image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Ciao Darwin 9, Claudio Amendola contro i ristoranti stellati: “Ho pagato tanto e non ho magnato un caz*o”

  • di Carlotta Casolaro Carlotta Casolaro

27 gennaio 2024

Ciao Darwin 9, Claudio Amendola contro i ristoranti stellati: “Ho pagato tanto e non ho magnato un caz*o”
Nuovo appuntamento con “Ciao Darwin 9”, nella puntata del 26 gennaio la sfida è stata tra le due squadre “Trattorie” e “Stellati” capitanate rispettivamente da Claudio Amendola e Andy Luotto. Chi avrà avuto la meglio? Ecco com'è andata...

di Carlotta Casolaro Carlotta Casolaro

“La puntata di stasera è all'insegna del palato, delle papille gustative e del buon gusto” così apre Paolo Bonolis. E da casa i telespettatori quasi si aspettano di veder sbucare, da un momento all'altro, Antonino Cannavaciuolo vestito da Padre Natura che bacchetta Bonolis per non aver detto: “Sì, Chef!”. Gli sfidanti di questa puntata sono “Le Trattorie”, con il motto “se magna per campà e non per crepà" (un vero e proprio mantra di vita), che vanta come guida un patriarca delle trattorie italiane, Claudio Amendola, e “Gli Stellati” con caposquadra Andy Luotto. “Questi non cucinano, sublimano il gusto!”. Subito dopo è il momento di Madre Natura. No, non è Cannavaciuolo come avevamo ipotizzato all'inizio, ma Orian Ichaki, che fa strage tra il pubblico. C'è chi sviene, chi necessita di ventilazione, chi butta all'aria vent'anni di matrimonio per una strizzata d'occhio in più, chi deve contare su forti braccia amiche che lo sostengano. Ed ecco che arriva la prima sfida, quella canora, vinta per poco dalle Trattorie, con solo 299 punti contro 284. Un vantaggio irrisorio, come lo definisce Bonolis, tuttavia in grado di acceddere il dibattito tra le due fazioni. “Una volta sono andato in un ristorante stellato... Paolo, che te lo dico a fa'. Ho pagato tanto e non ho magnato un cazzo” dichiara Claudio Amendola. “Claudio, discorso raffinatissimo, non c'è che dire” ribatte Andy Luotto. Ma il momento più alto del dibattito si raggiunge con l'intervento di Manuel, detto “L'Assaggiatore": "Le Trattorie sono amore, passione, cuore. Ma se andiamo da voi che 'nnamo a pagà, 'na mostra d'arte? Aoh!”. Pronta la risposta di un Maitre de Maison de “Gli Stellati”: “Ma perché dovete mentire a voi stessi? Vi ricordo che ogni volta che c'è una festa importante, le vostre compagne le portate da noi, non di certo in trattoria, per fare bella figura. Se volete vedere le stelle, la notte di San Lorenzo, non aspettate: perché le stelle sono qui!”. Via alla (disastrosa) prova del Genodrome. Nella corsa dalla palude infetta alla montagna maledetta si rischia prima l'accoppiamento tra due concorrenti de “Le Trattorie” e poi l'abbandono spietato di altri concorrenti che non sono in grado di valicare la montagna. Gli stellati invece riescono a “prendersi per il culo”, arrampicandosi meglio e dimostrando molto più spirito di squadra, di fronte a un Bonolis sbigottito. Ad attraversare lo spazio tempo invece sono Giorgio, aiuto cuoco in una trattoria e Alberto in arte “Palu” (quale arte?). Tocca agli stellati dover recuperare con i loro 152 punti contro i 218 de “Le Trattorie” e Palu si avvia nel tunnel spaziotemporale con l'onere di cui è stato fatalmente investito. I due baldi giovani vengono “scaricati” dalla vettura di Laurenti nel mondo della lirica, ma subito Giorgio si confonde e crede di essere arrivato in un cinema dell'Ottocento. “Scusi, mi dice chi sono quei tre che suonano?” fa Bonolis. "Il Volo", risponde Giorgio, che poi si riprende e risponde, “Sopranos”. “Va benes, Sopranos va benes", aggiunge il conduttore. E tocca a Palu riprendere il controllo della situazione, tra una citazione di troppo di Lino Banfi e una versione non rifatta di Gabriel Garko. Spazio alla lirica nipponica e a un'antica pratica dell'assaggio da bendati, in cui a Giorgio e Palu tocca abbinare le sigle degli anime giapponesi a una corsa disperata sulle ginocchia per assaggiare alcune forme di sushi direttamente dal pancino di una geisha. 

Orian Ichaki
Orian Ichaki

Alla fine è Palu a trionfare, salendo non si sa come su un pianoforte e trascinandosi in studio da un Paolo Bonolis al limite della sopportazione umana. Ci avviamo verso il momento clou della trasmissione, ovvero la prova di coraggiosa con Francesca per il mondo delle trattorie e Olga, la sommelier degli stellati. Questa prova è intitolata “la trattoria dei Ming”. Bonolis spiega che la dinastia Ming regnò per oltre tre secoli sulla Cina e che era solita affidare prove importanti ai suoi più valorosi eroi. Ci ritroviamo per prima la sommelier degli stellati legata a una ruota e con mani e piedi all'interno di teche. Poi Bonolis dà il via e all'interno di ogni teca vengono inseriti degli insetti (e animali) diversi, tra le urla agghiaccianti della concorrente che, come poi svela Bonolis, spingono qualcuno fuori dagli studi a chiamare i carabinieri. Si susseguono locuste, serpenti corallo, larve di mosca carnivore e blatte. Olga la Sommelier rivela che domani sarà il giorno del suo matrimonio e Bonolis risponde con: “Signora, se urla così in hotel domani con suo marito, credo che avrà qualche problema”. Il conduttore si premura di fare un appello al marito: “Domani notte potrebbe notare, lì sotto, una qualche forma di vita sgusciare... Ebbene, non si preoccupi. È assolutamente normale”. L'avversaria del mondo delle trattorie si dimostra meno urlante, ma ugualmente terrorizzata. Possiamo dire che le trattorie l'abbiano temprata. Tornano infatti in vantaggio le trattorie con 629 vs 604 degli stellati. Sul finale, dopo un defilè particolarmente “piccante”, a decretare il vincitore è stata la prova dei cilindroni. La puntata, nonostante alcune penalità, è stata vinta proprio dalla squadra delle Trattorie, che caratterizzeranno l’uomo e la donna “culinari” del terzo millennio. Ma alla fine Bonolis avrà spiegato ai carabinieri che la signora Olga sta bene?

Claudio Amendola
Claudio Amendola

More

Quando Vera Gemma cucinò per Quentin Tarantino la carbonara. Il reportage della serata: l’hotel a Down Town, la villa a Los Angeles e la confessione del regista: “Mi hai fatto capire quanto mangiavo male…”

di Vera Gemma Vera Gemma

la vita vera

Quando Vera Gemma cucinò per Quentin Tarantino la carbonara. Il reportage della serata: l’hotel a Down Town, la villa a Los Angeles e la confessione del regista: “Mi hai fatto capire quanto mangiavo male…”

Siamo andati a mangiare al ristorante Nena Mercato & Cucina dell’attore Cristiano Caccamo. Com’è? Oltre alle fan arrapate c’è di più...

di Alessandra Cantilena Alessandra Cantilena

Mowfood review

Siamo andati a mangiare al ristorante Nena Mercato & Cucina dell’attore Cristiano Caccamo. Com’è? Oltre alle fan arrapate c’è di più...

Fino a quando Bonolis farà “Ciao Darwin”? Che cringe entrare nella storia per i primi piani sul cu*o

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Sono tutti matti

Fino a quando Bonolis farà “Ciao Darwin”? Che cringe entrare nella storia per i primi piani sul cu*o

Tag

  • Canale 5
  • Food

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

di Carlotta Casolaro Carlotta Casolaro

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il femminismo da social difende la maternità surrogata, ma lo sa che è “compravendita di bambini”? Parla la sociologa Daniela Danna: “Se sfrutti la donna è patriarcato”. E su Michela Murgia e le famiglie queer…

di Simona Griggio

Il femminismo da social difende la maternità surrogata, ma lo sa che è “compravendita di bambini”? Parla la sociologa Daniela Danna: “Se sfrutti la donna è patriarcato”. E su Michela Murgia e le famiglie queer…
Next Next

Il femminismo da social difende la maternità surrogata, ma lo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy