image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

23 dicembre 2024

Il regista di Iddu: “Chiedete soldi a giovani attori dopo che avete diretto un film che hanno visto in tre?”. Ma con chi ce l'ha Antonio Piazza? C'entrano le masterclass, le “autoproclamate accademie di recitazione” e i presunti “maestri”...

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

23 dicembre 2024

La formazione artistica è costosa e le masterclass di recitazione a pagamento sollevano dubbi. Il regista Antonio Piazza, autore di Iddu, le ha criticate duramente: “Di maestri veri ne conosco pochissimi. E non fanno masterclass a pagamento”. C’è poi una questione di metodo: “Che significa recitazione ‘cinematografica’? Esiste la recitazione. Punto e basta”. Per Piazza, manca spesso la formazione teatrale, fondamentale per grandi attori: “Molti si sono formati in accademie di arte drammatica, con insegnanti veri”. Conclude con un appello al buon senso: “Andrebbe usato. Da tutti”
Il regista di Iddu: “Chiedete soldi a giovani attori dopo che avete diretto un film che hanno visto in tre?”. Ma con chi ce l'ha Antonio Piazza? C'entrano le masterclass, le “autoproclamate accademie di recitazione” e i presunti “maestri”...

La formazione costa, anche quella in ambito artistico. È così per chi aspira a fare alla regia, alla sceneggiatura, al montaggio. Ed è così, ovviamente, anche per chi vuole recitare. In Italia di accademie di arte drammatica ne abbiamo, e sono anche prestigiose. Poi, però, ci sono i corsi paralleli, quelli che forniscono titoli “equipollenti”. O quantomeno assimilabili, agli occhi di qualche produttore, a percorsi tradizionali. Le masterclass a pagamento sono ormai diffuse: poche ore (ma intense) fatte ascoltando le direttive di nomi importanti. Non tutti, però, sembrano apprezzare questo modello di insegnamento. A questo tema è dedicato l’ultimo post su Instagram del regista Antonio Piazza, che all’ultima Mostra del cinema di Venezia ha presentato, insieme a Fabio Grassadonia, Iddu, film ispirato alla vita di Matteo Messina Denaro (nel cast sono presenti Elio Germano e Toni Servillo): “Post arrabbiato contro ‘le masterclass’ di recitazione a pagamento”, comincia il regista, “di maestri veri ne conosco pochissimi, uno o due. E non fanno masterclass a pagamento, in fantomatiche autoproclamate accademie di recitazione”. Il post prosegue con alcune domande: “Avete diretto un film che hanno visto in tre? Avete diretto per sbaglio un episodio di una fiction televisiva passata chissà dove e chissà quando? E chiedete soldi a giovani aspiranti attori per incontrarvi? Pubblicate foto promozionali con la macchina da presa come se fosse un trofeo, ma quando ve la mettono in mano cercate il tasto on/off come nel telecomando della tv? Ma poi che significa quando scrivete masterclass di recitazione “cinematografica”? Che cosa sarebbe questa recitazione cinematografica? Esiste la recitazione. Punto e basta”. Insomma, la qualità di queste masterclass (che possono essere anche molto costose) non è affatto garantita, stando alle parole di Piazza.

Il regista Antonio Piazza
Il regista Antonio Piazza
https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Il percorso che gli attori devono intraprendere prevede alcuni step. Difficile non passare dal teatro: “Molti dei più grandi attori del Cinema italiano si sono formati in accademie di arte drammatica, con insegnanti veri, studiando anche teatro e lavorando spesso anche a teatro”. Manca dunque questa fase, per Piazza, nella formazione prevista dalle masterclass? Poi conclude: “Esiste il buon senso. Andrebbe usato. Da tutti. Sedicenti maestri e spericolati, improvvidi allievi. Anche in questi tempi svergognati”.

20241223 111907968 9885
Il post di Antonio Piazza sulle masterclass di recitazione
https://mowmag.com/?nl=1

More

Tyson Fury contro Usyk, nel match da titolo chi sarà leggenda dei pesi massimi? Arriva il documentario sul pugile ucraino. Il regista Benedetti: “Ecco perché la carriera nella boxe di Oleksandr è una parabola di umanità e sport”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Definitivo

Tyson Fury contro Usyk, nel match da titolo chi sarà leggenda dei pesi massimi? Arriva il documentario sul pugile ucraino. Il regista Benedetti: “Ecco perché la carriera nella boxe di Oleksandr è una parabola di umanità e sport”

Abbiamo visto Hey Joe, il film con James Franco, al cinema. Ma com'è? E cos’hanno lasciato gli americani a Napoli? Sigarette, Jack Daniel’s, navi da guerra e un’idea: che al giusto prezzo tutto è in vendita…

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Tu vuo' fa...

Abbiamo visto Hey Joe, il film con James Franco, al cinema. Ma com'è? E cos’hanno lasciato gli americani a Napoli? Sigarette, Jack Daniel’s, navi da guerra e un’idea: che al giusto prezzo tutto è in vendita…

Abbiamo visto al cinema “Giurato numero 2” di Clint Eastwood, ma com'è? Per fortuna non serve un messaggio positivo a tutti i costi per fare un grande film...

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Verità un caz*o

Abbiamo visto al cinema “Giurato numero 2” di Clint Eastwood, ma com'è? Per fortuna non serve un messaggio positivo a tutti i costi per fare un grande film...

Tag

  • Teatro
  • attore
  • Film
  • Scuola
  • Insegnanti
  • Cinema
  • Matteo Messina Denaro

Top Stories

  • Wanna Marchi premiata in Campidoglio, Massimiliano Parente su MOW dribbla tutti: “Non mi frega niente né di lei né dei premi. è un mondo di mezze calze e giurati manovrati da editori”

    di Marika Costarelli

    Wanna Marchi premiata in Campidoglio, Massimiliano Parente su MOW dribbla tutti: “Non mi frega niente né di lei né dei premi. è un mondo di mezze calze e giurati manovrati da editori”
  • Morgan ride del Premio Tenco ad Andrea Scanzi: “Ingiusto, dovevano premiarlo direttamente come artista del secolo!”

    di Marika Costarelli

    Morgan ride del Premio Tenco ad Andrea Scanzi: “Ingiusto, dovevano premiarlo direttamente come artista del secolo!”
  • Oggi si sposa la giornalista più bella d’Italia: Giorgia Cardinaletti e l’organizzazione del matrimonio con Francesco Bechis è l’ennesima lezione di stile

    di Marika Costarelli

    Oggi si sposa la giornalista più bella d’Italia: Giorgia Cardinaletti e l’organizzazione del matrimonio con Francesco Bechis è l’ennesima lezione di stile
  • “Per vent’anni assistente di Sgarbi, ma me ne andai quando mi chiesero di condividere la gestione dei suoi interessi con la fidanzata Sabrina Colle e la sorella”. Parla Sauro Moretti, l’ex pr della riviera romagnola folgorato sulla via dell’arte

    di Daniele Priori

    “Per vent’anni assistente di Sgarbi, ma me ne andai quando mi chiesero di condividere la gestione dei suoi interessi con la fidanzata Sabrina Colle e la sorella”. Parla Sauro Moretti, l’ex pr della riviera romagnola folgorato sulla via dell’arte
  • Barbara D'Urso! Zero. La nuova giudice di “Ballando con le stelle” al posto di Selvaggia Lucarelli non funziona ed è caduta nella trappola di Milly Carlucci

    di Marika Costarelli

    Barbara D'Urso! Zero. La nuova giudice di “Ballando con le stelle” al posto di Selvaggia Lucarelli non funziona ed è caduta nella trappola di Milly Carlucci
  • Fulvio Abbate contro il premio a Wanna Marchi e Stefania Nobile: “Premiarle in Campidoglio? Non fanno parte della cultura, ma della cronaca giudiziaria. Premiano il cinismo. Allora diamo un premio pure a Pacciani!”

    di Marika Costarelli

    Fulvio Abbate contro il premio a Wanna Marchi e Stefania Nobile: “Premiarle in Campidoglio? Non fanno parte della cultura, ma della cronaca giudiziaria. Premiano il cinismo. Allora diamo un premio pure a Pacciani!”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Il giornalismo cartaceo sta scomparendo e il governo che fa? Dona (solo) 50 milioni per combattere Musk, Zuckerberg e il web: fondi all’editoria o elemosina? E intanto gli influencer…

di Angela Russo

Il giornalismo cartaceo sta scomparendo e il governo che fa? Dona (solo) 50 milioni per combattere Musk, Zuckerberg e il web: fondi all’editoria o elemosina? E intanto gli influencer…
Next Next

Il giornalismo cartaceo sta scomparendo e il governo che fa?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy