image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

3 gennaio 2024

Un anno dalla morte di Gianluca Vialli, il ricordo di Lapo Elkann: “Portò gioia e meraviglia e...”. Ed ecco anche le parole di Roberto Mancini e Marino Bartoletti

  • di Gianluigi Gaudio

3 gennaio 2024

Sono in molti a ricordare Gianluca Vialli, morto il 6 gennaio 2023 per un tumore al pancreas: Lapo Elkann, che lo ha conosciuto ai tempi della Juventus, Roberto Mancini, storico gemello del gol con la maglia della Sampdoria (con cui ha condiviso la vittoria dell’Europeo con la Nazionale) e Marino Bartoletti autore che ha dedicato all’attaccante il libro “La partita degli dei”. Ecco le loro testimonianze nel testo che pubblichiamo per gentile concessione di Novella2000
Un anno dalla morte di Gianluca Vialli, il ricordo di Lapo Elkann: “Portò gioia e meraviglia e...”. Ed ecco anche le parole di Roberto Mancini e Marino Bartoletti

La memoria di Gianluca Vialli è ancora forte e presente sia negli appassionati che nelle persone che lo hanno conosciuto. Ma la forza dell’ex calciatore, scomparso il 6 gennaio di un anno fa a causa di un tumore al pancreas, è stata diventare un simbolo dell’Italia, non solo nel calcio, ma di un’Italia sana, in grado di trasferire all’estero l’eccellenza del nostro Paese. La sua esperienza a Londra, nel Chelsea, dopo aver vinto tutto con Sampdoria e Juve, lo aveva trasformato in un uomo risolto, innamorato della moglie Cathryn e delle figlie Olivia e Sofia. Nel 2017 la diagnosi che ha fermato il tempo. Ma Gianluca non si è abbattuto e ha combattuto con dignità e gentilezza, tornando da dirigente al fianco di Roberto Mancini in Nazionale e vincere nel 2021 un Europeo al fianco del suo grande amico. Novella 2000 ha raccolto i ricordi di tre uomini che lo hanno conosciuto bene e lo hanno amato. Lapo Elkann, il suo inseparabile amico, Roberto Mancini, e Marino Bartoletti, che a Vialli ha dedicato il suo ultimo libro, La partita degli dei.

Novella2000
Le pagine di Novella2000

Lapo Elkann: “Portò meraviglia”

“Gianluca era un grande giocatore nel campo e fuori dal campo. Me lo ricordo alla Juve, ai tempi della Sampdoria e al Chelsea. Lo andavo a vedere giocare a Londra, ero studente in quel periodo, e ci vedevamo a cena e a pranzo a volte con la sua fidanzata dell’epoca. Era di una gentilezza e di una carineria unica. Mi ricordo della vittoria dell’Europeo alla quale ho assistito vicino a sua moglie. Una donna dolcissima e gentilissima. Le mie memorie di Gianluca sono fenomenali: portò momenti di gioia e di meraviglia per la Juventus e anche per l’Italia. Gianluca era un uomo buono di spirito, di animo ed era un grande essere umano. La sua mancanza si sente e spero che sua moglie e le figlie stiano bene e che si siano riprese dal dolore che hanno affrontato. Gianluca ha vissuto anche il dolore e la sofferenza come un guerriero, come lui era, con una forza e determinazione unica, con un’umiltà e un atteggiamento che pochissime persone al mondo hanno”.

Novella2000
Gianluca Vialli e Roberto Mancini

Roberto Mancini: “È sempre qui”

“Luca per me è come se fosse sempre qua. Lui abitava Londra, io in Italia, ma ci vedevamo e sentivamo spesso anche per lavoro e per me è come se fosse sempre qua con me. Non penso che sia in cielo, continua a vivere per tutto quello che è stato, per tutto quello che ha fatto, per il giocatore e la persona che è stato. Per quello che ha fatto nella vita. È sempre stato un esempio sia quando giocavamo che dopo. Sono quelle persone che rimangono nella testa e nel cuore di tutti, per me è come se lui fosse a Londra. Magari non ci sentiamo però lui è lì per me. Lo sento sempre con me”.

Gianluca Vialli e Marino Bartoletti
Gianluca Vialli e Marino Bartoletti

Bartoletti: “Ci ha insegnato la gentilezza”

“Il ricordo di Gianluca è sempre vivo e per me anche grazie alla dedica che gli ho fatto sul mio libro: ‘A Gianluca, che ci ha insegnato la gentilezza anche nel momento dell’addio’. Questa dedica riassume quello che penso. Lui è stato un campione gentile, educato e corretto, che tutti rimpiangiamo non solo sul campo, ma anche per quello che ha fato fuori dal campo. L’ho conosciuto a 18 anni, quando era un ragazzo timido nella Cremonese. In quella Cremonese che lui portò in Serie A, ma con la quale non giocò perché partì per la sua grande avventura alla Sampdoria. Poi i successi con la Juventus e con il Chelsea e quell’Europeo con l’Italia, al fianco del suo amico Roberto Mancini, sullo stesso campo sul quale, anni prima, persero insieme la Coppa dei Campioni. Siamo rimasti in contatto fino alla fine, era un uomo felice e appagato, divenuto simbolo dell’Italia, di una dignità che è andata ben oltre ciò che ha dato sul campo. Nell’ultimo struggente messaggio vocale che mi ha inviato prima di andarsene, sembrava lui preoccupato per me, era allegro e gentile, con ancora tanta voglia di combattere”.

More

All’asta la Cadillac di Gianluca Vialli, e ne nasce una storia bellissima: ecco chi l’ha comprata e perché

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Acquirenti d'eccezione

All’asta la Cadillac di Gianluca Vialli, e ne nasce una storia bellissima: ecco chi l’ha comprata e perché

Intervista a Marco Ponti: “Io, Libero De Rienzo e Gianluca Vialli. Ciò che mi basta è che eravamo felici”

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Cover Story

Intervista a Marco Ponti: “Io, Libero De Rienzo e Gianluca Vialli. Ciò che mi basta è che eravamo felici”

Lapo Elkann sempre meno imprenditore: ecco l’ultima vendita per quasi 2 milioni di euro

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Vende tutto

Lapo Elkann sempre meno imprenditore: ecco l’ultima vendita per quasi 2 milioni di euro

Tag

  • Lapo Elkann
  • Novella 2000
  • Gianluca Vialli

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Gianluigi Gaudio

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi si fa in tre: neve in famiglia, nuovi colori del Team VR46 e decisione da prendere sulla 100km dei Campioni

di Emanuele Pieroni

Valentino Rossi si fa in tre: neve in famiglia, nuovi colori del Team VR46 e decisione da prendere sulla 100km dei Campioni
Next Next

Valentino Rossi si fa in tre: neve in famiglia, nuovi colori...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy