image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 luglio 2025

Ma perché Djokovic non si è allenato a Wimbledon prima della semifinale? PARLA NOLE: “Brutta caduta contro Cobolli, il mio corpo oggi non è più lo stesso”. È allarme? E Sinner con il problema al gomito?

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

11 luglio 2025

“È stata una brutta caduta. Molto imbarazzante. Ovviamente il mio corpo oggi non è più lo stesso di prima”. A dirlo è Novak Djokovic, che ha saltato l’allenamento pre-semifinale contro Sinner per colpa della caduta rimediata contro Flavio Cobolli. Ma come sta? E Jannik con il problema al gomito?

Foto: Ansa

Ma perché Djokovic non si è allenato a Wimbledon prima della semifinale? PARLA NOLE: “Brutta caduta contro Cobolli, il mio corpo oggi non è più lo stesso”. È allarme? E Sinner con il problema al gomito?

Cresce l'attesa per la semifinale di Wimbledon tra Novak Djokovic e Jannik Sinner, ma cresce anche l'incertezza sulle condizioni fisiche del serbo. Il 24 volte campione Slam ha infatti annullato ieri la sessione di allenamento prevista nel pomeriggio, alimentando i dubbi dopo la brutta caduta nel match vinto contro Flavio Cobolli nei quarti di finale. Tutto è successo sul match point, quando Djokovic, scivolando sull’erba, è finito a terra dolorante. Dopo aver perso il punto, si è rialzato stringendo i denti e ha chiuso l’incontro con due giocate da manuale, ma il gesto è rimasto impresso a tutti: il corpo di Djokovic non è più quello di dieci anni fa, e a 37 anni ogni impatto ha un prezzo da pagare. Ieri, quando tutto lasciava pensare a una classica sessione di scarico in vista del match con Sinner, è arrivato prima il rinvio, poi la cancellazione dell’allenamento.

https://mowmag.com/?nl=1

Non è la prima volta che Djokovic evita il campo nei giorni precedenti a un match importante: negli ultimi anni, ha spesso preferito la terapia alla preparazione classica, soprattutto dopo piccoli infortuni. Ma questa volta, il dubbio resta, e le sue parole dopo il match con Cobolli non hanno contribuito a dissiparlo: “È stata una brutta caduta. Molto imbarazzante”, ha ammesso ieri il serbo. “Ovviamente il mio corpo oggi non è più lo stesso di prima; quindi, immagino che il vero impatto o effetto di quanto successo lo sentirò domani. Spero che nelle prossime 24-48 ore non ci siano conseguenze gravi e che possa giocare senza dolore”.

Jannik Sinner contro Novak Djokovic a Wimbledon
Jannik Sinner contro Novak Djokovic a Wimbledon Ansa

Djokovic ha poi raccontato quanto sia diventato complesso, con l’avanzare dell’età, prepararsi per competere al massimo livello: “A volte mi stanco di tutti gli impegni che devo affrontare quotidianamente per mettere il mio corpo nelle condizioni di esibirsi. Passo tante ore fuori dal campo, in palestra o sul lettino, solo per cercare di lavorare con quello che ho. Fisicamente è più preoccupante. A livello di gioco invece, quando sono in forma e sento bene la palla, credo di poter competere con questi ragazzi e persino batterli se gioco il mio miglior tennis”. Parole che suonano come un campanello d’allarme alla vigilia di una sfida delicata, che lo vedrà opposto al numero uno del mondo e a un Sinner che ha vinto le ultime quattro sfide dirette, pur avendo perso entrambe quelle giocate sull’erba di Wimbledon (2022 e 2023). Djokovic però è Djokovic, e se sarà in condizione di scendere in campo, sarà come sempre il rivale più difficile da abbattere. Ma il campo, come sempre, avrà l’ultima parola. Ma non è solo lui ad avere problemi fisici: anche Sinner è reduce da un problema al fomito la cui entità non è ancora certa. Sta di fatto che entrambi sono due top player, ma disogna vedere le condizioni in cui giocheranno con due limiti non indifferenti. 

More

Ma in che senso la casa di Cobolli a Wimbledon era una “truffa”? “A un certo punto mi sono messo nel frigo”. Ecco il racconto tragicomico della nottata da incubo di Flavio prima del match

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

TRAGICOMICO

Ma in che senso la casa di Cobolli a Wimbledon era una “truffa”? “A un certo punto mi sono messo nel frigo”. Ecco il racconto tragicomico della nottata da incubo di Flavio prima del match

ZVEREV E L’INCUBO SINNER: “Wimbledon? Ho bisogno di aiuto. Non mi sono mai sentito così vuoto”. Il racconto choc del crollo dopo la sconfitta contro Jannik in Australia, i problemi giudiziari e quella passione per il tennis che…

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CHOC

ZVEREV E L’INCUBO SINNER: “Wimbledon? Ho bisogno di aiuto. Non mi sono mai sentito così vuoto”. Il racconto choc del crollo dopo la sconfitta contro Jannik in Australia, i problemi giudiziari e quella passione per il tennis che…

TSITSIPAS SALUTA IL TENNIS? “È davvero doloroso vedermi in questa situazione, mi sento senza risposte e stanco di rincorrere sempre qualcosa”. Ma che cos’ha? C’entra il problema alla schiena?

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

PAROLE DURISSIME

TSITSIPAS SALUTA IL TENNIS? “È davvero doloroso vedermi in questa situazione, mi sento senza risposte e stanco di rincorrere sempre qualcosa”. Ma che cos’ha? C’entra il problema alla schiena?

Tag

  • Supertennis
  • gomito
  • Classifica
  • Tennis
  • Vagnozzi
  • Infortunio
  • Allenamento
  • Jannik Sinner
  • Carlos Alcaraz
  • FITP
  • wimbledon
  • Djokovic
  • Atp
  • Slam
  • Cadute
  • semifinale
  • Cobolli
  • Quarti di Finale
  • Shelton

Top Stories

  • “Non sono d’accordo!”: magari la MotoGP avesse lottato per Stoner come Casey intende lottare per Phillip Island

    di Luca Vaccaro

    “Non sono d’accordo!”: magari la MotoGP avesse lottato per Stoner come Casey intende lottare per Phillip Island
  • Intervista definitiva a Marco Melandri: La Golden Age delle corse, la “pace” con Valentino, questa MotoGP, una serata con Jordan e la filosofia

    di Cosimo Curatola

    Intervista definitiva a Marco Melandri: La Golden Age delle corse, la “pace” con Valentino, questa MotoGP, una serata con Jordan e la filosofia
  • L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)

    di Domenico Agrizzi

    L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)
  • Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate

    di Luca Vaccaro

    Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate
  • Prima di Valentino Rossi? Per Max Verstappen c’era un altro mito della MotoGP, parola di papà Jos

    di Luca Vaccaro

    Prima di Valentino Rossi? Per Max Verstappen c’era un altro mito della MotoGP, parola di papà Jos
  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Ferrari, il dato da spavento: sei team principal in 20 anni, mentre Horner (da solo) ha vinto più del doppio. E nonostante i primi rumors il futuro dell’inglese sembra lontano da Maranello

di Luca Vaccaro

Ferrari, il dato da spavento: sei team principal in 20 anni, mentre Horner (da solo) ha vinto più del doppio. E nonostante i primi rumors il futuro dell’inglese sembra lontano da Maranello
Next Next

Ferrari, il dato da spavento: sei team principal in 20 anni,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy