image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

17 maggio 2026

Tra ultras di Roma e Lazio è battaglia: la curva Nord contro “Gasperini a catena” e i romanisti “spettatori provetti”, la Sud si prende tutto l’Olimpico con una coreografia monumentale

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

17 maggio 2026

Gianluca Mancini con due capocciate regala il derby della Capitale al popolo giallorosso. Ma tra ultras di Roma e Lazio è stato un giro di sfottò e “guerra” di simboli: la Sud ha coperto lo stadio con una coreografia imponente, la Nord a Ponte Milvio ha fatto vedere diversi striscioni contro i rivali
Tra ultras di Roma e Lazio è battaglia: la curva Nord contro “Gasperini a catena” e i romanisti “spettatori provetti”, la Sud si prende tutto l’Olimpico con una coreografia monumentale

Un derby da battaglia, due espulsi, risse e contatti. Gianluca Mancini l’ha deciso con due testate. Nella Capitale era il giorno di Roma-Lazio. Hanno vinto i giallorossi e con la sconfitta della Juventus in casa con la Fiorentina è momentaneamente in Champions League. Maurizio Sarri, invece, perde il anche il derby di ritorno e chiude una stagione dimenticabile. Giorni di protesta hanno preceduto la partita: si è giocato a mezzogiorno, contro la volontà del mister biancoceleste, per evitare sovrapposizioni con la finale degli Internazionali tra Jannik Sinner e Casper Ruud. Era meglio lunedì? Poco conta ormai. La curva Nord dell’Olimpico è rimasta vuota per protesta. È la solita contestazione che ha portato il popolo biancoceleste a Ponte Milvio: “Claudio Lotito, libera la Lazio”. Pochi striscioni sono stati affissi comunque per lanciare un altro messaggio alla proprietà: “Dignità e rispetto valgono più di un derby”. Fuori dallo stadio gli ultras ne hanno esposti altri: “Ogni Sarri contro il sistema, un Gasperini a catena”, “Le vostre famiglie ringraziano i divieti, almeno per 6 mesi siete tornati tutti interi”, “Romanista spettatore provetto, col benestare del prefetto”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da LA VOCE DELLA NORD (@vdn_official)

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da La Fanzine (@la.fanzine)

La scena allo stadio era tutta della curva Sud. Una coreografia imponente ha coperto quasi interamente l’Olimpico: “Romani, sumus filii lupae capitolinae”, la scritta S.P.Q.R e due volti impressi sulla Sud: i figli della lupa. Lo hanno vinto loro il derby della Capitale. Hanno vinto e pure sfottuto i rivali assenti: “Complimenti! Oggi siete più numerosi del solito”. E anche gli ultras giallorossi si son fatti vedere fuori con altri striscioni: “Colpi de testa da fa ‘ncanta… Marusic, la porta è quella de là”, riferendosi all’autogol del difensore laziale che ha regalato il vantaggio all’Inter nella finale di Coppa Italia. Per quella gara la tifoseria organizzata biancoceleste ha sospeso lo sciopero del tifo e la curva Nord si è riempita: altra partita in cui l’Olimpico è diventato il teatro di due coreografie monumentali.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da LA VOCE DELLA NORD (@vdn_official)

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Curva Sud Roma (@curvasud.roma)

Tra le vie di Roma i tifosi della Lazio hanno fatto sapere da che parte stanno: “A sinistra ce vai te”. E pure a Ponte Milvio qualche messaggio politico è stato mandato: “Ma quali vascelli, ma quale burrasca. Sulla Flotilla con la kefiah e i rasta”. Ci sono anche le bandiere di Diabolik firmate dagli Irriducibili che sventolano. Verso destra. La curva Sud può esultare: sul campo hanno vinto i figli della lupa. Tutto intorno al rettangolo verde è stata battaglia di messaggi. Simboli contrapposti di una sola città.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Curva Sud Roma (@curvasud.roma)

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

“L’educazione sentimentale” da ultras del ministro Giuli: “il Melanzana” in curva Sud, i “gruppacci”, gli scontri e il derby Roma-Lazio. E c'è una riflessione sull’“ultraviolenza”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Cronache

“L’educazione sentimentale” da ultras del ministro Giuli: “il Melanzana” in curva Sud, i “gruppacci”, gli scontri e il derby Roma-Lazio. E c'è una riflessione sull’“ultraviolenza”

Pensatela come volete, ma le coreografie di Lazio e Inter hanno spaccato: Beethoven in curva Nord, “la vita in gioco” dei nerazzurri. E il pensiero degli ultras va a Gabriele Sandri: “Finale scolpita nella tua memoria”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Artisti

Pensatela come volete, ma le coreografie di Lazio e Inter hanno spaccato: Beethoven in curva Nord, “la vita in gioco” dei nerazzurri. E il pensiero degli ultras va a Gabriele Sandri: “Finale scolpita nella tua memoria”

Distrutti in campo, incaz*ati in curva Sud: il Milan è nel buco nero. La protesta degli ultras a San Siro (“Furlani out”), l'assenza di leader, il mancato confronto con i calciatori e una consapevolezza

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Rotture

Distrutti in campo, incaz*ati in curva Sud: il Milan è nel buco nero. La protesta degli ultras a San Siro (“Furlani out”), l'assenza di leader, il mancato confronto con i calciatori e una consapevolezza

Tag

  • Serie A
  • Calcio
  • Lazio
  • Roma
  • ultras

Top Stories

  • Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez

    di Luca Vaccaro

    L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez
  • Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre

    di Cosimo Curatola

    Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre
  • Michele Pirro a MOW: “Devo rinunciare al CIV. Marquez e Stoner? diversi da tutti gli altri. Bagnaia? Un peccato, lo porterò nel cuore”

    di Cosimo Curatola

    Michele Pirro a MOW: “Devo rinunciare al CIV. Marquez e Stoner? diversi da tutti gli altri. Bagnaia? Un peccato, lo porterò nel cuore”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Due incidenti mostruosi per la MotoGP a Barcellona e all'organizzazione importa niente: Prima Alex Marquez in ospedale, poi Johann Zarco ricoverato

di Cosimo Curatola

Due incidenti mostruosi per la MotoGP a Barcellona e all'organizzazione importa niente: Prima Alex Marquez in ospedale, poi Johann Zarco ricoverato
Next Next

Due incidenti mostruosi per la MotoGP a Barcellona e all'organizzazione...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy