image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. PENSIERI BIANCONERI
PENSIERI BIANCONERI

Marcelo “El Loco” Bielsa dimostra che il calcio in Sudamerica è religione: ecco perché anche i grandi come Guardiola lo considerano un mito

Daniele Spadaro

28 novembre 2023

Prosegue la rubrica di Daniele Spadaro, un tifoso bianconero doc, sulla juventinità. Stavolta parliamo di uno degli allenatori più iconici della storia del calcio: Marcelo Bielsa, detto “El Loco”. Il calcio in Sudamerica è qualcosa di più di uno sport, come dimostrato dagli scontri al Maracanã durante Brasile-Argentina. Personaggi come El Loco, invece, hanno contribuito a portare la filosofia nel Fútbol. Ai confini con la religione…

Il calcio sudamericano è qualcosa di davvero unico, come già abbiamo raccontato nel nostro precedente articolo dedicato alla Copa Libertadores e come hanno dimostrato i recenti fatti di cronaca, in particolare gli scontri tra tifoseria e polizia al Maracanã di Rio de Janeiro durante Brasile-Argentina valida per le qualificazioni ai Mondiali. Il calcio sudamericano è qualcosa di davvero unico anche grazie a personaggi come Marcelo “El Loco” Bielsa, attuale allenatore dell’Uruguay e che nelle qualificazioni ha battuto sia Argentina che Brasile. Tutti pazzi per El Loco e non è certo la prima volta. Il palmarès dell’allenatore argentino Marcelo Alberto Bielsa Caldera non è dei più trascendentali: tre campionati nazionali (1991, 1992 e 1998), le Olimpiadi con l’Argentina (2004) ed una Premiership, la seconda divisione inglese, con il Leeds (2020). Perché Bielsa è così venerato da tutti gli allenatori ed è diventato iconico per gli autentici appassionati di calcio? Pep Guardiola, considerato uno dei migliori allenatori nella storia del calcio, ha sempre raccontato come Bielsa sia stato un suo indiscusso maestro. “Ha lasciato un’eredità a tutti i suoi giocatori, un prima ed un dopo Bielsa in ognuno di loro – ha dichiarato Guardiola in un’intervista al quotidiano argentino Olè – Ha vinto Poco? Dategli il mio Barcellona e riparliamone”.

Di Bielsa si dice sia arrivato a visionare 50mila partite e di aver catalogato tutti i moduli e sistemi possibili applicabili da una squadra di calcio: non uno di più, non uno di meno. Durante le partite è spesso seduto su frigorifero portatile, così pare che talvolta fosse solito seguire gli allenamenti appollaiato su un albero. Per essere sempre informato prese in gestione un’edicola, in modo da poter leggere tutti i quotidiani e i periodici che lo interessassero. Dopo aver allenato la nazionale argentina preferì ritirarsi tre mesi in un convento isolandosi da tutto e da tutti: se ne andò dopo essersi reso conto che parlava e si rispondeva da solo. Tutto questo appartiene però all’aneddotica e al folkore, alle narrazioni sguaiate alla Lele Adani o a quelle decisamente più erudite di Federico Buffa. Serve altro per raccontare l’essenza di un personaggio come Bielsa.

Per Bielsa il calcio è scienza, religione, filosofia, qualcosa da vivere 24 ore al giorno, sette giorni su sette, qualcosa per il quale svegliarsi in piena notte e chiedere ai componenti della sua famiglia di andare in giardino per simulare uno schema che gli era appena venuto in mente. Il fatto di avere ispirato un’intera generazione di allenatori come Guardiola ma anche i vari Marcelo Gallardo, Mauricio Pochettino e Jorge Sampaoli è l’effetto, non la causa. Il suo celeberrimo modulo 3-3-3-1 è una sinfonia eseguita da una fisarmonica, una partita a scacchi giocata contro sé stessi, la ricerca di un sistema solare parallelo. Cura di ogni dettaglio, ma sempre in maniera romantica, mai asettica. “Dovremmo chiarire alla maggioranza delle persone che il successo è l’eccezione, che gli esseri umani soltanto a volte trionfano – una delle dichiarazioni più celebri - Il successo è deformante: rilassa, inganna, ci rende peggiori, ci aiuta ad innamorarci eccessivamente di noi stessi. Al contrario, l’insuccesso è formativo: ci rende stabili, ci avvicina alle nostre convinzioni, ci dona coerenza. Sia chiaro, comunque, che competiamo sempre per vincere”. C’è del metodo in questa follia, c’è del metodo nella follia de El Loco Bielsa.

More

“La Premier è corrotta”. All’Everton 10 punti in meno, ma il City di Guardiola e dello sceicco con 115 capi d’accusa? Messaggio al calcio inglese

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Inizia il terremoto?

“La Premier è corrotta”. All’Everton 10 punti in meno, ma il City di Guardiola e dello sceicco con 115 capi d’accusa? Messaggio al calcio inglese

Dal gol di Turone “bono” al fallo Ronaldo-Juliano. I complotti contro la Juve ci sono sempre stati

di Daniele Spadaro Daniele Spadaro

Complottismo in serie A

Dal gol di Turone “bono” al fallo Ronaldo-Juliano. I complotti contro la Juve ci sono sempre stati

Ok, ma chi caz*o è Rico Lewis, il talento classe 2004 che è già uno dei fedelissimi di Guardiola al Manchester City?

Il pupillo

Ok, ma chi caz*o è Rico Lewis, il talento classe 2004 che è già uno dei fedelissimi di Guardiola al Manchester City?

Tag

  • Pep Guardiola
  • Calcio

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Daniele Spadaro Daniele Spadaro

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

È ufficiale, Valentino Rossi debutta nel WEC: tutto quello che c’è da sapere sulla sua nuova avventura

di Alice Cecchi

È ufficiale, Valentino Rossi debutta nel WEC: tutto quello che c’è da sapere sulla sua nuova avventura
Next Next

È ufficiale, Valentino Rossi debutta nel WEC: tutto quello che...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy