image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Perché il vigile di Sanremo che timbrava il cartellino in mutande verrà risarcito con 227mila euro (e ne vuole anche di più)? L'incredibile caso, dalle accuse di truffa al licenziamento, fino all'incasso: ma com'è possibile?

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

23 luglio 2024

Perché il vigile di Sanremo che timbrava il cartellino in mutande verrà risarcito con 227mila euro (e ne vuole anche di più)? L'incredibile caso, dalle accuse di truffa al licenziamento, fino all'incasso: ma com'è possibile?
Per tutti Alberto Muraglia era l’immagine esemplare di chi, furbescamente, al mattino, timbra il cartellino in ufficio per poi tornarsene a casa a dormire. In mutande, peraltro. La corte di Cassazione, però, ha stabilito che non è così: l’ex vigile, infatti, che era stato licenziato per il suo comportamento dal comune di Sanremo, è stato risarcito per 130mila euro netti di arretrati (circa 227mila lordi). Ma perché è stata emessa una sentenza del genere? Come sottolineato dai legali, in realtà Muraglia stava lavorando ancora prima di entrare in servizio. E la battaglia legale potrebbe non essersi conclusa qui: i soldi riconosciuti all'ex vigile, infatti, potrebbero anche essere di più…

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Dopo vari mesi è arrivata una svolta nella vicenda che vede coinvolto il vigile Alberto Muraglia, accusato dal comune di Sanremo di truffa e di infedele timbratura del cartellino. Muraglia, infatti, era stato visto (e fotografato) in mutande mentre timbrava il cartellino per poi tornare a casa. O almeno questa era l’ipotesi dell’accusa. La Cassazione, però, ha stabilito che l'ex vigile debba essere risarcito. Ma perché? La difesa ha sempre negato che Muraglia si recasse alla timbratrice in mutande per poi tornarsene a casa a dormire: l’ex agente della polizia locale, infatti, lavorava anche come custode del mercato ortofrutticolo di Sanremo, e alle 5.30 (dunque prima dell’inizio del servizio come vigile) si occupava dell’apertura dei cancelli, mansione svolta peraltro senza remunerazione, in cambio dell’alloggio all’interno delle strutture del mercato. Così facendo, Muraglia verificava che gli spazi fossero sufficienti e in ordine per permettere ai venditori di allestire i banchi. Solo dopo, alle 6, l’uomo cominciava la sua giornata nel corpo di polizia. Nessun “furbetto del cartellino”, dunque, o almeno questo è quello che si evince dall’esito del processo. Alcuni elementi, però, non sono stati considerati nel risarcimento riconosciuto a Muraglia: nei 130mila euro netti (227mila lordi) che il Comune gli ha riconosciuto non sarebbero comprese le ferie, la rivalutazione e gli interessi. La possibilità dell’ex vigile di aumentare quanto ottenuto, dunque, è concreta.

L'ex vigile Alberto Muraglia
L'ex vigile di Sanremo Alberto Muraglia
https://mowmag-store.myspreadshop.it

In seguito a quanto accaduto, l’ex vigile aveva immediatamente deciso di fare riscorso, che ora è stato accolto anche in Cassazione. Il licenziamento occorso in seguito alle foto, dunque, è risultato illegittimo, e il Comune ora si vede costretto a riconoscere a Muraglia tutti gli arretrati: “Obiettivamente lui ha ragione. È emerso che la realtà era molto diversa da quella che poteva apparire da quelle foto”, ha dichiarato l’avvocato Alberto Luigi Zoboli, uno dei due legali, insieme a Alessandro Moroni, che si è occupato del caso dell’ex vigile. Da adesso, però, un altro fronte della battaglia si apre: quello per incrementare la cifra del risarcimento. 

https://mowmag.com/?nl=1

More

La cosa più interessante di Sanremo? Bonolis che ci spara contro (Carlo Conti ascolterà?): “Dove sono gli ospiti? Festival come Domenica In, ma lungo”. E sulla tv spazzatura...

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Chi può dargli torto?

La cosa più interessante di Sanremo? Bonolis che ci spara contro (Carlo Conti ascolterà?): “Dove sono gli ospiti? Festival come Domenica In, ma lungo”. E sulla tv spazzatura...

Vigile compra cocaina con multe in contante usando l’auto di servizio

di Alessio Mannino Alessio Mannino

Che fa, concilia?

Vigile compra cocaina con multe in contante usando l’auto di servizio

La verità, vi prego, sull'amore (tradito) fra Amadeus e Lucio Presta

di Michele Monina Michele Monina

shakespeare scansati

La verità, vi prego, sull'amore (tradito) fra Amadeus e Lucio Presta

Tag

  • Sanremo
  • vigile
  • Processo

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…
  • Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)
  • Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale

    di Tiziana Tentoni

    Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale
  • Andrea Pucci via da Mediaset per 'colpa' di Fabrizio Corona? L'indiscrezione: "C'è chi è stato fatto fuori per molto meno di così"

    di Grazia Sambruna

    Andrea Pucci via da Mediaset per 'colpa' di Fabrizio Corona? L'indiscrezione: "C'è chi è stato fatto fuori per molto meno di così"
  • Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

    Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Volete una vacanza low cost? Andate in Cina (come Giorgia Meloni). Dai biglietti dell'aereo all'hotel: ecco cosa fare e dove stare a Pechino senza spendere troppo

di Federico Giuliani

Volete una vacanza low cost? Andate in Cina (come Giorgia Meloni). Dai biglietti dell'aereo all'hotel: ecco cosa fare e dove stare a Pechino senza spendere troppo
Next Next

Volete una vacanza low cost? Andate in Cina (come Giorgia Meloni)....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy