image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Fatevi un favore e andate a vedere la versione restaurata de “I pugni in tasca” di Marco Bellocchio al cinema

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

  • Foto: Ansa

5 marzo 2026

Fatevi un favore e andate a vedere la versione restaurata de “I pugni in tasca” di Marco Bellocchio al cinema
Torna al cinema il film d’esordio di Marco Bellocchio, “I pugni in tasca”. Torna in una versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con Kavac Film e il supporto di Giorgio Armani. La distribuzione è affidata a Cat People e Cinematocco. Ecco perché andare in sala a vedere “I pugni in tasca”, sessant’anni dopo l’uscita

Foto: Ansa

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Stanno tornando gli anni di polizia. Manifestanti manganellati, giornalisti lasciati a bordo strada con la testa rotta. Anni di scudo penale invocato dai partiti di governo per gli agenti e di supporto e vicinanza alle forze dell’ordine. Dall’altra parte le piazze sono piene di gente. Tanta gente, tutta diversa. I manifestanti sfilano pacifici davanti ai cordoni dei poliziotti. A margine dei cortei, si affiancano “gli incappucciati”. Le vie della protesta sono molteplici. Al di là degli schieramenti, senza fare della sociologia approssimativa, circola un sentimento, sottotraccia. Dipende dalle tragedie della porta accanto, delle bombe sui civili e dai problemi concreti di ogni giorno. Una rabbia trattenuta. Anche pericolosa. I pugni in tasca, film d’esordio di Marco Bellocchio, è tra i più significativi e simbolici di quello stesso sentimento che, negli anni Sessanta, si muoveva nella società italiana. Una forza repressa che Bellocchio condensa in una storia familiare, specchio di una situazione più ampia. Era l’Italia. Il film è uscito nel 1965 e dal 23 marzo, sessant’anni dopo, torna in sala nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con Kavac Film (società di produzione fondata da Bellocchio e Francesca Calvelli) e con il sostegno di Giorgio Armani. Cat People distribuzione, in collaborazione con Cinematocco, hanno curato il ritorno in sala del film di Bellocchio. Oltre al restauro delle immagini, il progetto si è occupato anche della parte audio e della colonna sonora di Ennio Morricone.

Una scena de "I pungi in tasca" di Marco Bellocchio, che torna restaurato al cinema
Una scena de "I pugni in tasca" di Marco Bellocchio, che torna restaurato al cinema Cat People Film

Già all’uscita il film di Bellocchio suscitò grande dibattito, oggi, sessant’anni dopo, tanti dei temi trattati dal regista piacentino sono ancora irrisolti. Il rapporto tra gli individui nella famiglia in provincia, la tensione tra emancipazione e regole sociali, malattia e libertà. Contraddizioni ancora vive, che ciclicamente tornano in superficie. Le piazze si riempiono, i cinema no. Grandi pellicole come I pugni in tasca sono un’occasione diversa dai “film evento” per tornare in sala. Cat People è impegnata in quest’opera di “ritorno” dei classici. Film del passato che hanno l’odore del presente. I pugni in tasca, invece, ha semplicemente l’odore del capolavoro.

La locandina de "I pugni in tasca", dal 23 marzo al cinema
La locandina de "I pugni in tasca", dal 23 marzo al cinema Cat People Film

More

“C’è puzza di Dio al cinema”. Il film “Sacro Cuore” sulle apparizioni di Gesù sfonda al box office più di Scream 7 e Cime tempestose

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Dio patria e incassi

“C’è puzza di Dio al cinema”. Il film “Sacro Cuore” sulle apparizioni di Gesù sfonda al box office più di Scream 7 e Cime tempestose

Vera Gemma sarà la protagonista del prossimo film del premio Oscar Sean Baker e dimostra che si può essere attrici anche senza far parte del circolino

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Altrove

Vera Gemma sarà la protagonista del prossimo film del premio Oscar Sean Baker e dimostra che si può essere attrici anche senza far parte del circolino

“Gloria - Il ritorno” con Sabrina Ferilli? Era meglio non fosse tornata. La Rai spreca soldi per chiudere una serie deludente con un film in cui è tutto un “volemose bene"

di Marika Costarelli

prodotti tv all'italiana

“Gloria - Il ritorno” con Sabrina Ferilli? Era meglio non fosse tornata. La Rai spreca soldi per chiudere una serie deludente con un film in cui è tutto un “volemose bene"

Tag

  • Marco Bellocchio
  • Film
  • Cinema

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

    di Riccardo Canaletti

    Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)
  • La lezione di Alberto Angela a mamma Rai: anche se è senza contratto, sgancia la puntata evento su Versailles che è già una nuova bomba. Ecco perché in Rai è l'unico che merita davvero

    di Irene Natali

    La lezione di Alberto Angela a mamma Rai: anche se è senza contratto, sgancia la puntata evento su Versailles che è già una nuova bomba. Ecco perché in Rai è l'unico che merita davvero
  • Aldo Cazzullo asfalta Sal Da Vinci dopo Sanremo: “Per sempre sì? Potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra o di una canzone di Checco Zalone”

    di Marika Costarelli

    Aldo Cazzullo asfalta Sal Da Vinci dopo Sanremo: “Per sempre sì? Potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra o di una canzone di Checco Zalone”
  • Dopo il Grande Fratello, Signorini lascia anche Chi: poco prima della nuova puntata di Falsissimo arrivano le dimissioni del direttore

    di Irene Natali

    Dopo il Grande Fratello, Signorini lascia anche Chi: poco prima della nuova puntata di Falsissimo arrivano le dimissioni del direttore
  • Grazie a Mediaset Fabrizio Corona è diventato un "martire" della censura: lo portano solo in tribunale senza rispondergli, gli fanno togliere i video in poche ore, ma lui diventa virale e clandestino

    di Irene Natali

    Grazie a Mediaset Fabrizio Corona è diventato un "martire" della censura: lo portano solo in tribunale senza rispondergli, gli fanno togliere i video in poche ore, ma lui diventa virale e clandestino

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Siamo stati al Festival della canzone italiana e abbiamo fatto un casino di roba: interviste ai big in gara, ai grandi personaggi, alla gente in giro per Sanremo. La nostra settimana powered by Spontex Italia

di Senza nome

Siamo stati al Festival della canzone italiana e abbiamo fatto un casino di roba: interviste ai big in gara, ai grandi personaggi, alla gente in giro per Sanremo. La nostra settimana powered by Spontex Italia
Next Next

Siamo stati al Festival della canzone italiana e abbiamo fatto...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy