image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

12 gennaio 2026

L’mvp di Inter-Napoli? L’arbitro Doveri. Il big match di San Siro dimostra che è lui il migliore in Serie A. E ogni partita dovrebbe essere diretta così

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

12 gennaio 2026

Quella di Daniele Doveri in Inter-Napoli è la prestazione migliore di un arbitro in questo campionato. E Doveri è, probabilmente, il miglior direttore di gara che abbiamo in Italia. La partita di San Siro è un esempio perfetto di come si deve gestire un big match: pochi falli e spettacolo. E il Var non ha sbagliato

Foto: Ansa

L’mvp di Inter-Napoli? L’arbitro Doveri. Il big match di San Siro dimostra che è lui il migliore in Serie A. E ogni partita dovrebbe essere diretta così

Il migliore in campo, considerato il coefficiente di difficoltà della partita, è stato l’arbitro Daniele Doveri. Inter-Napoli finisce con un pareggio più utile ad Antonio Conte e ai suoi che per i nerazzurri, consapevoli di aver sprecato un’occasione forse irripetibile per aumentare il margine rispetto ai rivali. La squadra di Cristian Chivu è andata due volte in vantaggio e per due volte si è fatta recuperare. In entrambi i casi ha segnato Scott McTominay, miglior centrocampista di questo campionato, autore di 3 gol nelle ultime due contro l’Inter e ancora una volta con il voto altissimo in pagella, anche nel big match di San Siro. Sempre decisivo. È lui l’uomo immagine di questo Napoli. Ma rimaniamo un attimo sull’arbitraggio. La prestazione di Doveri va sottolineata, anche oltre che per le giuste decisioni prese. La sfida scudetto dopo mesi di polemiche sulla classe arbitrale. Non poteva sbagliare, quindi. Un errore clamoroso in una partita così importante avrebbe compromesso definitivamente la credibilità dei direttori di gara e del designatore Gianluca Rocchi. Doveri ha risposto bene, conducendo “all’inglese”, fischiando poco (nel primo tempo solo cinque falli), lasciando correre sui contatti a metà. Palla contesa, scontro fisico e si gioca. A guadagnarci è stato lo spettacolo. Tutti contenti: tifosi, giocatori e allenatori. O quasi.

Inter-Napoli
Inter-Napoli a San Siro finisce con un pareggio Ansa

“Vergognatevi” ha urlato Conte a tutta la squadra arbitrale di San Siro in seguito al rigore assegnato all’Inter. Doveri non vede lo step on foot di Amir Rahmani su Henrikh Mkhitaryan, il Var lo richiama all’on field review e cambia decisione: è rigore. Da regolamento, questa è una di quelle circostanze “oggettive” che, piaccia o no, lasciano poco all’interpretazione. Si può discutere sull’opportunità di questa regola, ma al momento è questa. Giusto, quindi, assegnare il penalty ai nerazzurri. Anche Luca Marelli è certo e lo dice in telecronaca. L’unico ad aver vissuto male la situazione è proprio Conte, che solo pochi giorni fa aveva espresso con calma il proprio punto di vista sugli arbitri, sottolineando la “buona fede” di tutti i direttori di gara. Bene, stavolta non si è tenuto e se l’è presa con il mondo intero, venendo – anche qui giustamente – espulso.

Antonio Conte
Antonio Conte dopo l'espulsione Ansa

Daniele Doveri è probabilmente il miglior arbitro che abbiamo. La partita di San Siro è da prendere a esempio anche per le prossime. I pochi fischi del primo tempo hanno fatto capire ai giocatori che simulazioni, tuffi e sceneggiate varie non sarebbero state premiate. Nel secondo tempo, con le squadre più stanche e i falli che aumentavano, Doveri ha mantenuto lo stesso metro, risparmiando facili cartellini ma intervenendo quando necessario. Sono 23 i falli totali, meno della media rilevata a novembre in Serie A (circa 27 i falli a partita), e più vicina agli standard della Premier League (in Inghilterra si fischia circa 22 volte ogni novanta minuti). Ancora Marelli ha sottolineato l’unica possibile sbavatura, ovvero il mancato giallo a Juan Jesus che trattiene Marcus Thuram lanciato. Poca roba. Nessuno ha niente da recriminare. Il pareggio, per quello che si è visto, è giusto. A ridere per ultimo, al netto della scenata finale, è proprio Conte, uscito da San Siro con un punto e un sospiro dopo il palo di Mkhitaryan a pochi minuti dalla fine. Chivu, invece, si mangia le mani, anche se non lo ammette. Classifica invariata, set point sprecato.

Daniele Doveri
L'arbitro Daniele Doveri Ansa

More

No Conte, la colpa delle polemiche stavolta non è dei giornalisti e nemmeno dell’Italia provinciale

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Facile così

No Conte, la colpa delle polemiche stavolta non è dei giornalisti e nemmeno dell’Italia provinciale

Gli arbitri di Serie A sono nel caos e ora vige la legge del più forte. I giocatori commentano sui social, i dirigenti mandano pec e gli allenatori si lamentano. Ma da tutto questo chi ci guadagna?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Entropia

Gli arbitri di Serie A sono nel caos e ora vige la legge del più forte. I giocatori commentano sui social, i dirigenti mandano pec e gli allenatori si lamentano. Ma da tutto questo chi ci guadagna?

Lazio-arbitri: è guerra. La squadra di Lotito manda una pec alla Serie A. Ma ha senso che ogni società protesti per sé dopo ogni errore dei direttori di gara?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Bastonati

Lazio-arbitri: è guerra. La squadra di Lotito manda una pec alla Serie A. Ma ha senso che ogni società protesti per sé dopo ogni errore dei direttori di gara?

Tag

  • Napoli
  • Antonio Conte
  • arbitri
  • Calcio
  • Serie A
  • Inter

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”

    di Luca Vaccaro

    Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”
  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Ma l’avete visto il corteo dei tifosi dell’Hockey Milano all’Arena Santa Giulia? “Ci hanno tolto la squadra, non la fede”. E Nino Ciccarelli della Nord si schiera con gli ultras

di Domenico Agrizzi

Ma l’avete visto il corteo dei tifosi dell’Hockey Milano all’Arena Santa Giulia? “Ci hanno tolto la squadra, non la fede”. E Nino Ciccarelli della Nord si schiera con gli ultras
Next Next

Ma l’avete visto il corteo dei tifosi dell’Hockey Milano...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy