image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

10 marzo 2025

Indian Wells, anche Bertolucci “piange” per Djokovic: “Un declino fotografato in modo così brutale. Movimenti più lenti, quel killer instinct evaporato e gli errori…”

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

10 marzo 2025

Djokovic non è più lo stesso e Indian Wells lo ha confermato. La sconfitta all’esordio contro Van de Zandschulp è solo l’ultimo segnale di un campione che fatica a ritrovare il suo tennis. A parlarne con rammarico è proprio Paolo Bertolucci: “Movimenti più lenti, palla che non viaggia più come prima, il killer instinct evaporato”. Ora il serbo deve scegliere: provare a riscattarsi subito a Miami o prendersi una pausa per preparare Roland Garros e Wimbledon?
Indian Wells, anche Bertolucci “piange” per Djokovic: “Un declino fotografato in modo così brutale. Movimenti più lenti, quel killer instinct evaporato e gli errori…”

Novak Djokovic non è più lo stesso. La sconfitta all’esordio a Indian Wells contro Botic van de Zandschulp non è solo un brutto passo falso, ma l’ennesimo segnale di un declino che ormai non può più essere ignorato. Due uscite di scena all’esordio negli ultimi tre tornei, una sola vittoria dal trionfo agli Australian Open, un killer instinct evaporato. L’ombra del passato si allunga su di lui, mentre il presente si fa sempre più amaro. E il problema, come ha sottolineato Paolo Bertolucci su La Gazzetta dello Sport, non è la preparazione: Djokovic continua ad allenarsi con la meticolosità di sempre, ha persino scelto Andy Murray per cercare nuovi stimoli, ma in partita non trova risposte. “La palla non ha più la stessa rapidità e cade più corta al di là della rete, i movimenti sono più lenti, il proverbiale killer instinct è evaporato e durante gli scambi si moltiplicano gli errori gratuiti”. Insomma, il Djokovic inossidabile, quello che incuteva timore solo a guardarlo dall’altra parte della rete, non esiste più. E ora i rivali non lo temono più come prima, consapevoli che il fuoriclasse serbo non è più un muro invalicabile.

Djokovic fuori da Indian Wells
Djokovic fuori da Indian Wells

Il tema più delicato è proprio questo: Djokovic ha ancora nelle corde qualche lampo di classe, ma può garantirsi la continuità necessaria per vincere? A Melbourne, contro Alcaraz, ha mostrato il suo miglior tennis, ma il problema è un altro: può ancora reggere un torneo intero? Per Bertolucci il dubbio è legittimo: "La domanda è se a queste prestazioni potrà dare continuità o se invece si tratterà di imprese estemporanee, spalmate su un turno o due ma non su tutto il torneo". Il Djokovic versione maratoneta, quello capace di inanellare cinque ore di scambi senza calare di intensità, sta lasciando spazio a un campione che fatica a mantenere il livello per tutta la durata di un evento. A complicare il tutto, c’è un paradosso: per ritrovare ritmo e brillantezza servirebbe giocare il più possibile, ma le sconfitte premature non aiutano. Un loop che rischia di ingabbiare Djokovic proprio in questo tratto finale della carriera. Adesso il serbo si trova davanti a un bivio: provare a giocare il Masters1000 di Miami per cercare un immediato riscatto o prendersi una pausa strategica, per riequilibrare mente e corpo in vista di Roland Garros e Wimbledon?

global placeholder

La terra battuta, per quanto sia stato capace di vincere tre volte a Parigi, non è mai stata il suo habitat naturale, neppure nei giorni migliori. Quindi la stagione primaverile potrebbe riservargli altre delusioni. Ma proprio per questo potrebbe rivelarsi l’ultima occasione per accumulare partite ed arrivare a Londra nella miglior condizione possibile. Perché, come sottolinea Bertolucci, Wimbledon sarà lo spartiacque di tutta la sua stagione, e forse della sua carriera. “Sui prati probabilmente potrà ancora dare fastidio a tutti, ma se non fosse così, credo che davvero scorrerebbero i titoli di coda su un percorso leggendario”. In altre parole, se Djokovic non dovesse più essere competitivo sull’erba, allora il sipario sulla sua epoca potrebbe calare definitivamente. Se nel 2023 Djokovic ha sfiorato il Grande Slam a 36 anni, quest'anno sembra sempre più lontano dal dominare il circuito. Le nuove generazioni avanzano, la fatica si fa sentire, le motivazioni vacillano. Il 25° Slam e il 100° titolo Atp, che sarebbero traguardi clamorosi, rischiano di restare miraggi se il serbo non ritroverà in fretta il suo tennis. L’ora più buia è arrivata. La domanda ora non è più “quando tornerà al top?”, ma piuttosto “è già arrivato il momento di dire basta?”. Wimbledon potrebbe avere la risposta definitiva.

More

Mettetevi comodi per Berrettini-Tsitsipas a Indian Wells: non è una rivincita qualunque, ma la reunion di cui il Tennis aveva bisogno

di Tommaso Maresca

Tennis

Mettetevi comodi per Berrettini-Tsitsipas a Indian Wells: non è una rivincita qualunque, ma la reunion di cui il Tennis aveva bisogno

Ok, ma perché Zverev senza Sinner non vince più? La risposte in un film di Woody Allen e in una triste confessione: "Gioco malissimo"

di Tommaso Maresca

Tennis

Ok, ma perché Zverev senza Sinner non vince più? La risposte in un film di Woody Allen e in una triste confessione: "Gioco malissimo"

Indian Wells, parla l’esperto Puppo: “Alcaraz ha problemi di stress? Berrettini? Ecco le difficoltà che può avere”. Poi su Sinner, Musetti, Ruud, Djokovic e Medvedev...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

PRONOSTICI

Indian Wells, parla l’esperto Puppo: “Alcaraz ha problemi di stress? Berrettini? Ecco le difficoltà che può avere”. Poi su Sinner, Musetti, Ruud, Djokovic e Medvedev...

Tag

  • Novak Djokovic
  • Tennis
  • Indian Wells
  • Jannik Sinner
  • Carlos Alcaraz
  • Matteo Berrettini
  • Paolo bertolucci
  • Ritiro
  • Infortunio
  • Bertolucci
  • Lorenzo Musetti

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire
  • Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente

    di Emanuele Pieroni

    Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente
  • Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

    di Michele Larosa

    Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La scomoda verità di Indian Wells è che l’Italia ha bisogno di Jannik Sinner: a Berrettini manca costanza, Musetti è troppo prevedibile

di Giulia Sorrentino

La scomoda verità di Indian Wells è che l’Italia ha bisogno di Jannik Sinner: a Berrettini manca costanza, Musetti è troppo prevedibile
Next Next

La scomoda verità di Indian Wells è che l’Italia ha bisogno...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy