“Ma è lei o non è lei? Ma ceeerto che è lei”: se ti viene in mente la voce di Ezio Greggio mentri guardi un'immagine di Emma Stone nel suo ultimo film, allora l'estate è stata più calda di quello che dicono. Se poi guardi Emma Stone, ti risuona la voce di Ezio Greggio e in più pensi anche a Giorgia Meloni, è chiaro che le ferie, davvero, sono sempre troppo poche.
Ci sono storie che un giorno racconteremo ai posteri. Questa è una di quelle: la volta in cui, durante il Festival del Cinema di Venezia, anno del Signore 2025, il regista Yorgos Lanthimos ha trasformato Emma Stone in Giorgia Meloni. Quell' incredibile somiglianza tra l'attrice americana e la Presidente - anzi, il - Presidente del Consiglio che è donna, che è madre, e che è pure cristiana. Emma Stone invece è la ceo di un'azienda farmaceutica che due cugini complottisti scambiano per un'aliena e finisce catturata, legata, segregata in uno scantinato perché, dal loro punto di vista, minaccia per il bene dell'umanità.
Complottismo e fantascienza, remake del film sudcoreano del 2003 Jigureul jikyeora! di Jang Joon-hwan, Bugonia è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Con Emma Stone rasata a zero, gli occhi spalancati, chissà se qualcuno nelle vippissime sale del Festival, una gomitata se l'è data: le togli i capelli e, miracoli del cinema, una Emma Stone ti diventa Giorgia Meloni.
Se qualcuno, ancora oggi, dovesse dunque domandarsi perché Lanthimos venga ritenuto un genio visionario, eccola qua la risposta: perché riesce a creare concrete possibilità laddove l'immaginazione non sapeva nemmeno di potersi spingere. Anche perché se la somiglianza tra queste due donne di potere è sorprendente, la differenza non è da meno: il personaggio della Stone infatti, compare sulle copertine delle riviste, perciò lei coi giornalisti ci parla.
Magari un giorno, Lanthimos realizzerà anche un film in cui Giorgia Meloni finisce sotto il fuoco incrociato delle domande di Francesco Giorgino e Bruno Vespa.
Quella della Stone sarà mica la faccia che la Meloni avrà quando perderà le elezioni? Oppure, con un bel mantello intorno al collo, sarà mica un vampiro? La Meloni un'aliena pericolosa, proprio come nel film? Grande agevolatore di meme, questo Lanthimos: X ringrazia, gli annoiati di Venezia pure.
Siccome in questo Paese, Flaiano insegna, la situazione è sempre grave ma mai seria, finora la Mostra del Cinema ci ha regalato giusto qualche polemicuccia sulla lettera di Venice4Palestine: mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte, o se non vengo affatto? Ecco. Invece la nostra -il!- Presidente del Consiglio si nota tantissimo in Bugonia: l'avevamo lasciata agli incontri con Trump, nella favolosa masseria pugliese dove trascorre le vacanze, quindi al meeting di CL; ora ce la ritroviamo anche al cinema. Dalle news di gossip agli impegni istituzionali, Giorgia Meloni ci esce dalle fottute pareti. Povere creature!
