È il miglior momento della stagione per la Lazio di Maurizio Sarri. Le ultime due vittorie sono state pesanti: lo scorso weekend i biancocelesti sono andati a vincere al Maradona contro il Napoli di Antonio Conte, che ha abdicato ogni ambizione di titolo; mercoledì 22, contro l’Atalanta, la Lazio ha vinto ai rigori con una prestazione leggendaria del portiere Edoardo Motta, classe 2001, che ha parato quattro rigori su cinque. Il 13 maggio ci sarà la finale contro l’Inter all’Olimpico. La curva Nord biancoceleste ha dato indicazioni ai tifosi, ancora uniti nella protesta contro Claudio Lotito: “Abbiamo stretto un patto con mister e squadra dove abbiamo dato la nostra parola che saremmo entrati in caso di finale, essendo in campo neutro vogliamo stare vicino ai ragazzi e dare la possibilità a tutto il popolo laziale di spingere la squadra in una partita importante come la finale di Coppa”. Tutti dentro, quindi. Sarri e i giocatori hanno dato un segnale forte nelle ultime prestazioni e gli ultras hanno voluto ripagare l’impegno. Il tifo organizzato si muoverà. Diverso invece il discorso per quanto riguarda il derby contro la Roma.
“Capiamo l'importanza del derby e di quanto sia forte, in ogni Laziale, il desiderio di non lasciare anche solo un centimetro di spazio cittadino a quelli dell'altra sponda”, ha scritto in un comunicato “La voce della Nord” su Instagram. “Siamo coscienti di quanto sia scioccante e rumoroso il silenzio di un derby senza protagonisti, proprio per questo crediamo che entrare in questa occasione significherebbe solo seguire il più classico dei copioni di una tifoseria normale e molle cosa che noi non siamo”. E infine la presa di posizione: “Comunichiamo quindi che i gruppi del tifo organizzato hanno deciso di non entrare allo stadio nella partita Roma-Lazio del 17 (o 18) maggio. Rimarremo fuori, a Ponte Milvio, per vivere insieme il più classico dei pre-derby, così da poter difendere casa nostra e riempire la piazza di Lazialità”. Questo perché, dicono gli ultras in chiusura di messaggio, “La nostra dignità vale molto di più di un derby. La nostra parola ha un peso ed intendiamo mantenerla”. Nei commenti, però, non tutti sembrano d’accordo con quanto deciso dai gruppi: “La finale è campo neutro, il derby è in trasferta! Perché non entrare?”, “Stavolta non ha proprio senso”, “È in trasferta, si deve entrare. I ragazzi non si meritano un derby senza di noi. Ripensateci!”, “Al derby bisogna esserci, bisogna entrare in entrambe le partite. Anche perché il derby è in trasferta”. Naturalmente c’è chi elogia la durezza della posizione, ma i commenti negativi sono tanti. Mancano ancora diversi giorni alle partite. Nel frattempo oggi 23 aprile è aperta la vendita per la gara con la Roma. Staremo a vedere.