image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

UniCredit, ecco come l’Ue ha distrutto il Golden Power del Governo Meloni su Banco Bpm. E ora nel risiko bancario...

  • di Beniamino Carini Beniamino Carini

15 luglio 2025

UniCredit, ecco come l’Ue ha distrutto il Golden Power del Governo Meloni su Banco Bpm. E ora nel risiko bancario...
È la Commissione europea a fissare i paletti, non più Palazzo Chigi. Con 22 punti precisi e spietati, Bruxelles cancella di fatto il tentativo del governo Meloni di esercitare il cosiddetto “golden power” sull’operazione UniCredit-Banco Bpm, un potere speciale che avrebbe permesso di bloccare o vincolare la maxi-acquisizione. L’Europa accusa l’Italia di aver violato le regole sul controllo delle concentrazioni, imponendo condizioni mai viste prima sulle banche. Tutto ruota attorno a temi come libera circolazione dei capitali, vigilanza Bce, equilibri sistemici e rapporti tra finanza e politica. Ma questa bocciatura riapre il risiko delle banche italiane: chi deciderà, ora, i prossimi assetti? Cosa può ancora fare Roma, e cosa faranno davvero Orcel e UniCredit?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Chi comanda davvero nella finanza europea? Il caso UniCredit-Banco Bpm, esploso nelle scorse settimane, è una cartina di tornasole perfetta per capirlo. Nel mirino c’è il “golden power”, ossia la facoltà che i governi europei hanno, almeno formalmente, di mettere un freno a operazioni considerate strategiche per l’interesse nazionale. Un meccanismo che consente di intervenire su fusioni e acquisizioni che, secondo Roma, possono mettere a rischio settori vitali come energia, telecomunicazioni o, come in questo caso, il sistema bancario.

La Commissione Ue, però, non la pensa così. In un lungo atto d’accusa di oltre 50 pagine, la Direzione Generale Concorrenza – guidata dalla vicepresidente Teresa Ribeira – ha smontato punto per punto il decreto con cui il governo Meloni aveva imposto condizioni a UniCredit sulla sua offerta pubblica di scambio su Banco Bpm. “L’Italia ha violato l’articolo 21 del Regolamento Concentrazioni”, si legge testualmente nella missiva riservata citata da Milano Finanza. Il motivo? Il provvedimento sarebbe stato adottato “senza previa comunicazione alla Commissione”, violando gli obblighi di trasparenza previsti dal diritto comunitario.

Non solo. Per Bruxelles, il decreto “è contrario alle norme dell'Ue sulla libera circolazione dei capitali, alla competenza esclusiva della Bce in materia di vigilanza, e alle principali direttive sui servizi finanziari” (come MiFid II, OICVM, CID, GEFIA). Parole che, per un giurista, suonano come una sentenza.

orcel meloni unicredit golden power banco bpm
Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, che lavora su una ricetta per la scalata a Bpm Illustrazione IA MOW

La critica principale riguarda proprio il cuore del Golden Power: le quattro condizioni imposte dal governo su prestiti, project finance, investimenti di Anima in titoli italiani e l’obbligo di uscire dalla Russia. Secondo la Commissione, “nessuna di queste prescrizioni è compatibile con i principi generali e le disposizioni del diritto Ue”. E non c’è traccia di un rischio reale per la sicurezza pubblica, il solo motivo – secondo le regole europee – che può giustificare restrizioni alla libera circolazione dei capitali.

Per chi non mastica diritto bancario, ecco cosa significa:

  • Il “golden power” serve solo per minacce concrete e specifiche alla sicurezza nazionale, non per difendere quote di mercato o influire sulle strategie di una banca.
  • Se la BCE ha già dato il via libera a un’operazione, solo la BCE può imporre condizioni di vigilanza.
  • Imporre a UniCredit di mantenere certi rapporti tra prestiti e depositi o livelli minimi di project finance è considerato una violazione del mercato unico, non una difesa dell’Italia.

Le critiche di Bruxelles sono chirurgiche:

  • Non è stato dimostrato in che modo UniCredit, rispetto agli attuali azionisti di Bpm, possa rappresentare una minaccia per la sicurezza pubblica.
  • “Il principale azionista di UniCredit, BlackRock, detiene solo il 7,4% e non esercita alcun controllo sulla banca”, sottolinea la lettera.
  • Il decreto espone “ampie aree di criticità” senza spiegare perché una riduzione di prestiti, investimenti o la permanenza in Russia sarebbero un rischio nuovo.
  • Sulle sanzioni: “Il decreto fa sì che gli azionisti di Bpm siano meno propensi a aderire all'operazione, rendendo meno attraente la prospettiva di diventare azionista di UniCredit. Molti sono stranieri: il principale è Credit Agricole (19,8%)”.
https://mowmag.com/?nl=1

Un passaggio chiave riguarda le attività russe di UniCredit: secondo Bruxelles, i rischi sono già gestiti dalla Bce, che “ha adottato misure specifiche relative alle attività di Unicredit in Russia”. Imporre nuovi obblighi sarebbe un’ingerenza indebita.

La Commissione è esplicita anche sulle sanzioni: non solo rischiano di bloccare l’operazione, ma colpiscono azionisti europei e internazionali, compromettendo la libera circolazione dei capitali. La Bce, da parte sua, “ha già approvato l'acquisizione di Bpm senza imporre condizioni”.

Per molti osservatori, si tratta di un terremoto giuridico e politico: se passa la linea di Bruxelles, il golden power in versione italiana rischia di diventare una tigre di carta. Dall’altro lato, la maggioranza di governo rivendica la necessità di “difendere l’interesse nazionale e i risparmiatori”. Ma, nei fatti, la partita sembra sfuggire di mano alla politica: chi può davvero intervenire sull’assetto delle banche italiane, se le decisioni cruciali sono nelle mani di Bruxelles e Francoforte?

Nel risiko bancario italiano, quindi, i ruoli sembrano rovesciati. Chi guiderà la prossima mossa? UniCredit ha ottenuto l’appoggio delle istituzioni europee, ma la politica italiana è pronta a digerire questa sconfitta? E soprattutto: quali saranno le conseguenze per il futuro delle grandi fusioni nel sistema bancario nazionale?

More

Ops Mps Mediobanca, Nagel accusa: l’ombra del Governo Meloni sulla scalata di Monte dei Paschi di Siena su piazzetta Cuccia? Dentro l’offerta che scuote il risiko bancario. E Lovaglio risponde…

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Finanza

Ops Mps Mediobanca, Nagel accusa: l’ombra del Governo Meloni sulla scalata di Monte dei Paschi di Siena su piazzetta Cuccia? Dentro l’offerta che scuote il risiko bancario. E Lovaglio risponde…

Golden power per UniCredit-Bpm, CHI HA VINTO? Il Tar boccia il governo. Ma davvero Giorgetti ha minacciato le dimissioni? E Andrea Orcel potrebbe rinunciare alla scalata…

Vincitori e vinti

Golden power per UniCredit-Bpm, CHI HA VINTO? Il Tar boccia il governo. Ma davvero Giorgetti ha minacciato le dimissioni? E Andrea Orcel potrebbe rinunciare alla scalata…

ORCEL FA BANCAROTTA… di nervi? Il ceo di UniCredit sul risiko sfida Meloni sul Golden Power per Banco Bpm e Merz sulla scalata a Commerbank, ma...

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Manager vs politica

ORCEL FA BANCAROTTA… di nervi? Il ceo di UniCredit sul risiko sfida Meloni sul Golden Power per Banco Bpm e Merz sulla scalata a Commerbank, ma...

Tag

  • Meloni
  • Golden Power
  • Unione Europea
  • banche
  • Banco Bpm
  • Andrea Orcel
  • Unicredit
  • Finanza
  • governo
  • Economia

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)
  • Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

    Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio
  • Mediaset denuncia i locali che ospiteranno Corona (e Corona denuncia Mediaset), ma perché non usa i suoi media, i suoi talk e Le Iene per smontare le accuse di Falsissimo?

    di Moreno Pisto

    Mediaset denuncia i locali che ospiteranno Corona (e Corona denuncia Mediaset), ma perché non usa i suoi media, i suoi talk e Le Iene per smontare le accuse di Falsissimo?
  • Non è come ci hanno raccontato. Ecco chi è l’ultras dell’Inter che ha lanciato il petardo ad Audero: diciannove anni e membro dei Viking della curva Nord

    di Domenico Agrizzi

    Non è come ci hanno raccontato. Ecco chi è l’ultras dell’Inter che ha lanciato il petardo ad Audero: diciannove anni e membro dei Viking della curva Nord
  • “Quando negli Epstein Files scrivono pizza, cheese e hot-dogs in realtà parlano di bambini e neonati uccisi e abusati”. Parla l’analista di intelligence Pietrobon

    di Gianmarco Serino

    “Quando negli Epstein Files scrivono pizza, cheese e hot-dogs in realtà parlano di bambini e neonati uccisi e abusati”. Parla l’analista di intelligence Pietrobon

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Perché Roberto Saviano ha pianto dopo la sentenza di condanna del boss Francesco Bidognetti e dell’avvocato Michele Santonastaso? Ecco di cos'erano accusati e dopo quanti anni il giudice si è pronunciato

di Angela Russo

Perché Roberto Saviano ha pianto dopo la sentenza di condanna del boss Francesco Bidognetti e dell’avvocato Michele Santonastaso? Ecco di cos'erano accusati e dopo quanti anni il giudice si è pronunciato
Next Next

Perché Roberto Saviano ha pianto dopo la sentenza di condanna...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy