image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

UniCredit, dalla guerra con Banco Bpm a quella in Ucraina: cosa c’entra Orcel con la Russia di Putin e la pace con Zelensky?

  • di Beniamino Carini Beniamino Carini

20 febbraio 2025

UniCredit, dalla guerra con Banco Bpm a quella in Ucraina: cosa c’entra Orcel con la Russia di Putin e la pace con Zelensky?
Mentre l’Europa discute di sanzioni e alleanze, UniCredit è ancora in Russia. Il ceo Andrea Orcel non cede ai saldi imposti da Putin e aspetta la fine della guerra per uscire a condizioni migliori. Intanto, tra summit segreti e un possibile rimbalzo economico post-bellico, i mercati sembrano sottovalutare lo scenario. E se la pace ora fosse l’affare del secolo?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

La guerra. C’è sempre la guerra. Quella fatta di carri armati e droni, di trincee e missili, di sanzioni e propaganda. E poi c’è quella dei banchieri, combattuta tra spread, equity e operazioni strategiche. Due piani diversi, certo. Ma non così separati come si potrebbe pensare. Perché tra una scalata su Banco Bpm e un possibile colpo in Germania con Commerzbank, Andrea Orcel, probabilmente il banchiere più battagliero d’Europa, ha una partita ancora aperta a Est. Unicredit è una delle poche grandi banche occidentali rimasta in Russia dopo l’invasione dell’Ucraina, un'eredità pesante che il numero uno dell’istituto di Piazza Gae Aulenti non vuole liquidare a prezzi di saldo.

La questione è semplice, almeno nella sua brutale chiarezza: Unicredit ha in Russia un’attività che genera il 5% dei ricavi totali del gruppo, contribuendo nel 2024 con 1,3 miliardi di euro al fatturato e con 577 milioni agli utili netti (Milano Finanza). Eppure, vendere è un’impresa quasi impossibile. Per uscire dal Paese serve l’ok di Putin, e non si tratta di un dettaglio di poco conto. Altri grandi gruppi bancari europei come Société Générale e Ing hanno scelto di andarsene comunque, accettando svalutazioni pesantissime. Unicredit invece è rimasta, tentando per tre anni di negoziare una via d’uscita accettabile.

Ma secondo Orcel, una finestra potrebbe aprirsi solo a una condizione: la fine della guerra. Perché, ha spiegato al Financial Times, se il conflitto dovesse concludersi, “la nostra capacità di vendere la banca in Russia a condizioni più interessanti è destinata a migliorare, perché la situazione si normalizzerà per entrambe le parti” (lo riporta sempre Milano Finanza). È una visione pragmatica. O cinica. Dipende dai punti di vista.

andrea orcel unicredit
Andrea Orcel (UniCredit)

Intanto, qualcosa si muove sul fronte diplomatico. Il recente summit in Arabia Saudita tra Usa e Russia per discutere la fine della guerra (senza Ucraina né Ue al tavolo) ha riacceso scenari di pace che i mercati ancora non stanno scontando nei prezzi, sostiene il numero uno di Unicredit. Secondo Orcel, l’errore dell’Europa è proprio questo: ignorare quanto potente potrebbe essere il rimbalzo economico in caso di cessate il fuoco. “I livelli di investimento e rimbalzo saranno davvero significativi. I mercati lo hanno ignorato per ora, ma lo vedremo”.

Nel frattempo, la banca ha tagliato il più possibile i legami con Mosca. Ha ridotto prestiti e depositi, si è allineata alle richieste della Banca Centrale Europea e prevede che i profitti russi diventeranno “marginali entro il 2027”. Ma c’è un limite oltre il quale non è disposto ad andare. “A meno che non sia costretto, non venderò la Russia per un euro o a un valore che non sia un prezzo equo” ha ribadito Orcel.

Vedi anche

Chi controllerà l’Ucraina? Vi sveliamo l'accordo segreto tra Trump e Putin per il dopo guerra: il Donbass alla Russia, niente Nato per Kiev e terre rare per gli Usa. E Zelensky...

trump putin zelensky

E mentre i governi europei litigano su chi deve difendere cosa, tra un dibattito sulle spese militari e le crescenti pressioni da parte di Washington, il banchiere italiano sembra avere una visione più chiara: “Se vogliamo difendere i nostri ideali e la nostra democrazia, dobbiamo diventare un blocco economico forte” ha detto, aggiungendo di essere “ottimista sul futuro dell’Europa”.

20241229 155803695 7552

More

UniCredit, Generali, Mps e Mediobanca: mentre Orcel e Castagna (Bpm) se le danno e Intesa osserva, tra manovre segrete e giochi di potere ecco il risiko (non solo delle banche) che deciderà la finanza italiana?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Economia

UniCredit, Generali, Mps e Mediobanca: mentre Orcel e Castagna (Bpm) se le danno e Intesa osserva, tra manovre segrete e giochi di potere ecco il risiko (non solo delle banche) che deciderà la finanza italiana?

Tra UniCredit sul Banco, Bpm su Anima e Mps su Mediobanca rimarrà solo la caccia al leone alato Generali? Orcel minaccia, Castagna contrattacca, ma il Danish Compromise…

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Economia e finanza

Tra UniCredit sul Banco, Bpm su Anima e Mps su Mediobanca rimarrà solo la caccia al leone alato Generali? Orcel minaccia, Castagna contrattacca, ma il Danish Compromise…

L’ultimatum di Orcel (UniCredit) e la sfida di Castagna (Banco Bpm): con la guerra tra banche si rischia un terremoto finanziario?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Economia e finanza

L’ultimatum di Orcel (UniCredit) e la sfida di Castagna (Banco Bpm): con la guerra tra banche si rischia un terremoto finanziario?

Tag

  • Unicredit
  • Vladimir Putin
  • Andrea Orcel
  • Banco Bpm
  • banca
  • scalata bancaria
  • istituti di credito
  • Economia
  • Finanza
  • banche
  • Russia
  • guerra Russia-Ucraina
  • Zelensky

Top Stories

  • Bye bye Europa! I dati di Stellantis parlano chiaro: il futuro del colosso di John Elkann è in Usa

    di Andrea Muratore

    Bye bye Europa! I dati di Stellantis parlano chiaro: il futuro del colosso di John Elkann è in Usa
  • Il Barone della curva Sud sta dalla parte della Nord: “Il petardo ad Audero? Non può pagare tutta la tifoseria”. E la frecciata agli ultras della Fiorentina? Nell’ambiente non è stata presa bene

    di Domenico Agrizzi

    Il Barone della curva Sud sta dalla parte della Nord: “Il petardo ad Audero? Non può pagare tutta la tifoseria”. E la frecciata agli ultras della Fiorentina? Nell’ambiente non è stata presa bene
  • Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…
  • Vincenzo Schettini, ex studente in esclusiva a MOW: "In classe faceva video per YouTube al posto delle lezioni, assegnava voti in più tramite emoji, molti non parlano per paura"

    di Grazia Sambruna

    Vincenzo Schettini, ex studente in esclusiva a MOW: "In classe faceva video per YouTube al posto delle lezioni, assegnava voti in più tramite emoji, molti non parlano per paura"
  • Caso Resinovich: una folla per l’addio a Claudio Sterpin. Ma la svolta del giallo di Liliana potrebbe arrivare dai corpi congelati negli USA (Sebastiano Visintin ci spera)

    di Emanuele Pieroni

    Caso Resinovich: una folla per l’addio a Claudio Sterpin. Ma la svolta del giallo di Liliana potrebbe arrivare dai corpi congelati negli USA (Sebastiano Visintin ci spera)
  • Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale

    di Tiziana Tentoni

    Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Scandalo case popolari? Stefano Tacconi ha fatto la fila, altri no. Ecco perché il vero problema è un altro

di Roberto Alessi

Scandalo case popolari? Stefano Tacconi ha fatto la fila, altri no. Ecco perché il vero problema è un altro
Next Next

Scandalo case popolari? Stefano Tacconi ha fatto la fila, altri...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy