image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

2 maggio 2025

SUPERCAZZOLE: Valditara vuole il consenso dei genitori per l’educazione sessuale a scuola, ma per insegnare le altre materie serve il permesso di mamma e papà?

  • di Matteo Merigo Matteo Merigo

2 maggio 2025

Il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara lancia “Educare alle relazioni”, lezioni volontarie (e fuori orario scolastico) per gli studenti che però dovranno chiedere il permesso a mamma e papà. Ma ha senso? Serve il permesso per educazione civica, italiano e geografia? Ecco perché una cosa seria come l’educazione sessuale non deve essere vissuta come un tabù…
SUPERCAZZOLE: Valditara vuole il consenso dei genitori per l’educazione sessuale a scuola, ma per insegnare le altre materie serve il permesso di mamma e papà?

Il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha lanciato il progetto "Educare alle relazioni", un'iniziativa rivolta alle scuole secondarie di secondo grado con l'obiettivo di prevenire la violenza di genere e promuovere una cultura del rispetto. Il piano prevede la creazione di gruppi di discussione, moderati da docenti formati con il supporto dell'Ordine degli Psicologi, in cui gli studenti affrontano temi come maschilismo, cultura patriarcale e violenza sulle donne. Le attività, della durata complessiva di 30 ore, si svolgono in orario extracurricolare e su base volontaria, richiedendo il consenso informato dei genitori per la partecipazione degli studenti.

Il progetto ha suscitato reazioni contrastanti. Da un lato, associazioni come Pro Vita & Famiglia hanno espresso apprezzamento per l'introduzione del consenso informato, ritenendolo un passo importante per tutelare la libertà educativa delle famiglie. Dall'altro, critiche sono arrivate da sindacati e associazioni studentesche, che temono un'eccessiva influenza di gruppi conservatori sui contenuti del programma e sottolineano la mancanza di coinvolgimento delle rappresentanze studentesche nella sua elaborazione.

Giuseppe Valditara

Si torna a parlare di educazione sessuale nelle scuole, e questo è un passo importante perché sessualità significa educazione, salute e rispetto. Eppure serve il consenso dei genitori, e questo è un paradosso. Si chiede il permesso per un tema che accompagnerà per tutta la vita l'individuo. E quanti genitori si interrogano su cosa viene insegnato in italiano o in storia?

Facciamo questo esempio. Negli anni ’90, con l'emergenza AIDS, il tema della prevenzione entrò nelle scuole. Certo, non a livello nazionale, ma a livello di singola scuola o di regioni, attraverso materiale divulgativo e informativo.

Poi, purtroppo, il tema si andò piano piano ad affievolire. Oggi abbiamo il dovere di fare meglio, con figure competenti come medici, psicologi, educatori — sicuramente non insegnanti, perché hanno già il loro carico di lavoro — o con figure di confine che mancano di quei requisiti scientifici richiesti. Evitiamo gli estremismi e parliamo di ciò che conta davvero: l'affettività, la biologia, il consenso, il rispetto delle diversità e la prevenzione.

Educare alla sessualità non è un'ideologia, è responsabilità. Anche perché la sessualità non è solo un fatto privato, è soprattutto conoscenza. E se la scuola tace, purtroppo, intervengono il web, la disinformazione o la pornografia. Quindi l'educazione sessuale non è un'aggiunta: è parte integrante della crescita e merita spazio, competenza e serietà.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Caso ultras, Calhanoglu e Inzaghi patteggiano: una giornata di squalifica. Ma cosa è successo? Contestati i rapporti con Ferdico e la curva Nord. E su Zanetti, Marotta, Calabria e le multe ai club…

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

E ora?

