image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

1 aprile 2025

La Race Direction imbambolata da Marquez? A Andrea Iannone è andata peggio e se non ha preso tutti a capocciate è perché è un signore

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

1 aprile 2025

Il ritorno in Europa non è stato quello sperato per Andrea Iannone, sempre alle prese con qualche problema di troppo a Portimao. Il pilota abruzzese, però, ha dovuto anche fare i conti con un episodio surreale (e decisamente equivoco) che ha vanificato ogni possibilità di portare a casa un buon risultato da Gara 2 e che racconta come spesso a essere imperfetti sono quelli che dovrebbero garantire la perfezione…
La Race Direction imbambolata da Marquez? A Andrea Iannone è andata peggio e se non ha preso tutti a capocciate è perché è un signore

Si fa chiamare The Maniac, ha quei modi lì da caz*one impenitente e l’aria spavalda, però Andrea Iannone è un gran signore. Lo sta dimostrando da un po’, tenendosi spesso lontano da polemiche e guai e lo ha dimostrato ancora una volta e di più domenica scorsa, dopo tutto quello che gli è successo a Portimao, nel primo round europeo del mondiale Superbike. Sì, perché se si fa un gran discutere della mossa di Marc Marquez a Austin che ha letteralmente mandato in bambola la Race Direction della MotoGP, non è che i colleghi della Superbike abbiano fatto una figura migliore nella stessa domenica. Anzi, è andata decisamente peggio. Solo che se in MotoGP sono poi ripartiti tutti e tutto sommato nessuno ci ha rimesso, in SBK a fare i conti con l’assurdo è toccato a uno solo: Andrea Iannone. E, lasciatecelo dire, se avesse preso tuti a capocciate l’avremmo anche un po’ capito.

https://mowmag.com/?nl=1

Non lo ha fatto perché è un Andrea che c’entra niente col 29 di una volta. Perché è migliore. Perché è più maturo. Ma pure perché, suo malgrado, ha dovuto imparare a accettare e sopportare. Con lo step ulteriore, adesso, di farlo anche in silenzio o, al limite, con un commento da gran signore. In Gara 2 il pilota di Vasto aveva ricevuto una penalità per partenza anticipata: due long lap da effettuare entro tre e cinque giri. Il primo l’ha fatto, il secondo no, ma perché nel frattempo la gara è stata interrotta per bandiera rossa. Prima della ripartenza sia lui che gli uomini della sua squadra hanno chiesto in ogni modo e a chiunque cosa dovessero fare con quella penalità rimasta sospesa, ma nessuno ha dato risposte. Il tutto davanti alle telecamere della regia internazionale. Poi, una volta ripartiti, al pilota italiano è stato comunicato di dover addirittura effettuare un ride trough. Così, dal nulla. Rendendo di fatto inutile, con soli dieci giri a disposizione, anche il semplice continuare a restare in pista.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da WorldSBK (@worldsbk)

“La comunicazione sul Dashboard mi ha segnato penalità ok dopo il primo long lap – ha raccontato - e lì non ho realizzato che dovevo farne un altro”. La confusione è aumentata con l'interruzione della gara per bandiera rossa. Secondo il team manager Denis Sacchetti, la mancata comunicazione da parte della direzione gara ha giocato un ruolo cruciale. “Durante la bandiera rossa – ha spiegato -  ho avuto un momento in cui mi sono innervosito, perché non ho ricevuto spiegazioni dalla Direzione Gara su quello che Andrea avrebbe dovuto fare alla ripartenza. Probabilmente già sapevano del ride through, sarebbe bastata una tempestiva comunicazione per informare Andrea, invece che tenerci all’oscuro”.

L’episodio evidenzia una chiara necessità di miglioramento nella gestione delle comunicazioni durante le gare. Ma racconta pure che in questo motorsport, in cui si chiede ai mezzi e agli uomini di essere perfetti, spesso poi a risultare del tutto imperfetti e al limite dell’inadeguatezza sono quelli chiamati a fare in modo che tutto si svolga nella massima trasparenza e secondo regole chiare capaci di garantire la competizione senza mortificare performance e investimenti.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Andrea Iannone (@andreaiannone)

More

L’hanno chiamato Round di Portimao perché Festival della Carogna suonava male: Toprak, Bulega e il folle weekend della Superbike

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Superbike

L’hanno chiamato Round di Portimao perché Festival della Carogna suonava male: Toprak, Bulega e il folle weekend della Superbike

La MotoGP è una Marquez cup? Meno male che c’è questa SBK: Toprak e Bulega da defibrillatore a Portimao

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Superbike

La MotoGP è una Marquez cup? Meno male che c’è questa SBK: Toprak e Bulega da defibrillatore a Portimao

Toprak Razgatlioglu in MotoGP con Honda già dal 2025? Come sorpassare all’esterno Pedro Acosta, BMW e sacrosanti scetticismi…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Toprak Razgatlioglu in MotoGP con Honda già dal 2025? Come sorpassare all’esterno Pedro Acosta, BMW e sacrosanti scetticismi…

Tag

  • SBK
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ocio, la Paolini ha detto addio allo storico allenatore Furman: cosa c’è dietro? Intanto si parla già di Errani come nuovo coach

di Giulia Sorrentino

Ocio, la Paolini ha detto addio allo storico allenatore Furman: cosa c’è dietro? Intanto si parla già di Errani come nuovo coach
Next Next

Ocio, la Paolini ha detto addio allo storico allenatore Furman:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy