Ultima giornata di Serie A, la domenica in cui sarà definito il futuro delle squadre. Chi andrà in Champions League (e chi, quindi, incasserà più soldi)? Roma e Milan le favorite, dietro Como e Juventus. La squadra di Gian Piero Gasperini avrò solo una parte del sostegno del popolo giallorosso a causa del blocco imposto dal Viminale in seguito agli scontri sull’A1 tra ultrà della Roma e Fiorentina. Un’altra squadra, però, arriva con delle limitazioni all’ultima di campionato: la Digos ha emesso 30 daspo per i sostenitori del Torino appartenenti al gruppo “Ultras Granata”. Cinque anni, talvolta con obbligo di firma, lontano dalle manifestazioni sportive: a tanto ammontano alcune delle sanzioni. Venti dei provvedimenti notificati riguardano il quarto di finale di Coppa Italia tra Inter e Torino che si è giocato a Monza il 4 febbraio (San Siro era occupato dalle Olimpiadi), quando alcuni supporter granata avrebbero cercato di raggiungere i tifosi nerazzurri, forzando il blocco delle forze dell’ordine. Gli altri dieci daspo riguardano sempre i fatti del 18 gennaio sull’A1: alcuni ultras del Torino infatti avrebbero caricato i romanisti arrivati in Piemonte, per la seconda parte degli scontri di giornata. Nella guerriglia in autostrada i giallorossi persero anche un bandierone, esposto poi dai Viola a testa in giù.
L’ultima di Serie A 2025/26 non ha nessun valore in termini di classifica per il Torino. Tutto cambia però se guardiamo l’avversario, e cioè la Juventus: nel derby della Mole i granata possono frapporsi fra i bianconeri e la speranza di guadagnarsi un posto in Champions il prossimo anno. È una partita niente affatto banale, né per l’una né per l’altra. Gli affezionati del Torino, in maniera simile a quanto stanno facendo i supporter della Lazio nei confronti di Claudio Lotito, ormai sono in aperta opposizione al presidente Urbano Cairo, definito nel corteo del 21 settembre 2025 come “la peggior tragedia dopo Superga”. Contro la Juve però è una questione sentimentale, e tutti, al di là della classifica, avrebbero voluto esserci.