Caso ultras, Calhanoglu e Inzaghi patteggiano: una giornata di squalifica. Ma cosa è successo? Contestati i rapporti con Ferdico e la curva Nord. E su Zanetti, Marotta, Calabria e le multe ai club…

È il Primo Maggio ma non c'è un caz*o da festeggiare. Perché nessuno parla della crisi Ansa e di tutto il giornalismo? Tra pensioni dorate, in anticipo (e parzialmente finte), chi ci perde davvero?

di Jacopo Tona Jacopo Tona

Lavora tu, festeggio io

È il Primo Maggio ma non c'è un caz*o da festeggiare. Perché nessuno parla della crisi Ansa e di tutto il giornalismo? Tra pensioni dorate, in anticipo (e parzialmente finte), chi ci perde davvero?

Concertone del Primo maggio addio? Da festa dei lavoratori a playlist Spotify: mancano solo scazzi e amorazzi nei camerini e il televoto finale. A quando la direzione artistica di Maria De Filippi?

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

au revoir

Concertone del Primo maggio addio? Da festa dei lavoratori a playlist Spotify: mancano solo scazzi e amorazzi nei camerini e il televoto finale. A quando la direzione artistica di Maria De Filippi?

Tag

  • Scuola
  • ministro dell'istruzione
  • Istruzione
  • Meloni
  • Opinioni
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • educazione sessuoaffettiva
  • educazione sessuale
  • educazione affettiva
  • Giuseppe Valditara

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: la bomba di Storie Italiane? La testimone 19 anni dopo: “Ha ragione Lovati, alle 12,30 si sapeva già”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la bomba di Storie Italiane? La testimone 19 anni dopo: “Ha ragione Lovati, alle 12,30 si sapeva già”
  • Delitto di Garlasco: ecco chi è Luigi Riganti, il giudice che ha in mano le sorti di Andrea Sempio e condannò a 12 anni Massimo Adriatici

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ecco chi è Luigi Riganti, il giudice che ha in mano le sorti di Andrea Sempio e condannò a 12 anni Massimo Adriatici
  • Stranger Things Day, Conformity Gate: Netflix ha preparato l’ultimo colpo di scena per celebrare Hawkins

    di Ottavio Cappellani

    Stranger Things Day,  Conformity Gate: Netflix ha preparato l’ultimo colpo di scena per celebrare Hawkins
  • Ma com'è andato il ritorno di Sigfrido Ranucci su RaiNews24 dopo Report? Non c'è stato (ed ha pure floppato)

    di Michele Larosa

    Ma com'è andato il ritorno di Sigfrido Ranucci su RaiNews24 dopo Report? Non c'è stato (ed ha pure floppato)
  • Delitto di Garlasco: più Sempio e meno scempio? Forse i video di Andrea e gli appunti del diario sono stati utili (a chi?) per cambiare argomento (e ci siamo cascati)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: più Sempio e meno scempio? Forse i video di Andrea e gli appunti del diario sono stati utili (a chi?) per cambiare argomento (e ci siamo cascati)
  • È uscito il nuovo QN by Orfeo-Pini, con Mattia Feltri in prima e LMDV a metterci i soldi. Ma com'è? Lo abbiamo letto per voi, e forse ce n'era proprio bisogno

    di Michele Larosa

    È uscito il nuovo QN by Orfeo-Pini, con Mattia Feltri in prima e LMDV a metterci i soldi. Ma com'è? Lo abbiamo letto per voi, e forse ce n'era proprio bisogno

di Matteo Merigo Matteo Merigo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Intervista totale su Patriarcato criminale a Roberta Bruzzone: da Saman Abbas a Giulia Cecchettin. E rivela: “Dassilva in un abisso di disperazione” per l’omicidio di Pierina Paganelli, Barzan “ha altre denunce” e su Andrea Sempio e Liliana Resinovich...

di Giulia Sorrentino

Intervista totale su Patriarcato criminale a Roberta Bruzzone: da Saman Abbas a Giulia Cecchettin. E rivela: “Dassilva in un abisso di disperazione” per l’omicidio di Pierina Paganelli, Barzan “ha altre denunce” e su Andrea Sempio e Liliana Resinovich...
Next Next

Intervista totale su Patriarcato criminale a Roberta Bruzzone:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy