Arranca il Grande Fratello Vip. Racimolando share, con i concorrenti che si spendono in dinamiche e uno studio che sta trattando il programma per quello che deve essere: un reality, perciò leggerezza e avanti così. Eppure, nonostante i tasselli siano tutti al loro posto (giusto), manca quello principale: l’interesse del pubblico. Il format è saturo e ora Mediaset deve cercare di portarlo a termine: perché se le settimane previste erano già solo sei in partenza, ammissione indiretta di chi è consapevole di che aria tiri per il genere, ne mancano ancora quattro. Partito martedì il 17 marzo infatti, il Grande Fratello Vip non è ancora nemmeno a metà del suo percorso: in compenso, per tutelarlo dal tracollo di ascolti, l’azienda sta già compiendo la mossa tattica tipica dei palinsesti televisivi. Cioè lo spostamento.
Il Grande Fratello Vip scappa dalla partita della nazionale: Bosnia Erzegovina-Italia valevole per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2026, in onda martedì 31 marzo, lo ha costretto ad anticipare per evitare il tracollo.
Tolta la curiosità della prima puntata infatti, partita comunque con un ben poco esaltante 18,36% di share (2milioni 146mila telespettatori), il reality è sceso al 14,81% (1milione 706mila telespettatori). Il trend è in discesa, tanto che da quanto appreso da MOW, potrebbero essere a rischio fino a due settimane di messa in onda, con i vertici pronti a prendere una decisione. E di certo, influirà anche l’andamento di quest’ultimo appuntamento.
Colpa dell’inizio alle 22.00? Di certo la durata monstre della Ruota della Fortuna non incoraggia a seguire un programma di prima serata - che di fatto, ormai, non è più tale – ma è altrettanto vero che in casi come quello di Scherzi a parte, il pubblico rimane. Senza dimenticare il traino che, comunque, la Ruota assicura a chi viene dopo. Il problema del Grande Fratello Vip, come già lo era stato per la versione nip lo scorso inverno, ma potremmo anche andare indietro alle ultime edizioni di Signorini e all’Isola dei Famosi di Veronica Gentili, è che il pubblico non risponde: rimane uno zoccolo duro di telespettatori, ma non abbastanza da spaventare Rai 1. In questo senso, la durata dell'access costituisce un vero e proprio filtro a cui sopravvive solo chi ha davvero interesse a seguire uno show. Il candidato tragga ora le sue conclusioni.
A rafforzare il format, manca poi l’eco del reality negli altri programmi in palinsesto: mentre la Rai ha il salotto pomeridiano di Caterina Balivo, quello del sabato di Elisa Isoardi e quello domenicale di Mara Venier dove spalmare, ad esempio, un Ballando con le Stelle, altrettanto non accade per il Grande Fratello che, al contrario, vive di clip sui social, meme, gif e commenti su X. I vecchi salotti della D’Urso assolvevano al compito, mentre ora quello spazio è occupato dalla cronaca nera di Nuzzi; l’unico salotto rimasto, è quello di Silvia Toffanin che, al massimo, può intervistare occasionalmente conduttrice o opinioniste. Troppo poco per mantenere alta l’attenzione su un programma in cui, per arrivare alla puntata della prima serata, bisognerebbe nutrirsi delle gesta dei reclusi e, di conseguenza, affezionarsi ai nullafacenti che popolano la casa di Cinecittà. Conclusa la fase di promozione martellante, la trasmissione è stata abbandonata a se stessa.
Come ha osservato anche l'ex opinionista Sonia Bruganelli, il Grande Fratello insomma c'è, ma latita completamente un palinsesto che possa supportarlo.
Per Mediaset era importante dimostrare che nonostante le accuse di Corona, l'azienda fosse più solida che mai, ma l'impresa è riuscita solo nella parte in cui, a dispetto delle difficoltà, il programma è comunque riuscito a tornare come previsto. Ma a questo punto, avendo un reality che vive solo in rete e durante la diretta, tanto vale optare per una soluzione come quella pensata per L'Isola dei Famosi: senza dirette in prima serata, montato come avviene per i reality delle piattaforme o, per rimanere nel territorio di Canale 5, col pù vicino Temptation Island. Oppure, sperando di essere perdonati per tanta insolenza, si potrebbe persino provare a farsi venire qualche idea nuova per la prima serata.