image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Ok Taylor Swift, ma quanto sono stati fighi i Paramore a San Siro? E Hayley Williams, la frontwoman che sputa…

  • di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

16 luglio 2024

Ok Taylor Swift, ma quanto sono stati fighi i Paramore a San Siro? E Hayley Williams, la frontwoman che sputa…
Vengono da lontano, i Paramore, e non solo in senso geografico (per la cronaca sono americani; non italiani, come sostenuto dall’inviato del Tg1). Partivano vent’anni fa, tinti di emo. Oggi sono una sicurezza live. La stessa che ha aperto le due recenti date milanesi della popstar del decennio, Taylor Swift. Quanti si siano accorti di loro a Milano è da vedere, di certo Hayley Williams non è una leader qualsiasi. Fra Mary Quant e sputi che hanno un significato abbastanza punk…

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Aprire per la più imponente popstar della propria epoca: occasione d’oro o vetrina per disinteressati? Qualsiasi band o artista abbia aperto un concerto di Madonna o U2, giusto per fare nomi da boomer, se lo è chiesto. Se lo saranno chiesti anche i Paramore, che hanno introdotto Taylor Swift ai due bagni di folla italiani di qualche giorno fa a San Siro. Questione facilmente, risolvibile, a dire il vero, nel senso che, esponendoti a un pubblico gigantesco, te la fai anche passare quella sensazione di inevitabile irritazione che scaturisce dal notare che tre quarti di quell’oceano di cuori palpitanti non vedono l’ora che tu ti levi dalle palle, insieme al tuo armamentario di melodie ed effetti, per lasciare il palco alla divina Taylor. Per raggiungerla e “abbracciarla” hanno acceso un mutuo, sai com’è... Sono cose che capitano, “sensazioni” che capitano, insomma. Ma mica a tutti. È capitato ai Paramore, appunto, dal Tennessee e non, come sentenziava l’inviato del Tg1, da qualche provincia italiana. Ebbene sì, vent’anni fa circa Hayley Williams diventava la leader di una band americana che, complice l’etichetta emo – etichetta che nei primi anni Duemila, giustamente, condannava ad almeno un paio di pernacchie chiunque si avventurasse su quegli assurdi lidi – è riuscita a navigare a mezz’aria tra il puro mainstream e un sempre più elusivo circuito alternative.

Paramore
Paramore: hanno aperto le due date milanesi di Taylor Swift

Però oggi, con mezza dozzina di album in studio all’attivo, i Paramore, un power trio energico e vitaminico, garantiscono un’iniezione di rock tirato che difficilmente scontenta qualcuno. Sebbene, altrettanto difficilmente, crei cieco e febbrile invasamento. Merito soprattutto di lei, Hayley Williams, frontwoman coi fiocchi che a quest’ultimo giro si è ispirata alla moda di Jane Asher e Mary Quant per rendere un po’ più retro e meno yankee il suo look “punk-ish”. La moda come atto anche polemico (Williams tende a premiare le stiliste) a corredo di un’estetica stile I don’t give a fu*k scaltra e ben congegnata. Fervente sostenitrice del diritto all’aborto e del mondo LGBTQ+, Williams, sul palco, sputa come un lama perché – come ha confessato a The Cut – “sul palco non ci sono leggi e quindi sputo su tutto”. Atteggiamento molto punk inglese del ’77 meets primo hardcore americano. Per cui, in un mondo ormai quasi ignaro dell’esistenza di un underground, un atteggiamento abbastanza “impressionante”. “O mio Dio, sputa! Ti rendi conto?”. Ehm, proprio così. Sputa.

Taylor Swift
Taylor Swift, la dea pop del decennio

A San Paolo, in Brasile, lo scorso anno, prima ha copiosamente sputato, poi è scivolata nella sua stessa saliva appena versata. E i fan? Neanche una piega. Anzi. Perché Williams è bravissima a giocarsi la parte della ragazzaccia dal viso adorabile, e per questa semplice ragione non le puoi dire nulla. Cosa vorresti mai dire alla donna che si è presentata – gambe da urlo e sorriso al gusto marshmallows – da Jimmy Fallon? Cosa le vorresti mai contestare? Nulla, anche perché traghettare un gruppo dalle tinte emo (urgh) in una dimensione fresca e ben più digeribile è un merito (grande) che non va affatto sottaciuto. Cosa si vorrebbe mai contestare a una donna che ha già vissuto due vite? E che forse, anche sputazzando a destra e sinistra, si è curata – “su e giù dal palco” – traumi profondi e dolorosi? In “Petals for armor”, album solista del 2020, Hayley ci spiega tutto o quasi. Le difficoltà famigliari, la depressione, la rabbia “mal collocata e mal direzionata”. Spiega sé stessa, che forse è tutto ciò che è sufficiente sapere sui Paramore, con buona pace dei fan del gruppo, che accoglieranno questa nostra reductio ad unum come un violento attentato nei confronti della loro band preferita. Amen. Che poi lo sapete anche voi, dai, che Hayley Williams è i Paramore. A San Siro qualcuno se ne sarà accorto? Noi diciamo di sì.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Ma davvero Leroy Merlin a Milano ha brandizzato le tende dei fan in fila al concerto di Taylor Swift? Ecco cosa succede a San Siro…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

ma quale fenomeno

Ma davvero Leroy Merlin a Milano ha brandizzato le tende dei fan in fila al concerto di Taylor Swift? Ecco cosa succede a San Siro…

Ecco come i Metallica hanno catapultato Milano nel 1998 con il punk rock di Acido Acida dei Prozac +

di Niccolò Fantini Niccolò Fantini

ritorno al passato

Ecco come i Metallica hanno catapultato Milano nel 1998 con il punk rock di Acido Acida dei Prozac +

Le canzoni di Taylor Swift sono poesie? Le abbiamo fatte leggere a dei veri poeti. Nove la esalta: “Siamo fermi a De Gregori”. Quasimodo la stronca: “Meglio Ultimo o Mahmood”. Mentre Arminio, Rondoni e Colella…

di Jacopo Tona Jacopo Tona

l'analisi del testo

Le canzoni di Taylor Swift sono poesie? Le abbiamo fatte leggere a dei veri poeti. Nove la esalta: “Siamo fermi a De Gregori”. Quasimodo la stronca: “Meglio Ultimo o Mahmood”. Mentre Arminio, Rondoni e Colella…

Tag

  • Musica
  • Culture

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Bestiario Pop, Michele Bravi ci racconta tutto: come nascono le canzoni, perché il coming out è politica, il dispiacere per il Papa e quanto è stato importante Morgan a X Factor…

di Michele Monina

Bestiario Pop, Michele Bravi ci racconta tutto: come nascono le canzoni, perché il coming out è politica, il dispiacere per il Papa e quanto è stato importante Morgan a X Factor…
Next Next

Bestiario Pop, Michele Bravi ci racconta tutto: come nascono...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy