image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

23 gennaio 2024

Salvini difende gli agricoltori che bloccano le strade, ma non è il ministro dei trasporti? I ragazzi che facevano lo stesso li chiamava “eco-imbecilli”…

  • di Jacopo Tona Jacopo Tona

23 gennaio 2024

Su X il ministro dei trasporti Matteo Salvini ha detto che la Lega sosterrà sempre gli agricoltori che protestano contro Bruxelles. Peccato che questi stiano bloccando le strade con i trattori, proprio come quelli che lui aveva definito in passato “eco-imbecilli”. Ma non dovrebbe difendere le strade e chi deve andare a lavorare?
Salvini difende gli agricoltori che bloccano le strade, ma non è il ministro dei trasporti? I ragazzi che facevano lo stesso li chiamava “eco-imbecilli”…

In principio furono gli “eco-imbecilli”. Il ministro dei trasporti Matteo Salvini li chiamò così, quelli che occupavano le strade, bloccando il traffico. Fermare la circolazione dei veicoli, creare problemi a studenti e lavoratori, danneggiare il commercio e l’ambiente, è un atto criminale, disse, nemmeno troppo tempo fa, riferendosi alle proteste degli attivisti di Ultima Generazione. Era il mese di settembre del 2023 quando su X, il social di Elon Musk, il ministro scrisse che “gli eco-imbecilli” bloccavano viale Fulvio Testi a Milano, e che “questi idioti” danneggiavano lavoratori, studenti e ambiente, creando traffico e caos: “Portateli via di peso e accompagnateli dove è giusto che stiano: in galera”. Così, poi, a inizio novembre la Lega presenta davvero un progetto di legge in Parlamento, firmato dall’onomatopeico deputato Gianangelo Bof, con il quale si chiedeva un inasprimento delle pene per chi blocca il traffico, introducendo un climax ascendente di sanzioni ipoteticamente deterrenti: il reato penale, l’arresto in flagranza e il Daspo urbano. Una soluzione di buon senso, disse Bof, per chi si alza presto la mattina per andare a lavoro. Ma se il buon senso è ragionevole, non sempre ciò che è ragionevole è anche razionale. Così apriamo oggi i giornali, e scopriamo che anche in Italia, come già successo in Germania e in Francia, è scoppiata la rivolta dei trattori. Il Comitato degli Agricoltori Traditi, questo il nome dell’associazione, porta i propri ingombranti mezzi agricoli in strada, in segno di protesta contro i rincari delle materie prime, del gasolio, contro le tasse e gli oneri ambientali da rispettare, contro il Green Deal proposto dall’Unione Europea e contro la differenza tra il prezzo a cui vendono i loro prodotti e il prezzo a cui questi vengono rivenduti dagli intermediari e dalla Grande Distribuzione. Lo scontro tocca molti nervi scoperti del settore, e la protesta, anche se a passo d’uomo, divampa presto in tutta Italia: Frosinone, Latina, Torino, Pescara, Reggio Emilia e Noci (Puglia), Bologna (dove già tutti si devono muovere a passo di trattore, peraltro), Milano, Roma, Caserta, Napoli, Lucca, Verona.

Le proteste degli agricoltori arrivano in Italia
Le proteste degli agricoltori arrivano in Italia

Chi abita in una zona rurale, ma sarà capitato sicuramente anche a voi, può assicurarvi che trovarsi un trattore davanti mentre state andando a lavoro è già una gran seccatura. Bene, immaginate di averne centinaia davanti, come ritrovarsi nel mezzo di una massiccia sfilata di carnevale. In effetti, i titoli dei giornali, locali e nazionali, parlano degli effetti della protesta in termini di viabilità in tilt, inevitabili disagi alla circolazione, strade statali bloccate, traffico paralizzato e via dicendo. Bene, siamo sicuri a questo punto che il ministro dei trasporti intervenga, che Salvini si scagli contro i protestanti, magari coniando l’ennesimo neologismo, che ne so, tipo “agri-imbecilli”. Ci aspettiamo che il Capitano si erga a difensore del popolo che deve andare a lavorare e non ha tempo da perdere. Via, in galera, avanti. Così, in cerca di consolazione e rinforzo, andiamo sui profili social del ministro, dove in effetti vediamo campeggiare la foto di un possente e rivoltoso John Deere in marcia, sul quale sventola garrulo e fiero il tricolore, come se fosse un incrociatore Aurora davanti al Palazzo d’Inverno a San Pietroburgo. Ci affrettiamo a leggere la didascalia, sperando di trovare quello che cerchiamo. Ma, ahimè, non è sempre vero che chi cerca trova. Almeno, chi cerca non trova sempre ciò che vorrebbe. La delusione è in agguato, ed è cocente. Salvini parla di farina di grillo, di insetti e carne sintetica: “La Lega è e sarà sempre al fianco degli agricoltori italiani contro queste scelte folli che da Bruxelles danneggiano i prodotti, il lavoro e la salute del nostro Paese”. Questa sì che è una rivoluzione: il ministro dei trasporti che supporta gli agricoltori e caldeggia la loro decisione di bloccare le strade. Dispiace però per tutti quelli che stavano andando a lavorare, e trovando le strade occupate dai trattori saranno sicuramente arrivati in ritardo. Ora che il ministro dei trasporti li ha abbandonati, non è che scenderanno in strada anche loro?

Il tweet di Matteo Salvini
Il tweet di Matteo Salvini

More

Bologna è un pendolo che oscilla tra zone 30, scioperi dei bus, ritardi e cacca di cane

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

la zattera

Bologna è un pendolo che oscilla tra zone 30, scioperi dei bus, ritardi e cacca di cane

Ma sugli autovelox ha ragione Salvini o Cazzullo? Servono per fare cassa o per non farsi asfaltare?

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Multe e "salute"

Ma sugli autovelox ha ragione Salvini o Cazzullo? Servono per fare cassa o per non farsi asfaltare?

Come siamo messi se i problemi della (fake) sinistra sono la pasta Rummo e il Teatro di Roma?

di Moreno Pisto Moreno Pisto

pisto is free

Come siamo messi se i problemi della (fake) sinistra sono la pasta Rummo e il Teatro di Roma?

Tag

  • Matteo Salvini
  • Proteste

Top Stories

  • Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola

    di Michele Larosa

    Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola
  • Delitto di Garlasco: la valutazione su Stasi (che pubblichiamo integralmente) è “niente” rispetto ai reperti distrutti (senza autorizzazione). Ma non sparate su Arma e RIS di Parma…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la valutazione su Stasi (che pubblichiamo integralmente) è “niente” rispetto ai reperti distrutti (senza autorizzazione). Ma non sparate su Arma e RIS di Parma…
  • Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)

    di Federico Giuliani

    Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)
  • Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina

    di Ottavio Cappellani

    Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina
  • Ranucci definisce “meloniano” il direttore di MOW perché probabilmente ha letto solo il titolo e non il contenuto di un articolo del direttore Moreno Pisto. Il primo ad abboccare è stato Open

    di Giuseppe Vatinno

    Ranucci definisce “meloniano” il direttore di MOW perché probabilmente ha letto solo il titolo e non il contenuto di un articolo del direttore Moreno Pisto. Il primo ad abboccare è stato Open
  • Ma quanto è sexy Giada Bocellari: spigolosa (e non piaciona alla De Rensis), irresistibile quando puntualizza e si incazza da Giletti

    di Ottavio Cappellani

    Ma quanto è sexy Giada Bocellari: spigolosa (e non piaciona alla De Rensis), irresistibile quando puntualizza e si incazza da Giletti

di Jacopo Tona Jacopo Tona

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Auto elettriche e veicoli a batteria salveranno il mondo? Intanto lo stanno avvelenando a colpi di piombo: ecco perché

di Roberto Vivaldelli

Auto elettriche e veicoli a batteria salveranno il mondo? Intanto lo stanno avvelenando a colpi di piombo: ecco perché
Next Next

Auto elettriche e veicoli a batteria salveranno il mondo? Intanto...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy