Ma se Fabrizio Corona scendesse in politica, voi lo votereste? È quello che ha chiesto proprio Fabrizio Corona al pubblico di Legnano, il primo che l'ha visto a teatro: è qui infatti, che è partito il tour dello spettacolo Falsissimo a Teatro. Ispirato dall'omonimo format su YouTube, ma non la sua riproposizione come il pubblico se l'aspetterebbe.
Si tratta infatti di un vero e proprio spettacolo teatrale: due ore di monologo, con Fabrizio Corona solo sul palco a raccontare la sua personalissima lotta al potere. Perché vuole fare scacco matto al potere dei media, Fabrizio Corona, e tutto inizia dal padre: la figura di Vittorio Corona, il giornalista che lavorava con Indro Montanelli, il professionista integerrimo che è stato sputato fuori dal sistema. Ora il figlio vuole vendicarlo, riscattare l'ingiustizia: come aveva già dichiarato nella serie Netflix.
Microfono, sgabello, video a supporto della narrazione, il tour di Corona è iniziato sabato 3 maggio a Legnano; andrà avanti fino a fine mese, con altre tre date estive che si aggiungeranno tra luglio e agosto. Ok, ma cosa fa Corona a teatro? Tanto per iniziare, non inveisce né si lascia andare a sguaiati, facili epiteti: quando sale sul palco, lo fa con un testo scritto e non è il Corona dei video girati nelle discoteche, quelli in cui fa nomi e i presenti inveiscono contro il famoso di turno. Qui invece, il protagonista zittisce le voci in sala perché, dice, deve fare il giornalista serio.
Tutta la serata è quindi incentrata sull'idea di combattere i media intesi come grandi uffici stampa del potere, i media che comunicano e pubblicano solo le notizie che tutelano i loro interessi economici. Quindi, seguendo lo storytelling di mister Falsissimo, tutte le sue azioni sarebbero un pezzo di un unico puzzle: da Signorini a Garlasco a Mediaset, ogni azione di Corona sarebbe stata guidata dallo stesso principio. Cioè quello di smontare la narrazione ufficiale, o meglio, il potere.
Tutto si conclude con - è Corona che si rivolge direttamente al pubblico – una domanda: se si candidasse, lo voterebbero? È qui che la sala, quella dove sono presenti dai bambini ai nonni, risponde di sì.
Dallo scorso dicembre, la viralità dei suoi video e l'hype per quelli successivi, hanno reso Corona il personaggio più discusso del Paese; al punto da parlare persino di una discesa in campo. Ma punterà davvero alla politica o è solo show? Grazie ai video caricati sul canale You Tube, Fabrizio Corona è riuscito ad accreditarsi presso una parte di pubblico come una sorta di giustiziere del potere; specie dopo la rimozione dei contenuti e la denuncia per 160 milioni di euro di Mediaset che, inoltre, aveva proceduto a denunciare i locali che lo avrebbero ospitato. Ad oggi, il canale è stato riaperto; l'ultimo video caricato risale allo scorso 6 aprile.