi
  • Roberta Bruzzone
  • Cronaca nera
  • Omicidio
  • Garlasco
  • Sentenza
  • inchiesta
  • Andrea Sempio

Top Stories

  • Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché

    di Andrea Muratore

    Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché
  • Delitto di Garlasco: si può dire o no che le capovolte ambiguità sulla mamma di Andrea Sempio fanno paura quanto l’odio social?

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: si può dire o no che le capovolte ambiguità sulla mamma di Andrea Sempio fanno paura quanto l’odio social?
  • Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due
  • Mattia Feltri, quanto ci manchi: svegliarci con il tuo “Buongiorno” era una boccata di sano giornalismo. Speriamo che la nuova Stampa lo capisca

    di Michele Larosa

    Mattia Feltri, quanto ci manchi: svegliarci con il tuo “Buongiorno” era una boccata di sano giornalismo. Speriamo che la nuova Stampa lo capisca
  • Delitto di Garlasco: “Non mi faccia parlare!” Sì, abbiamo chiamato la legale di Panzarasa dopo l’intercettazione shock di Davide Loreti con Giuseppe Poggi

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Non mi faccia parlare!” Sì, abbiamo chiamato la legale di Panzarasa dopo l’intercettazione shock di Davide Loreti con Giuseppe Poggi
  • Delitto di Garlasco: l’intonaco scomparso? I pm di Pavia sanno dove e quando s’è perso il campione di muro prelevato intorno all’Impronta 33

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: l’intonaco scomparso? I pm di Pavia sanno dove e quando s’è perso il campione di muro prelevato intorno all’Impronta 33

di Angela Russo Angela Russo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

K.O. Cosa c’è dietro il caso Imane Khelif? Ve lo spieghiamo con la storia del professor Alex Byrne: i colleghi del Mit lo attaccano per aver collaborato a un rapporto scientifico trumpiano che denunciava le operazioni trans sui bambini. E ora…

di Riccardo Canaletti

K.O. Cosa c’è dietro il caso Imane Khelif? Ve lo spieghiamo con la storia del professor Alex Byrne: i colleghi del Mit lo attaccano per aver collaborato a un rapporto scientifico trumpiano che denunciava le operazioni trans sui bambini. E ora…
Next Next

K.O. Cosa c’è dietro il caso Imane Khelif? Ve lo spieghiamo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy