La prima di Serie A è buona: uno a zero per la Lazio in una trasferta difficile come Bologna. Nel settore ospiti il messaggio è: “Mettete in campo il nostro spirito ultras”. Segna Davide Frattesi, grande acquisto della finestra di mercato estiva, il centrocampista italiano ha gamba e gol, è in cerca di rilancio, è motivato. La decide lui e indica il simbolo della Lazio posto sul cuore. Lo stesso cuore da cui parte la lettera inviata da Claudio Lotito, il presidente contestato e mal voluto dall’ambiente, a tutto il popolo laziale: “Un gesto di cuore per una fede biancoceleste. Scrivo con il cuore colmo di emozione e con un profondo senso di appartenenza ai colori biancocelesti, che per me non rappresentano soltanto una squadra, ma una vera fede, un legame che attraversa le generazioni e che vive dentro le famiglie come un sentimento autentico, sincero e indelebile. La fotografia che accompagna questa mia lettera racchiude tutto questo: l’amore per la Lazio, la tenerezza di un legame familiare, la bellezza di un’attesa condivisa, la purezza di una passione che nasce fin da piccoli e che si trasforma in un ricordo da custodire per sempre”. Nella pagina del sito della Lazio, infatti, è stata pubblicata la foto di due bambini, uno molto piccolo con il bavaglino con lo stemma dell’aquila.
“È l’immagine di ciò che davvero conta: l’affetto, l’identità, la fede, il sentirsi parte di una storia più grande”, scrive ancora Lotito, “In ogni famiglia ci sono sacrifici, fatica, doveri e responsabilità che accompagnano il cammino di ogni giorno. Eppure, nonostante tutto, resta sempre un pensiero capace di unire e di dare forza: la propria squadra del cuore, la propria fede, i propri colori. Forza Lazio!”. Una lettera che apre la Serie A in una stagione cominciata con l’eliminazione dalla Coppa Italia e in cui ci si aspettano nuove proteste. Gli abbonamenti venduti sono circa 4mila, il minimo storico da quando Lotito è presidente. L’Olimpico, anche quest’anno, sarà semi vuoto.
I tifosi hanno ribadito il concetto in risposta alla lettera di Lotito: “Tempo scaduto”. Niente da fare, non bastano le parole d’amore. La rottura è troppo profonda. E c’è un limite “oltre il quale anche le parole più toccanti perdono di significato. Sul sito ufficiale della Lazio compare una lettera strappalacrime, condita da scatti ad effetto con bambini, firmata da chi per anni ha scelto la linea dello scontro sistematico con i Laziali e la loro Storia”. Così la Brigata nel post pubblicato sui social: “La passione e il senso di appartenenza non si ricostruiscono a tavolino con operazioni di facciata o strumentalizzazioni mediatiche dell’innocenza dei più piccoli per ripulire un’immagine compromessa”. Ma per ultras e popolo biancoceleste è tardi per le parole d’amore.